Forst a Foresta, cinque generazioni di ospitalità altoatesina

Forst a Foresta, cinque generazioni di ospitalità altoatesina

Meta apprezzata da altoatesini e buongustai, Forst a Foresta, nei pressi di Merano lungo la strada per la Val Venosta, rappresenta una realtà storica dell’ospitalità locale.

Fondata nel 1857, è oggi guidata da Margherita Fuchs insieme alle figlie Cellina von Mannstein e Cordula Wolf, quinta generazione di una famiglia che ha saputo coniugare produzione brassicola e ristorazione.

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Il ristorante, aperto tutto l’anno, accoglie in ambienti rivestiti in legno, con stube curate e personale in abito tradizionale che contribuisce a un’atmosfera coerente con l’identità del luogo.

L’ingresso scenografico, con scalinata e simboli legati alla produzione, introduce a un’esperienza che unisce tradizione, organizzazione e continuità.

Accanto alla birreria si sviluppa anche il Braugarten Forst, aperto nella stagione primaverile ed estiva, spazio conviviale dove gustare piatti tipici tirolesi accompagnati da birre servite freschissime, direttamente dalla produzione.

La cucina valorizza il territorio con proposte classiche eseguite con professionalità e tempi di servizio ben gestiti.

Abbiamo scelto il filetto di Salmerino del Passirio alla griglia, allevato nell’omonimo fiume, dalla carne compatta e delicata, accompagnato da un’insalata di patate equilibrata nella componente acida e speziata.

 

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Filetto di Salmerino

Il Gulasch di cervo si è distinto per morbidezza e intensità aromatica, ben sostenuto dalla polenta e dalle note dolci-acidule di cavolo rosso, pera al vino e mirtilli rossi.

Gulasch di cervo

Lo stinco di maiale arrosto presentava una crosta ben rosolata e interno succoso; la patata al cartoccio, cremosa e aromatizzata con erba cipollina, aggiungeva una componente morbida e avvolgente.

Stinco di maiale arrosto

I canederli di Speck, formaggio e spinaci con crema di burro fuso davano poi una lieve dolcezza.

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Canederli

In chiusura, lo strudel di pasta frolla, friabile e profumato di cannella, trovava equilibrio nel contrasto con il gelato alla vaniglia.

Strudel

Lo chef Michi Potzer, capo cuoco, racconta con semplicità la filosofia dei piatti, legata alla tradizione e alla cura della materia prima.

Chef Michi Potzer

 

Ricetta della patata al cartoccio per 2 persone:

 

2 grosse patate farinose
1 cucchiaio di burro
50 g di mascarpone

Sale

Erba cipollina

Procedimento

– Lavare le patate, lasciare la buccia e avvolgerle singolarmente con dei fogli di alluminio insieme a un po’ di sale e burro.
– Cuocere nel forno preriscaldato a 200 gradi su uno strato di sale grosso per 25-30 minuti di cottura
– Prima di servire, aprire il cartoccio sulla parte superiore, incidere le patate (con un segno a croce) e riempire le patate col mascarpone. Cospargere con erba cipollina e servirle avvolte nel cartoccio di alluminio.
Suggerimento: La patata deve essere mangiata scavandola col cucchiaio.

Prima di lasciare il complesso, una visita allo shop completa l’esperienza.

 

Una realtà solida, che mantiene identità e coerenza, e che continua a rappresentare una tappa significativa nel panorama gastronomico altoatesino.

 

Foresta Via Venosta,10

39022 Lagundo

Telefono: +39 0473221887

Apertura tutto l’anno, da Domenica a Sabato

orario: 10:00-23:00

Ampi parcheggi

Servizi per disabili

Posti a sedere interni: 100

Posti a sedere giardino esterno: 200

Carte di credito accettate

Animali ammessi

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Nata tra le Dolomiti dell'Alto Adige, dove spicca il Catinaccio, noto come Rosengarten per il suo colore acceso al tramonto, mi sono appassionata alla degustazione dei vari piatti altoatesini, tra locande, masi, dove il profumo del fieno inebria la mia mente. Ho le mie radici famigliari nella Laguna di Venezia ma qui a Bolzano non mi manca nulla. A valle delle montagne ci sono laghi, prati in fiore, terrazzi  adornati da stupendi gerani. Per non parlare di meleti e di quei vigneti da cui provengono i pregiati vini altoatesini conosciuti in tutto il mondo.
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