Fabio Fazio rileva la Lavoratti di Varazze salvandola dal fallimento

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Ogni anno, da bambino, a Natale e a Pasqua, Fabio Fazio riceveva un dolce o un uovo della Lavoratti, una piccola fabbrica di cioccolato fondata nel 1938 a Varazze, vicino a Savona, sulla riviera ligure di Ponente, dove il conduttore televisivo è cresciuto e dove i suoi nonni vivevano.

Un «posto del cuore», insomma.

Che, però, rischiava di chiudere per sempre, annientato dalla crisi che ha colpito tante aziende nel periodo della pandemia. Nel 2020, infatti, a causa del lockdown, oltre 300 mila euro di merce sono rimasti in magazzino della Lavoratti

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È così che Fazio ha deciso di voler salvare quel piccolo, ma prezioso laboratorio. Lo ha raccontato lui stesso su Instagram: «Vengo a sapere da un mio amico, Davide Petrini, che la Lavoratti chiude in seguito alla pandemia. Mi ha preso un vero e proprio sconforto e mi sono detto che bisognava provarci, che non potevamo perdere un pezzo così importante della piccola storia delle nostre vite e del nostro territorio». E allora, «di impulso e inconsapevoli di quel che avrebbe significato, con Davide abbiamo rilevato marchio e azienda».

Fazio (insieme alla moglie Gioia Selis) e Petrini sono decisi a produrre «riserve di buonumore in forma di tavolette, praline, “matite”, scorzette, creme e tartufotti». E, per farlo nel migliore dei modi, hanno coinvolto il maestro pasticcere Corrado Assenza del Caffè Sicilia di Noto, che con le sue ricette realizzerà un vero e proprio «cioccolato d’autore».

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