Dal bilancio alle borse di studio Mirella Freni: il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena rafforza il legame tra eccellenza gastronomica e cultura
- Record storico di imbottigliamento per l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP
- Borse di studio intitolate a Mirella Freni: sostegno ai giovani e alla cultura
- La bottiglia di Giugiaro all’ADI Design Museum: icona di design industriale
- Collaborazioni con grandi istituzioni culturali italiane
- 2026: 60° anniversario della Consorteria di Spilamberto e concorso “Batterie d’eccellenza”
- Le dichiarazioni del Presidente Enrico Corsini
Record di imbottigliamento nel 2025, valorizzazione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP e nuove collaborazioni culturali nazionali e locali
Modena, 21 febbraio 2026 – L’assemblea annuale del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena ha approvato il bilancio consuntivo 2025 e definito le linee strategiche per il 2026, confermando un percorso di crescita strutturale e di rafforzamento del proprio ruolo non solo come ente di tutela produttiva, ma anche come protagonista culturale del territorio modenese.
Record storico di imbottigliamento per l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP
Il 2025 si è chiuso con un risultato di assoluto rilievo per il comparto dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP: quasi 170.000 bottiglie imbottigliate nelle due tipologie di invecchiamento, 12 anni (Affinato) e 25 anni (Extravecchio).
Un nuovo record che testimonia:
- la solidità del sistema produttivo certificato DOP,
- la crescente domanda di prodotti di alta qualità,
- il valore dell’“oro nero” come simbolo del Made in Modena e del Made in Italy nel mondo.
Questo traguardo conferma la centralità del Consorzio nella tutela, promozione e valorizzazione di una delle eccellenze gastronomiche italiane più riconosciute a livello internazionale.
Borse di studio intitolate a Mirella Freni: sostegno ai giovani e alla cultura
La sera precedente l’assemblea, venerdì 20 febbraio, il Consorzio ha rinnovato il proprio impegno culturale verso la città di Modena e le nuove generazioni con la consegna di due borse di studio da 2.500 euro ciascuna, eccezionalmente dedicate alla memoria del grande soprano modenese Mirella Freni.
La cerimonia si è svolta durante una rappresentazione operistica alla presenza di:
- Enrico Corsini, Presidente del Consorzio
- Michele Montanari, Consigliere
- Micaela Magiera, Presidente della Associazione Mirella Freni ETS
Un momento simbolico che ha ribadito il forte legame tra tradizione produttiva e patrimonio culturale, due pilastri dell’identità modenese.
La bottiglia di Giugiaro all’ADI Design Museum: icona di design industriale
Grande attenzione è stata dedicata anche al posizionamento culturale e identitario dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. Centrale in questo percorso è la storica bottiglietta ufficiale, disegnata nel 1987 da Giorgetto Giugiaro, oggi esposta all’ADI Design Museum di Milano.
Si tratta di un riconoscimento di altissimo valore che:
- consacra il contenitore come oggetto di design industriale,
- rafforza l’unicità della bottiglia ufficiale DOP,
- conferma il prodotto come icona culturale e progettuale di rilievo nazionale e internazionale.
L’esposizione museale contribuisce a raccontare l’Aceto Balsamico Tradizionale non solo come eccellenza gastronomica, ma come simbolo identitario e creativo di Modena.
Collaborazioni con grandi istituzioni culturali italiane
Il Consorzio prosegue e amplia le collaborazioni con istituzioni culturali di primo piano, tra cui:
- la Fondazione Arena di Verona, partnership avviata nel 2024
- il Teatro Comunale di Modena
Un dialogo continuo tra musica, spettacolo, tradizione e territorio, che rafforza il posizionamento dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP come ambasciatore culturale oltre che gastronomico.
Parallelamente continua la collaborazione con il Consorzio Le Terre del Balsamico per la promozione congiunta del territorio attraverso eventi e iniziative in Italia e all’estero, tra cui “Acetaie Aperte”, appuntamento che avvicina il pubblico alla cultura produttiva e alle tradizioni delle acetaie modenesi.
2026: 60° anniversario della Consorteria di Spilamberto e concorso “Batterie d’eccellenza”
Il 2026 sarà un anno simbolico per tutta la comunità del Balsamico Tradizionale, con la celebrazione del 60° anniversario della Consorteria di Spilamberto.
L’anniversario sarà inserito in un calendario di iniziative dedicate all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, con particolare attenzione al concorso “Batterie d’eccellenza”, momento centrale per la valorizzazione delle migliori produzioni.
Le dichiarazioni del Presidente Enrico Corsini
«L’approvazione del bilancio e il record di imbottigliamento confermano la solidità del nostro sistema», ha dichiarato Enrico Corsini. «Ma per noi è altrettanto fondamentale il lavoro sul piano culturale: la presenza della bottiglia di Giugiaro all’ADI Design Museum e le collaborazioni con le grandi istituzioni dello spettacolo dimostrano che l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP è un patrimonio che va oltre il prodotto, rappresentando l’identità stessa di Modena nel mondo».
Con risultati economici solidi, un record storico di imbottigliamento e una strategia che integra tutela, promozione e cultura, il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena conferma il proprio ruolo chiave nella valorizzazione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP come eccellenza certificata, patrimonio culturale e simbolo identitario del territorio modenese.


