Consigli su preparare una crêpes vegana e gluten free con tanta frutta fresca

crêpes vegana e gluten free con tanta frutta fresca

Consigli su preparare una crêpes vegana e gluten free con tanta frutta fresca

Estate in giardino.

Una brezza lieve, le fronde che frusciano, qualche passero che cinguetta qua e là, un paio di alberi da frutto, un tavolino e due sedie all’ombra di un tiglio.

Uno scenario bucolico che stride con il caldo torrido che ci ha sorpresi, non soltanto quest’anno, ma che per lungo tempo ha rappresentato l’immaginario estivo nel quale mi sono sentita più a casa.

Assaporare la dolcezza della frutta matura, lasciarsi sorprendere dalla sua freschezza e concedersi una colazione lenta, mentre intorno la natura continua a farsi ascoltare.

Nascono da questa suggestione le crêpes senza glutine e vegane con albicocche fresche, crema di yogurt vegetale e sciroppo d’acero che ho pensato di proporti.

La frutta estiva è uno degli ingredienti più semplici da portare in cucina.

Pesche, albicocche, susine, fichi e piccoli frutti non sono solo un accompagnamento fresco: possono diventare la parte centrale di una ricetta, dare dolcezza naturale, acidità, colore e consistenze diverse.

In una colazione estiva permettono di costruire un piatto completo e appagante senza appesantirlo.

Le crêpes gluten free con frutta fresca di stagione, crema di yogurt vegetale, olio di cocco, foglie di shiso e sciroppo d’acero sono una proposta pratica proprio per questo: partono da una preparazione conosciuta, la crêpe, ma la rendono adatta a esigenze alimentari diverse.

Senza glutine e senza ingredienti di origine animale, diventano una ricetta doppiamente inclusiva, pensata per chi cerca alternative più leggere senza rinunciare al gusto.

La base può essere preparata con farine naturalmente senza glutine.

Una miscela equilibrata prevede farina di riso per la delicatezza, una piccola parte di grano saraceno per il profumo e amido di mais o fecola per rendere l’impasto più elastico.

Per una versione più neutra si può usare solo riso e amido, o farina di avena, avendo cura di sceglierne una certificata senza glutine; per una nota più rustica, invece, si può aumentare il grano saraceno.

Il liquido sarà una bevanda vegetale non zuccherata, preferibilmente di soia, avena, mandorla o riso.

Al posto delle uova non servono sostituti complessi: una corretta idratazione, il riposo dell’impasto e una quota di amido aiutano a ottenere crêpes sottili e morbide.

La frutta va scelta matura ma non sfatta.

In estate le albicocche sono perfette perché hanno dolcezza, acidità e una polpa che regge bene anche una breve cottura.

Si possono usare fresche, tagliate a spicchi, oppure passate per pochi minuti in padella con una goccia d’acqua o di succo di limone, così da ammorbidirle senza trasformarle in composta.

Lo stesso principio vale per pesche e susine.

Mentre, i frutti più delicati, come lamponi, more e mirtilli, conviene aggiungerli a crudo alla fine. L’obiettivo è valorizzare la stagione, non coprirla: meno lavorazione c’è, più il frutto resta riconoscibile.

Favorendo anche un approccio veloce ai fornelli, che con le temperature registrate in queste ultime settimane è particolarmente apprezzato.

La crema di yogurt vegetale dà equilibrio.

Meglio scegliere uno yogurt al naturale, non troppo dolce, e lavorarlo con poco olio di cocco fuso, qualche goccia di limone e, se necessario, dello sciroppo d’acero.

L’olio di cocco, usato con misura, arrotonda la crema e le dà corpo; lo sciroppo d’acero aggiunge una dolcezza più profonda rispetto allo zucchero, con note caramellate che stanno bene con la frutta estiva.

La crema può essere servita dentro la crêpe o alla base del piatto.

Le foglie di shiso completano il piatto con una nota aromatica fresca, tra erbe, agrumi e spezie leggere.

Vanno aggiunte solo alla fine, intere o spezzate con le mani.

In alternativa si possono usare menta, basilico limone o melissa, tenendo presente che il risultato sarà diverso ma ugualmente adatto a una colazione estiva.

Per il servizio, la crêpe può essere piegata a mezzaluna o arrotolata, farcita con la crema e completata con frutta, sciroppo d’acero e poche foglie aromatiche.

Il piatto funziona bene a colazione perché unisce carboidrati, frutta, una parte cremosa e una dolcezza controllata.

Le crêpes possono essere preparate anche in anticipo, mentre la frutta è meglio tagliarla o condirla poco prima di servire.

L’abbinamento ideale è con una bevanda rinfrescante e non troppo zuccherata.

Un tè verde preparato a freddo, un tè bianco con scorza di limone, una tisana fredda alla verbena, alla menta o all’ibisco accompagnano bene la parte dolce e cremosa senza appesantire.

Se la frutta è molto matura, meglio scegliere un infuso più acidulo; se prevalgono albicocche o pesche appena scottate, un tè verde leggero mantiene pulito il palato.

Questa ricetta mostra come il gluten free e il vegetale non debbano essere letti come rinuncia.

Possono invece diventare un’occasione per ragionare meglio sugli ingredienti, sulle consistenze e sugli equilibri.

Per chi cucina per persone celiache è fondamentale usare farine e bevande vegetali certificate senza glutine e controllare utensili, padelle e piani di lavoro per evitare contaminazioni.

Con queste attenzioni, una crêpe estiva può diventare una colazione inclusiva, fresca e piena di gusto, costruita intorno alla frutta migliore del momento.

Crêpes gluten free e vegane con frutta fresca, yogurt vegetale e sciroppo d’acero (8-10 crêpes sottili)

Per le crêpes: farina di riso 120 g, farina di grano saraceno 40 g, amido di mais 40 g, bevanda vegetale non zuccherata 380-400 ml, olio di cocco fuso 20 g, sale 1 pizzico, scorza di limone q.b., vaniglia q.b.

La crema: yogurt vegetale al naturale 300 g, olio di cocco fuso 10 g, sciroppo d’acero 15 g, succo di limone q.b.

A completare: albicocche fresche 8, sciroppo d’acero q.b., foglie di shiso q.b., olio di cocco q.b. per la padella

Procedimento

Mescola in una ciotola la farina di riso, la farina di grano saraceno, l’amido di mais e il sale.

Aggiungi poco alla volta la bevanda vegetale, lavorando con una frusta fino a ottenere una pastella fluida e priva di grumi.

Unisci l’olio di cocco fuso e, se ti piacciono, un po’ di scorza di limone o di vaniglia.

Lascia riposare l’impasto per circa 20 minuti.

Prepara la crema mescolando lo yogurt vegetale con l’olio di cocco fuso, lo sciroppo d’acero e qualche goccia di succo di limone.

Conservala in frigorifero fino al momento di servire.

Lava le albicocche, tagliale a metà e privale del nocciolo.

Puoi servirle fresche oppure passarle per pochi minuti in padella con pochissima acqua o qualche goccia di limone, in modo da ammorbidirle leggermente senza trasformarle in composta.

Scalda una padella antiaderente e ungila leggermente con olio di cocco.

Versa un mestolino di pastella e ruota subito la padella per distribuirla in uno strato sottile.

Cuoci la crêpe a fuoco medio per 1-2 minuti, girala delicatamente e completa la cottura dall’altro lato.

Farcisci le crêpes con la crema di yogurt vegetale, piegale a mezzaluna oppure arrotolale e completale con le albicocche, un filo di sciroppo d’acero e alcune foglie di shiso fresco.

Questo articolo è stato visualizzato: 38525 volte.
Condividi Questo Articolo
Follow:
Sono Francesca Luise, in arte Cookeneim. Ho un PhD in filosofia e nella vita ricerco, spadello, scrivo e fotografo—grandi passioni che, strada facendo, sono diventate la mia professione. Vivo a Venezia e la città lagunare non solo fa da sfondo, ma ispira e nutre i miei piatti. Nel 2021 ho aperto una IAD (impresa alimentare domestica). La mia cucina è vegetale per motivazioni etiche e di salvaguardia dell'ambiente, convinta che questo rappresenti un'opportunità per il futuro. Mi puoi leggere su www.francescaluise.it dove pubblico tutte le mie sperimentazioni in ambito gastronomico e ogni mese sulla rivista Terra Nuova, con cui collaboro dal 2000.
Nessun commento

Lascia un commento