Golosità homemade. Trucchi per realizzare una crema spalmabile vegetale a leccarsi i baffi.
Negli ultimi anni le creme spalmabili al cioccolato sono entrate stabilmente nelle dispense di molte famiglie, ma insieme al piacere del gusto è cresciuta anche l’attenzione verso la qualità degli ingredienti. Zuccheri raffinati, oli di scarsa qualità e liste di componenti molto lunghe hanno spinto sempre più persone a cercare alternative più sane, senza rinunciare alla cremosità e alla soddisfazione di una fetta di pane “al cioccolato”.
Le creme spalmabili a base di frutta secca
In questo contesto, le spalmabili a base di frutta secca e legumi rappresentano una soluzione interessante, soprattutto se realizzate in casa a partire da materie prime da agricoltura biologica e il più possibile locali.
La frutta secca, come nocciole, mandorle, anacardi o arachidi, è naturalmente ricca di grassi “buoni”, proteine, vitamine e minerali. Abbinata al cacao amaro o al cioccolato fondente ad alta percentuale, permette di ottenere creme intense e appaganti, molto diverse dalle versioni industriali. Prepararle in casa consente di controllare la quantità di zuccheri, scegliendo dolcificanti più naturali come sciroppo d’acero, datteri e fichi secchi o semplicemente riducendo la dolcezza complessiva dello zucchero per valorizzare il sapore degli ingredienti principali.
I legumi
Accanto alla frutta secca, negli ultimi tempi stanno trovando spazio anche i legumi, in particolare ceci e fagioli cannellini. Può sembrare un abbinamento insolito, ma il loro gusto neutro e la consistenza cremosa li rendono una base sorprendentemente efficace. Frullati con cacao, un po’ di grasso vegetale di qualità, che può essere del burro di cocco oppure la stessa frutta secca e un dolcificante naturale, danno vita a spalmabili ricche di fibre e proteine, con un impatto glicemico più contenuto rispetto alle creme tradizionali. Inoltre, l’uso dei legumi permette di ridurre sensibilmente la quantità di grassi aggiunti, mantenendo comunque una buona struttura.
La preparazione
Il grande vantaggio delle preparazioni casalinghe è la semplicità. Spesso bastano pochi ingredienti e un buon frullatore. Tostare leggermente la frutta secca, ad esempio, aiuta a esaltarne l’aroma e a ottenere una crema più liscia. Per le versioni con legumi è fondamentale sciacquarli bene e abbinarli ad aromi come vaniglia, cannella, scorzette di arancio essiccate e un pizzico di sale, tutti ingredienti che contribuiscono a bilanciare il sapore finale. L’aggiunta di una piccola quantità di olio di cocco o di burro di cacao può migliorare la spalmabilità, come di un cucchiaio di rum o di grappa le profuma molto, soprattutto se la crema spalmabile servirà a farcire dei dolci come una crostata.
Le creme sono personalizzabili
Un altro aspetto interessante è la possibilità di personalizzazione. Chi ama i sapori intensi può puntare su cacao amaro e nocciole, chi preferisce note più dolci e rotonde può scegliere anacardi e cioccolato fondente, mentre chi cerca un prodotto adatto anche ai bambini può optare per versioni più leggere, con legumi e poco zucchero. In tutti i casi, si ottiene una crema senza conservanti, priva di ingredienti superflui e adatta a diversi regimi alimentari.
Realizzare in casa spalmabili al cioccolato a base di frutta secca e legumi non significa solo “imitare” le creme più famose, ma ripensarle in chiave più consapevole. È un piccolo gesto quotidiano che unisce gusto e attenzione alla salute, valorizzando materie prime semplici e nutrienti. E, spesso, la soddisfazione più grande arriva proprio dal sapere cosa stiamo mangiando, cucchiaio dopo cucchiaio.
La “fagiottella”. Spalmabile al cacao a base di fagioli cannellini e mandorle
Ingredienti: 250g fagioli cannellini (lessati senza sale), 150 g cioccolato fondente 70%, 65 g latte di mandorla, 50 g mandorle spellate, 4 cucchiai di sciroppo d’acero, 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere, 1 cucchiaino di scorza d’arancia grattugiata, 1 pizzico di sale.
Preparazione:
Come prima cosa, sciogli a bagnomaria il cioccolato fondente e tosta a secco le mandorle. Poi procedi frullando tutti gli ingredienti in descrizione fino a ottenere una crema liscia e vellutata. Puoi sostituire la buccia d’arancia con vaniglia o cannella, a seconda del tuo gusto e aggiungere 1 cucchiaio di rum/grappa diminuendo leggermente la quantità di latte di mandorla fino a 50g. La crema si conserva in frigorifero per qualche giorno chiusa in vasetto di vetro.



