Frijenno Magnanno la ristorazione napoletana che sbarca a Sharm El Sheikh

Frijenno Magnanno la ristorazione napoletana che sbarca a Sharm El Sheikh

Fare ristorazione non è smeplice ma fare imprenditoria nella ristorazione, creando locali di successo è capacità di pochi.

La famiglia Donzetti è una famiglia storica della ristorazione e pizzeria napoletana.

Nati  inizialmente come pizzaioli e friggitori, nel corso degli ultimi 50 anni hanno creato numerosi locali di successo portando in tavola la buona “napoletanità”.

Ecco questo è proprio uno dei principali punti di questo racconto.

A far ristorazione bisogna essere bravi ma a creare locali bisogna essere oltre che ristoratori anche imprenditori con una visione di quelli che saranno i trend da quel momento a 5-6 anni.

Non nasconderò di essere amico di famiglia dei Donzetti ma questo aspetto me li rende solo più noti nel dietro le quinte dove si percepiscono idee, scelte e indirizzi che si danno ad un locale.

E di locali la famiglia Donzetti ne ha fatti tanti in 50 anni. Almeno una trentina tra Napoli, Roma, il litorale laziale e persino a New York.

Locali che una volta avviati sono stati o dati in gestione e poi ceduti o ceduti direttamente.

Perché in casa Donzetti quello che davvero è stimolante è creare un locale dal nulla e vederlo crescere.

Restano ovviamente dei capisaldi come Frijenno magnanno alla rotonda di Arzano, piccolo tempio del pesce, della buona cucina napoletana e di qualche piccolo spunto creativo guidato da Carmine e la moglie Carla Simonetti.

IDonzetti Pizza and More a Casandrino condotto dal giovanissimo figlio Alessio, già assolutamente in gradi di dare una sua impronta al locale.

Da parte del fratello Ciro un locale in gestione a New York e un bel ristorantino di cucina napoletana nei pressi dei Musei Vaticani nel cuore di Roma.

Proprio di due fratelli Carmine e Ciro, assieme a Pietro Aprea, hanno deciso di aprire a Sharm El Sheikh una nuova sede dello storico marchio Frijenno Magnanno.

Pizza e ovviamente cucina napoletana soprattutto di mare con piatti della tradizione e la celeberrima Mescafrancesca di mare.

Uno dei piatti signature del locale di Arzano ormai da anni e una vera novità per la penisola del Sinai e tutto l’Egitto.

Mascafrancesca di mare

La location è di tutto prestigio essendo di fronte all’esclusivo “Domina Coral Bay Resort”.

Arredata, come tutti i locali dei Donzetti, con gran gusto e colori pastello delicati non manca di piccoli richiami con lampadari mediorientali che ti ricordano dove sei.

Sala da 40 posti interni bella, accogliente e climatizzata con altri 40 posti esterni che quando soffia il sottile vento del posto li rendono gradevolissimi con la leggera brezza iodata che si respira.

Le pizze tradizionali eccetto quelle che prevedono carni di maiale che i tre imprenditori per rispetto alla religione principale locale non servono al pari degli alcolici.

L’Egitto non impone scelte alimentari ai non musulmani avendo una folta presenza di cittadini di religione cristiano copta ma è particolarmente apprezzato il rispetto per la religione di Stato.

Per la cucina Napoli regna sovrana, soprattutto sul pesce, freschissimo e locale.

Sharm El Sheikh (che significa “Baia dello Sceicco”) è stato sempre un villaggio di pescatori che vivevano grazie al pescosissimo Mar rosso affacciati di fronte alla penisola araba.

Con la costruzione da parte israeliana del villaggio di Ofra vicino Naama Bay nel 1967 iniziò lo sviluppo del territorio.

A preparare i piatti un addestrato e catechizzato team di cuochi egiziani supervisionato sempre da Ciro o Carmine e guidato dalla sorella Antonella Donzetti che non ne sbaglia una!

Antonella Donzetti con il suo team di cucina

Ottimo il servizio e, se mi è permesso, il lusso di sentirsi a casa, e non preso in giro con nomi familiari e piatti che non vi corrispondono nemmeno lontanamente.

Immancabili gli spaghetti con le vongole gustosi come a Napoli.

spaghetti con le vongole

In una carta che segue anche la pesca locale alcuni punti fermi esistono. L’insalata di polpo e patate, l’insalata di mare, lo spaghetto allo scoglio.

Per chi vuole esagerare una Nerano cremosa e eseguita a regola d’arte con tanto di mantecatura fuori fuoco.

Nerano

È stato un bel viaggio di 3 giorni. Breve ma intenso. Se non fosse stato per i panorami, e quella kefiah avvolta in testa, a tavola mi sono sentito assolutamente a Napoli.

Frijenno Magnanno Sharm El Sheikh

salam road, Sharm el-Sheikh, Egypt

Aperto tutte le sere

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Di formazione classica sono approdato al cibo per testa e per gola sin dall’infanzia. Un giorno, poi, a diciannove anni è scattata una molla improvvisa e mi sono ritrovato sempre con maggior impegno a provare prodotti, ad approfondire argomenti e categorie merceologiche, a conoscere produttori e ristoratori. Da questo mondo ho appreso molte cose ma più di ogni altra che esiste il cibo di qualità e il cibo spazzatura e che il secondo spesso si mistifica fin troppo bene nel primo. Infinitamente curioso cerco sempre qualcosa che mi dia quell’emozione che il cibo dovrebbe dare ad ognuno di noi, quel concetto o idea che dovrebbe essere ben leggibile dietro ogni piatto, quella produzione ormai dimenticata o sconosciuta. Quando ho immaginato questo sito non l’ho pensato per soddisfare un mio desiderio di visibilità ma per creare un contenitore di idee dove tutti coloro che avevano piacere di parteciparvi potessero apportare, secondo le proprie possibilità e conoscenze, un contributo alla conoscenza del cibo. Spero di esservi riuscito. Il mio è un viaggio continuo che ho consapevolezza non terminerà mai. Ma è il viaggio più bello che potessi fare.
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