Da ristorante di famiglia chiuso a “scuola” a casa

Da ristorante di famiglia chiuso a “scuola” a casa.

Le passioni culinarie nascono spesso in famiglia.

Stefania Chiola, cresciuta tra i fornelli dell’Hostaria Vestina, ha trasformato il suo amore per la cucina in missione: preservare le ricette abruzzesi tradizionali.

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Come Cesarina Slow Food diffonde i sapori di Montesilvano (Pescara), evitando che finiscano dimenticate come vecchie conserve.

L’Hostaria Vestina aprì nel 1972 a Montesilvano. Elena D’Intino e Roberto Chiola, originari di Collecorvino, la fondarono dopo il fallimento della fornace locale.

Con 4 figli da mantenere, partirono con arrosticini e spaghetti aglio e olio. Il successo fu immediato: in due settimane smontarono le porte di casa per fare tavoli.

Il menu storico:

  • Arrosticini manuali (tutte le parti della pecora)

  • Spaghetti aglio e olio (ricetta segreta)

  • Mozzarelle passite alla brace (unica nel territorio)

  • Sagne con ceci e paste fresche

  • Taiarille e fagioli – i migliori d’Abruzzo

Stefania crebbe nel ristorante. Da bambina aiutava il padre alla brace e la madre in cucina, imparando l’arte della pasta fresca da sfoglina.

Dal 2023 Stefania è Cesarina, cuoca casalinga della rete più antica d’Italia. Organizza corsi esperienziali: si impasta, si cucina, si degusta. I suoi ospiti assaggiano:

“Essere Cesarina prolunga le ricette familiari”, spiega Stefania.

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A luglio 2025 ha vinto il 3° posto al concorso fotografico “Montesilvano: il lavoro delle donne ieri e oggi”.

Non vuole essere influencer, ma divulgatrice autentica.

Il progetto futuro è un libro con i segreti di famiglia da condividere online e nei corsi. “Le ricette si personalizzano senza tradirle”, dice.

Ogni piatto è ricordo vivo di genitori e tradizione.

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** articolo a cura della Redazione di Virtù Quotidiane che qui ringraziamo

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