Freekeh: il grano libanese che fa bene al cuore e all’intestino.

Il freekeh è un tipo di grano di origine libanese dal tipico colore verde, poiché raccolto quando ancora il processo di maturazione non è giunto al termine e immediatamente sottoposto a tostatura.

Le calorie del freekeh sono circa 350 ogni 100 grammi e rispetto al grano, possiede un valore più alto di proteine, a cui si aggiungono notevoli contenuti di potassio, calcio e ferro.

Il freekeh è alleato del cuore grazie all’acido linoleico, lo stesso dell’olio extravergine d’oliva e dei semi di girasole. L’acido linoleico contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue dimostrandosi così prezioso per il corretto funzionamento del sistema cardiocircolatorio.

Il freekeh è anche amico dell’intestino grazie alle fibre insolubili che assorbono poca acqua e sono utilizzate solo in piccolissima parte dalla microflora intestinale. Provocano poco gonfiore e favoriscono l’aumento del volume delle feci con il conseguente aumento della velocità del transito intestinale. Per questo motivo, lo consiglio a chi soffre di stitichezza.

Il freekeh è un’ottima alternativa alla pasta e al pane con un indice glicemico basso, ideale anche per chi soffre di diabete.

Gli studi dimostrano che il freekeh può essere considerato un ingrediente di rinforzo nei pasti quotidiani, poiché ha proprietà nutritive migliori rispetto agli altri alimenti a base di carboidrati, come pasta e riso. Quindi, si dimostra un ingrediente ideale per sportivi, bambini e anziani che hanno bisogno di proteine.

Diffuso nella cucina araba e nordafricana, il freekeh ha dato vita a molti piatti tradizionali, in particolare come accompagnamento di carni stufate e verdure grigliate o in generale come sostituto della pasta, del cous cous e del riso. In Siria è servito con l’agnello, come anche in Giordania, dove si aggiungono piselli e pinoli.

Un piatto molto popolare in Egitto è il piccione ripieno, la cui farcitura è costituita proprio dal grano verde bollito e speziato.

Anche in Tunisia il freekeh ha originato una pietanza tradizionale, il Shurbat Farik bi’lmukh, in cui il grano è unito a una densa zuppa di midollo.

Si tratta di abbinamenti ottimi dai quali potremmo prendere spunto per pietanze sfiziose.

Ad esempio, può essere guarnito con verdure lesse o grigliate, unito ai porri, alla carne di manzo e speziato, ma può anche costituire la base per insalate nutrienti e gustose magari con l’aggiunta di tonno o sgombro per creare così un piatto unico.

Consigli d’acquisto

Controlla sempre che sia biologico e proveniente da un accurato controllo di tutto il processo produttivo, dalle materie prime fino ad arrivare al prodotto finito.

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nemi

Dietista, Nutrizionista, Specialista  in Scienze della Nutrizione Umana, Perfezionato in Fitoterapia. Docente al corso di Laurea in Dietistica e al Master di I e II Livello in Nutrizione dell’Università Cattolica di Roma (Policlinico Agostino Gemelli). Docente e Cultore della Materia in Endocrinologia e Nutrizione Umana presso Scienze Motorie, Università Cattolica Milano. Riceve presso lo studio medico di Roma, via di San Pancrazio 7A. Telefono: 06 96 70 18 88 – loretonemi@gmail.com – Sito webFacebook

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