Dalla coda alla testa

Dalla coda alla testa.

Sta arrivando la prima edizione del festival culinario “Dalla coda alla testa” – omaggio alla tradizione della cultura del maiale nellecolline di Brdi.

Il festival, che si terrà nei giorni 14 e 15 marzo al Castello Dobrovo vedrà la presenza di una ventina di ristoratori Briška e altrettanti vignaioli.

I visitatori potranno assaggiare una grande varietà di piatti di maiale, di salumi fatti in casa e di vini locali di prima qualità.

- Advertisement -

Il festival non vuole essere solo un evento culinario, ma un tributo al patrimonio, alla conoscenza e alla cooperazione, che lega famiglie e comunità da secoli.

organizzatori-e-promotori-del-festival

“Siamo felici di poter creare insieme una nuova storia che crediamo diventerà tradizionale” spiegano gli organizzatori.

Vi presentiamo il festival “suinario” in anteprimissima, prima del debutto dell’edizione nell’area di Castel Dobrovo, un manufatto in stile barocco, che vanta una lunga storia.

Nel Brda, la macellazione del maiale (le koline) era un tempo uno degli eventi più importanti dell’anno, un momento di lavoro condiviso, di saperi tramandati, di rispetto per il cibo e di convivialità.

- Advertisement -

Anche il periodo scelto ha un forte valore simbolico: secondo la tradizione popolare, intorno al 19 marzo, giorno di San Giuseppe, i salami raggiungono la piena maturazione.

È il momento in cui i salumi sono pronti per essere portati in tavola, quando si apre la dispensa e le bontà vengono condivise con la famiglia, i vicini e gli amici.

Si potranno gustare ricette antiche, nate attorno al focolare e interpretazioni contemporanee che rispettano e valorizzano l’eredità del passato. 

Significative le esperienze e i laboratori masterclass: dimostrazioni di sezionamento del maiale, preparazione di salsicce, cotechini e salami, nonché un laboratorio formativo guidato – la “šalamjada” con degustazione di salami di diversi produttori.

- Advertisement -

Il festival è un’occasione per scoprire Brda quando la primavera si risveglia, le dispense sono colme di salumi maturi e la vita torna a scorrere nei cortili, nelle cantine e tra la gente.

Maggiori informazioni e programma sul link: https://www.brda.si/it/eventi/2026021812170232/festival-dalla-coda-alla-testa/

 

Breve storia del castello Dobrovo

Il castello si innalza nel Brda, il Collio sloveno. L’edificio attuale, costruito nella prima metà del Seicento, fu di proprietà dei baroni, in seguito conti, Colloredo.

Nel 1789 il castello fu acquistato da Giovanni Battista II Catterini – dal 1782 von Erzeberg -. Alla fine del XIX secolo l’edificio passò al conte spagnolo Silverio de Baguer de Corsi y Ribas che lo ristrutturò completamente, allestendovi nel 1885 una ricca collezione museale.

Il castello è un edificio cubico a due piani con torri angolari.

Il complesso, simmetrico, di stampo rinascimentale, è orientato sull’asse est-ovest.

La disposizione delle aperture delle finestre nelle facciate est e ovest e l’accentuazione dell’asse centrale, conferiscono al castello il tipico carattere barocco.

All’interno si conservano ancora gli affreschi sulla scalinata e quelli nella sala della caccia e nella sala dei cavalieri.

Fonte: https://www.goriskimuzej.si/it/collezioni-permanenti/il-castello-di-dobrovo

credit fotografici *Zoso Studio*
Questo articolo è stato visualizzato: 54359 volte.
Condividi Questo Articolo
Friulana di nascita, triestina di adozione. Quanto basta per conoscere da vicino la realtà di una regione dal nome doppio, Friuli e Venezia Giulia. Di un'età tale da poter considerare la cucina della memoria come la cucina concreta della sua infanzia, ma curiosa quanto basta per lasciarsi affascinare da tutte le nuove proposte gourmettare. Studi di filosofia e di storia l'hanno spinta all'approfondimento e della divulgazione. Lettrice accanita quanto basta da scoprire nei libri la seduzione di piatti e ricette. Infine ha deciso di fare un giornale che racconti quello che a lei piacerebbe leggere. Così è nato q.b. Quanto basta, appunto.
Nessun commento

Lascia un commento