Farine OIRZ: la rivoluzione a residuo zero di Molini Fagioli
- Cosa significa l’acronimo OIRZ?
- Per potersi fregiare del marchio OIRZ, la coltivazione deve seguire un rigido disciplinare volto a tutelare la biodiversità, la salute dei consumatori e l’equilibrio del suolo.
- Molini Fagioli non ha solo creato un grano pulito, ma lo ha trasformato in farine dalle elevate prestazioni tecniche studiate appositamente per le esigenze dei professionisti della panificazione, della pizzeria e della pasticceria, oltre che per gli amatori più esigenti.
Nel panorama dell’agroalimentare contemporaneo, la ricerca della massima sicurezza alimentare e del minor impatto ambientale non è più solo una tendenza, ma una necessità condivisa da professionisti del settore e consumatori.
In questo contesto di profonda evoluzione, Molini Fagioli si distingue come un punto di riferimento pionieristico grazie al lancio del progetto OIRZ. Più che una semplice linea di prodotti, OIRZ rappresenta una vera e propria avanguardia metodologica per la filiera del grano tenero in Italia.
Cosa significa l’acronimo OIRZ?
OIRZ sta per Origine Italiana Residuo Zero.
Questo marchio identifica l’unica filiera in Italia nel settore del grano tenero a garantire, tramite la certificazione rigorosa di un ente terzo indipendente, un prodotto finito completamente privo di residui di prodotti fitosanitari e fitofarmaci di sintesi chimica (con valori inferiori ai limiti di quantificazione analitica, ossia <0,01 mg/Kg).
Nato nel 2020 nel cuore dell’Umbria – a Magione, in provincia di Perugia – il progetto OIRZ affonda le sue radici in un legame viscerale con il territorio. In collaborazione con partner storici come la cooperativa Pro Agri di Città di Castello, Molini Fagioli ha selezionato circa 90 agricoltori e oltre 1.200 ettari di terreni collinari umbri, ideali per la coltivazione di un grano tenero d’eccellenza.
Ciò che rende questa filiera un modello all’avanguardia è la sua totale trasparenza tecnologica.
Dal 2022, grazie alla partnership strategica con la piattaforma xFarm, l’intero ciclo di vita del grano è stato completamente digitalizzato.
Sensori IoT distribuiti nei campi e sistemi gestionali ad alta tecnologia permettono di tracciare in tempo reale ogni singola fase della lavorazione: dalla semina alla gestione del suolo, dai trattamenti fino alla raccolta e allo stoccaggio separato nei silos, scongiurando qualsiasi tipo di contaminazione crociata.
Per potersi fregiare del marchio OIRZ, la coltivazione deve seguire un rigido disciplinare volto a tutelare la biodiversità, la salute dei consumatori e l’equilibrio del suolo.
1. Selezione e Isolamento dei Terreni: I campi vengono accuratamente scelti in aree collinari incontaminate, lontane da fonti stabili di inquinamento industriale o stradale.
2. Rotazione Colturale Quinquennale: Al fine di preservare la naturale fertilità e la struttura del suolo riducendo la necessità di interventi chimici esterni, si applica una rotazione ogni 5 anni con un minimo di 3 colture differenti.
3. Zero Chimica in Stoccaggio: Il grano viene stoccato puro e conservato senza l’ausilio di pesticidi chimici. I residui fitosanitari sono azzerati e il livello di micotossine è garantito a livelli inferiori alla metà rispetto ai già severi limiti di legge.
4. Sostenibilità Integrata: Il processo si inserisce nel quadro di sostenibilità del gruppo Agugiaro & Figna, compensando le emissioni di CO2 attraverso progetti come il “Bosco del Molino”, un’area boschiva di 13 ettari con oltre 15.000 piante adiacente allo stabilimento.
Molini Fagioli non ha solo creato un grano pulito, ma lo ha trasformato in farine dalle elevate prestazioni tecniche studiate appositamente per le esigenze dei professionisti della panificazione, della pizzeria e della pasticceria, oltre che per gli amatori più esigenti.
La macinazione pura preserva l’integrità e il profilo reologico della materia prima.
• Creativa OIRZ (Tipo “0”): Farina decisamente prestante e dotata di ottima forza (W 300). Grazie alla sua eccellente capacità di idratazione, è ideale per pizze con impasti diretti o indiretti a lunga lievitazione, garantendo un’alveolatura pronunciata e una crosta croccante. Ottima anche per pani soffici, filoni e focacce.
• Virtuosa OIRZ (Tipo “1”): Farina ricca di nutrienti e sali minerali preziosi, parzialmente mantenuti sul frammento cruscale grazie ad un elevato tasso di estrazione. Possiede eccellenti qualità panificatorie (W 280) e trova una straordinaria applicazione anche in pasticceria per brioches e paste sfogliate dal sapore rustico e strutturato.
• Lieve OIRZ (Tipo “0”): Farina versatile pensata per impasti diretti, lavorazioni più veloci e lievitazioni brevi. Sviluppa rapidamente una maglia glutinica equilibrata, risultando perfetta per formati di pane tradizionali e prodotti da forno di uso quotidiano che richiedono massima leggerezza.
• L’Unica OIRZ (Tipo “0”): La quintessenza della linea a residuo zero, commercializzata anche in pratici formati retail da 1 kg. Rappresenta la versatilità fatta farina, in grado di portare nelle cucine domestiche e nei piccoli laboratori artigianali lo stesso standard di purezza certificata storicamente riservato al comparto del baby food.
Scegliere le farine della filiera OIRZ Molini Fagioli significa sposare un’idea di qualità che non si ferma alle sole performance tecnologiche dell’impasto, ma abbraccia l’etica produttiva, la salvaguardia del suolo agricolo e la massima tutela della salute umana.
In un mercato in cui la trasparenza è diventata il valore cardine su cui si costruisce la fiducia del consumatore, il modello a Residuo Zero si attesta come la vera avanguardia della filiera agroalimentare italiana.



