Esercitazione “Exe Brisighella 2025”: il Team DSE Sicilia conquista il podio

DSE SICILIA

Esercitazione “Exe Brisighella 2025”: il Team DSE Sicilia conquista il podio

L’oro che più di tutti brilla non solo di giorno, ma anche nel cuore di queste notti stellate natalizie, è quello della solidarietà e della generosità, seguito a ruota naturalmente dall’oro scintillante delle Medaglie consegnate per il primo posto conquistato, in base alla seguente classifica: 1° posto, DSE – FIC Sicilia; 2° posto, DSE – FIC Toscana; 3° posto, DSE – FIC Marche.

È questo il podio ufficiale dell’evento competitivo e formativo “EXE Brisighella 2025”, svoltosi nelle scorse settimane nei locali dell’Istituto “Emiliani-Fognano” di Brisighella, nel Ravennate.

Un appuntamento importante

Si è trattato di un appuntamento organizzato con il patrocinio della Protezione Civile allo scopo di promuovere la ristorazione collettiva in caso di emergenza.

Esercitazioni alle quali i gruppi di Dipartimento Solidarietà Emergenze della Federazione Italiana Cuochi non sono certo nuovi, anzi, e che ha visto un’intensa battaglia a suon di piatti e ricette per la cucina da campo.

Un risultato straordinario, che riempie i cuori di gioia, ripagando il Team DSE Sicilia del lavoro e della fatica dimostrati in questi mesi di preparazione, come sottolineato dai coordinatori della squadra, gli Chef Roberto Cascino e Mario Bianco.

“È un risultato eccellente, che rende merito a tutti i cuochi siciliani e che dedichiamo alla nostra terra – hanno detto con emozione i coordinatori. – Ringraziamo tutta la squadra operativa, impegnata nelle attività formative e di cucina d’emergenza. Un grande momento formativo, dunque, che ha arricchito sempre più il bagaglio professionale dei Cuochi DSE”.

Un risultato eccellente

Le congratulazioni sono giunte anche dal presidente dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani, Rosario Seidita, che ha sottolineato il valore aggiunto della solidarietà, che arricchisce gli eventi formativi e le esercitazioni tutto l’anno, non solo durante le feste natalizie.

Il Team DSE FIC Sicilia è formato dagli Chef Gaetano Stagno, Giovanni Puleo, Toni Levantino, Anna Scudieri, Giovanni D’Anna, Maria Carmela Catalano, Roberto Cascino. In campo sono scesi i soci Giovanni D’Anna (capo squadra), Maria Carmela Catalano, Toni Levantino e Anna Scudieri.

I cuochi coinvolti hanno preparato un menu in emergenza in tre ore, con gli ingredienti messi a disposizione dalla cambusa da campo.

I piatti realizzati

I piatti si sono così riempiti di prelibatezze, quali: Fusilli con ragù di salsiccia, crema di ricotta fresca e clorofilla di sedano; Rollato di lombo di suino da latte, profumato alle erbette di campo e il suo ristretto di cottura; Cipolle al forno e riduzione di aceto di mele e lamponi. E, per deliziare ancora i commensali, la squadra ha realizzato una Torta montata al cioccolato, arancia candita e ricotta senza glutine e senza lattosio.

Team DSE Sicilia
Team DSE Sicilia

“In questi giorni – ha aggiunto Roberto Cascino – ogni volontario e cuoco DSE ha scritto una pagina indelebile fatta di professionalità, sacrificio e cuore. La squadra, conquistando questo prestigioso trofeo, ha dato lustro oltre che al DSE Sicilia, anche all’Unione Regionale Cuochi Siciliani e all’Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri di Palermo. Prossimamente – ha detto Cascino – il Team cucinerà in una casa famiglia a Palermo, donando regali ai bambini presenti, e sarà presente al Pranzo di Solidarietà “Caro Amico ti invito”, organizzato dal Rotary del capoluogo siciliano, per un momento di condivisione in occasione del Natale, che si terrà giorno 21 dicembre nella prestigiosa sede de “Le Terrazze del Sole”, preparando un buffet tipico siciliano. Il ricavato sarà donato alla Caritas di Palermo, a favore dei fratelli bisognosi. Inoltre, il Team curerà una cena di gala nei saloni nobiliari del Circoletto di Palermo, per una raccolta fondi a favore delle iniziative dell’associazione no Profit “ColtiviAmo Bio”, che si occupa di giovani e adulti con disabilità dello spettro autistico. Non è un caso – ha concluso il coordinatore del Team – che il nostro motto sia Sempre al servizio dell’Altro”.

L’esercitazione ha visto, infine, l’organizzazione di un vero e proprio presidio operativo, grazie anche al supporto del Coordinamento di Protezione Civile di Ravenna.

Ogni giorno sono stati preparati e donati pasti destinati alla beneficenza, rafforzando il valore solidale dell’iniziativa di spessore nazionale.

Questo articolo è stato visualizzato: 38252 volte.
Condividi Questo Articolo
Antonio Iacona è nato nel 1974 a Catania. Poeta, scrittore, giornalista, dopo il Liceo Classico si laurea in Lettere Moderne, con una tesi su Gabriele d’Annunzio. Ha esordito nella letteratura nel 1999 con il romanzo Nonostante il silenzio (Ed. Playwork), cui sono seguiti le raccolte di poesie A metà del cielo (Ed. Playwork) e Tra valli e vandee (Aletti Editore), i romanzi Santa Cruz (Ed. i-work) e La Sposa Nera (Ed. Miele), il saggio letterario La Poesia al Potere. Cultura e produzione letteraria nella Fiume dannunziana (Ass. “Gabriele d’Annunzio”) e l’opera teatrale Lugdunum. Nel 2024 ha pubblicato un nuovo volume di poesie, Approcci e approdi. Appunti di vini, di viaggi, di stagioni e di poesie (Il Convivio Editore). Fondatore e presidente dell’Associazione Culturale “Gabriele d’Annunzio”, è fondatore del Premio Letterario “Tito Mascali” e del Premio Giornalistico “Raccontare Catania”. È sommelier e assaggiatore di olio, ha conseguito il Diploma FISAR e l’Attestato ONAV, e da oltre un decennio si occupa di giornalismo enogastronomico, collabora con prestigiose riviste nazionali di settore ed è presentatore di eventi legati all’agroalimentare. È coordinatore editoriale della rivista “Il Cuoco”, magazine ufficiale della Federazione Italiana Cuochi, di cui Iacona è “voce narrante” e presentatore in tutti gli eventi nazionali. Cura gli uffici stampa di prestigiose cantine siciliane, ha tenuto corsi di comunicazione e giornalismo nelle scuole e, di recente, su invito dell’Università degli Studi di Catania, ha tenuto un seminario sul turismo enogastronomico.
Nessun commento

Lascia un commento