Da Belloverde si mangia tra i fiori

Da Belloverde si mangia tra i fiori

Da Belloverde si mangia tra i fiori

Avete mai mangiato circondati dai fiori?

Probabilmente si, e non perché s’era trattato di un pic-nic: l’attenzione dei ristoranti nei confronti del green (meno male!) è sempre più alta.

Ma: avete mai mangiato dentro a un vivaio, in cui quei fiori sono in vendita?

Se questa originalissima esperienza dovesse mancarvi, allora a Roma c’è Belloverde.

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Il locale si trova in zona Vigne Nuove.

Attenzione, nel quartiere Centocelle e a Fiumicino ce ne sono altri due della stessa proprietà, ma non si trovano dentro a un vivaio, e sono rispettivamente specializzati in carne alla brace e pesce.

Certo, forse potrete rimanere spiazzati nel constatare che la cucina non è esclusivamente vegetariana.

Tuttavia, se doveste mangiare un entrecôte con topinambour e tartufo, che è ottima, l’atmosfera naturalistica non verrà affatto scalfita perché l’involucro è proprio quello di una serra.

Prima di Belloverde, infatti, li c’era un vivaio con a fianco una pizzeria.

Insomma, gli ingredienti dell’oggi c’erano tutti, visto che a Belloverde fanno pure la pizza.

Il servizio dovrà migliorare, come pure la cucina di Emanuel Paladini e la carta dei vini (quando siamo andati noi era priva di molte referenze).

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Il locale, pero, ha poco più di un anno di vita, e intorno c’è un cantiere pieno di progettualità che porterà ad avere altri spazi, una cucina nuova e persino un privè: diamogli tempo.

Soprattutto.

L’ambiente è molto intrigante anche grazie a un’ottima illuminazione, e tutti quei vasi di fiori intorno sembrano essere i tuoi migliori amici, tant’è che non sono pochi i clienti che se ne tornano a casa con una piantina (comprata).

Tornando alla tavola, i piatti che più ci sono piaciuti sono le polpette di bollito con salsa al prezzemolo, un risotto capitolino (con guanciale, cremoso al pecorino, pomodoro, cipolla in agro e mosto d’uva) e un profiterol di pasticceria.

Più di questo non potevamo assaggiare, ma i classici della romanità che sono stati serviti ai tavoli limitrofi (carbonara, amatriciana, gricia, cacio e pepe) avevano una faccia invitante.

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Belloverde

Roma, Via delle Vigne Nuove, 250 – 00139 (RM)

www.belloverde.it

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Giornalista e critico cinematografico ed enogastronomico per Il Messaggero, Gambero Rosso, Radio Roma Capitale e Cinecritica. Insegna Giornalismo Culturale e Storia dell'alimentazione in Sapienza, ed è regista del film Fritti dalle stelle, un documentario satirico sull'alta ristorazione visibile su Prime video. È inoltre autore e conduttore del programma "Come ti cucino un film", in onda su Gambero Rosso Channel, nel quale - grazie alla Cinestologia - racconta il cinema con delle associazioni alla tavola.
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