Ginocciola – Oltre il solito espresso

Margherita Musso
Ginocciola

Ginocciola – Oltre il solito espresso

Ogni colazione d’Italia che si rispetti unisce un bel cornetto vuoto o ripieno con una variopinta fantasia di creme o marmellate con un bel caffè anch’esso servito in svariati modi.

La colazione a Palermo

A Palermo, spesso la colazione preferita del cittadino csf (con stomaco forte) unisce un caffè ben ristretto con un bel pezzo di rosticceria salata al forno o grondante olio di frittura come una bella arancina, uno spitino o, per i puristi del dolce, una bella ciambella ricoperta di zucchero o una iris fritta ripiena.

Sulla bontà, varietà e sulla storia dei “pezzi” di rosticceria locali ci sarebbe materiale per scrivere un bel libro illustrato e spruzzato di aromi da street food ma oggi scriverò di una gustosa bevanda sostitutiva del caffè che mi ha fatto assaggiare Gioacchino, uno dei simpatici banconisti di Ganci Palermo Food&Drinks di via Bari 37, proprio nel cuore del centro storico cittadino.

Il Ginocciola

Dopo avere assaporato un buon cornetto sfogliato ripieno di una deliziosa crema gialla aromatizzata all’arancia ho bevuto una tazzina di Ginocciola, una bevanda che unisce il gusto leggermente amaro del ginseng a quello inconfondibile della nocciola.

E’ prodotta da Emidea, marchio di preparati alimentari (tra i quali Gicafè, Giquirizia, Ginzenzero o Ginmele) progettato per il canale Ho.Re.Ca.  dalla società Dipral S.r.l., con sede a Francavilla Fontana (Br), in Puglia.

Ginocciola è una bevanda “Oltre il solito espresso“ – come recita lo slogan di Emidea – che celebra un‘unione civile riuscita tra la bontà della nocciole e il gusto delicato e rivitalizzante del ginseng, ottenendo così una combinazione irresistibile che ricaricherà di energia e soddisferà il palato.

Per chi, come la scrivente, l’ha provato, il risultato è una bevanda cremosa ma non troppo dove, ovviamente, a prevalere è il sapore della nocciola mitigato dalla delicatezza del ginseng.

È un’alternativa golosa al caffè macchiato, da scoprire e riscoprire anche perché in questi giorni, è possibile partecipare al gioco “Gusta e vinci“: dopo avere bevuto Ginocciola peschi da una scatola un gratta e vinci e tenti di vincere una nutrita varietà di premi.

il mio premio
il mio premio

Io ho vinto un colorato portachiavi ma ci si può aggiudicare anche un televisore o addirittura un viaggio in una meta tropicale.

Di certo ritenterò la sorte dopo aver magari provato un Gincioc.

Questo articolo è stato visualizzato: 42347 volte.
Condividi Questo Articolo
Sono un'antropologa culturale di formazione e, per passione verso l’arte, il dialetto e le tradizioni popolari siciliane, la cucina, l’enogastronomia, sono una social media manager e la blogger - con lo pseudonimo di Marga Rina - di Panormitania (https://panormitania.altervista.org/). Da qualche anno, sono pure diventata organizzatrice e curatrice di mostre d’arte: oltre a redigere tutti i testi e ad occuparmi della loro diffusione ai media, curo la grafica di ogni evento e la sua promozione sui social network. A marzo 2025, con Edizioni L’Arca di Noè, ho pubblicato il racconto breve in italiano e siciliano Minicu e lu re di Sicilia. Vivo a Palermo, dove sono nata e cresciuta.
Nessun commento

Lascia un commento