Frattini a Pianura è la prima pizzeria in Campania con il “diritto di tappo”

Frattini a Pianura è la prima pizzeria in Campania con il “diritto di tappo”.

Una pizzeria tradizionale con carta dei vini quella di di Vincenzo Frattini a Quarto (NA).

Partito da una pizzeria d’asporto con pochi posti a sedere nella zona popolare di Pianura, Vincenzo Frattini con la moglie ha saputo mettere in piedi un vero gioiellino a Quarto (NA), con tanto di sala esterna e ampio parcheggio.

La cifra stilistica del locale è quella tradizionale napoletana.

Fritti opulenti dove tra tante leccornie spicca una provola panata e fritta, ormai introvabile nelle pizzerie partenopee, che da sola varrebbe il viaggio, e eccellenti pizze ad impasto e cottura tradizionali con ottima materia prima e topping bilanciatissimi.

Ne avevamo già parlato qui, qui  e ancora qui ma stavolta torniamo a parlarne per un’iniziativa che è sicuramente rivoluzionaria nel panorama delle pizzerie campane.

Il “diritto di tappo”.

Il cosiddetto “diritto di tappo” è una pratica sempre più diffusa in alcuni ristoranti italiani e la si ha quando il cliente è autorizzato a portare da casa una bottiglia del proprio vino.

Il locale applica un costo di servizio per l’apertura, il mescere, i bicchieri e, più in generale, per l’uso della sala.

In Italia il “diritto di tappo” non nasce come norma codificata e uniforme, ma come prassi adottata da alcuni locali, soprattutto di fascia medio-alta, per gestire il cosiddetto bring your own bottle.

Tra i primi a renderla visibile e quasi “legittima” nel dibattito gastronomico italiano ci sono stati alcuni locali di alta ristorazione e diversi maître e sommelier .

Nonostante Frattini non appartenga a questa tipologia di locale, essendo un libertario e comprendendo che il cliente potrebbe voler aprire una bottiglia importante per un evento o una cena ha deciso di far propria questa pratica.

Al costo di 3 euro a persona il cliente può portare la bottiglia che preferisce, accompagnare ciò che ha scelto e evitare il ricarico inevitabile che patirebbe nell’acquistarla tramite il ristoratore.

Quante volte nel bere un vino abbiamo pensato “chissà come ci stava qui quella bottiglia che ho in cantina”.

Ecco quel dilemma da Frattini è risolvibile senza alcuna difficoltà e con soli 3 euro a persona per stare seduti a tavola, essere serviti e berla con cosa si sta mangiando.

Complimenti a Vincenzo Frattini e la moglie per il coraggio di rinunciare a guadagnare sulle botiglie presenti in carta ed aver pensato di offrire un servizio in più al cliente.

 

Pizzeria Frattini

 

 

 

 

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Di formazione classica sono approdato al cibo per testa e per gola sin dall’infanzia. Un giorno, poi, a diciannove anni è scattata una molla improvvisa e mi sono ritrovato sempre con maggior impegno a provare prodotti, ad approfondire argomenti e categorie merceologiche, a conoscere produttori e ristoratori. Da questo mondo ho appreso molte cose ma più di ogni altra che esiste il cibo di qualità e il cibo spazzatura e che il secondo spesso si mistifica fin troppo bene nel primo. Infinitamente curioso cerco sempre qualcosa che mi dia quell’emozione che il cibo dovrebbe dare ad ognuno di noi, quel concetto o idea che dovrebbe essere ben leggibile dietro ogni piatto, quella produzione ormai dimenticata o sconosciuta. Quando ho immaginato questo sito non l’ho pensato per soddisfare un mio desiderio di visibilità ma per creare un contenitore di idee dove tutti coloro che avevano piacere di parteciparvi potessero apportare, secondo le proprie possibilità e conoscenze, un contributo alla conoscenza del cibo. Spero di esservi riuscito. Il mio è un viaggio continuo che ho consapevolezza non terminerà mai. Ma è il viaggio più bello che potessi fare.
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