Grasso è bello e buono. Le noci non si offendono.

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Scrivo questo pezzo in difesa di tutte quelle persone in sovrappeso, abbondanti, mediterranee, che nel corso della loro vita sono state prese di mira da qualche bullo, che sono state prese in giro per la loro stazza venendo additate come “grasse”. A volte queste offese vengono fatte in tono scherzoso, ma sono certo che possano comunque urtare la sensibilità di molti.

Per questo da oggi inizieremo a parlare di tutti quegli alimenti grassi, che sono però utili alla nostra salute, che ci fanno bene. Per dire che il grasso non è sempre qualcosa di negativo, ed entro certi limiti può risultare anche molto utile.

Per la serie “Grasso è bello e buono” oggi parleremo delle noci.

L’uomo le conosce e le ama dal Neolitico e in questo periodo nel nostro paese se ne registra il boom di consumi.

Se il tempo delle mele ci ricorda l’adolescenza, sappiate che il tempo delle noci nell’antica Roma identificava l’infanzia: da gioco a cibo prelibato, questa frutta secca è diventata una passione da concedersi non più solo sotto il periodo natalizio.

Generalità

Il noce da frutto o noce bianco (Juglans regia) è il rappresentante più conosciuto del genere Juglans, appartenente alla famiglia Juglandaceae. È anche chiamato con i termini noce comune o noce reale e il frutto (seme) viene detto noce (anche se da un punto di vista botanico non è una noce, bensì una drupa, ma questi sono tecnicismi ndr.). Analogamente ai pinoli, alle mandorle, ai pistacchi, alle mandorle, ai pistacchi ecc. la noce è un seme o meglio un achenio, appartenente al gruppo della “frutta secca“.

Proprietà nutrizionali

100g di noci secche sgusciate (che sono 20 noci) apportano circa 680Kcal, tantissime, perché sono costituite principalmente da grassi. La porzione lipidica è circa il 70% composti per la metà da grassi polinsaturi, fra cui omega 3, ma soprattutto omega 6, quindi di ottima qualità. Abbiamo anche una buona quantità di proteine che sono il 14%, pochissimi carboidrati e poca acqua. Per quel che riguarda i sali minerali abbiamo una buona quantità di ferro, calcio, fosforo e potassio. Troviamo una buona quantità di vitamine, soprattutto la tiamina, ossia la vitamina b1, che svolge funzioni energetiche.

Le noci per la dieta

È molto importante lanciare un messaggio. I grassi sono un nutriente utilissimo per il nostro organismo e per il nostro benessere, sono stati demonizzati per il loro altissimo apporto calorico ma se ne consumiamo la corretta quantità, non solo non ci fanno ingrassare, ma sono un ottimo alleato per la nostra salute. Pensate che le membrane delle nostre cellule sono fatte anche di grassi, la componente lipidica della pelle ha un ruolo determinante. Quindi se mangiamo alimenti grassi, nelle giuste quantità, saremo in ottima salute e avremo la giusta linea.

Benefici delle noci

Abbiamo detto che le noci hanno un grande quantitativo di grassi omega 6, grassi buoni ma pro-infiammatori, tuttavia contengono anche un buon livello di omega 3, i grassi anti-infiammatori per eccellenza, quindi hanno un discreto bilanciamento di questo equilibrio importante.

Le noci godono di uno marketing importante tra i cibi: dimagranti, in grado di ridurre il colesterolo, ottime per la memoria. La realtà è un po’ meno entusiasmante, ma comunque i dati che emergono dalla ricerca sono decisamente positivi.

Diversi studi indicano che una dieta che comprende un consumo abituale di noci presenta un effetto protettivo nei confronti di patologie cardiovascolari. L’effetto è significativo e in genere si osserva un miglioramento del profilo lipidico dei soggetti, con riduzione del colesterolo totale e del colesterolo LDL.

Un consumo abituale di noci può avere un effetto protettivo contro patologie neurodegenerative e determinare un miglioramento delle funzioni cognitive, specie nelle persone anziane. L’effetto sarebbe dovuto all’elevato contenuto di grassi polinsaturi e di antiossidanti, in grado di ridurre i processi infiammatori e ossidativi a livello delle cellule del sistema nervoso.

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Quante possiamo mangiarne?

Il quantitativo corretto è di circa 15/20 g al giorno, all’interno di una dieta bilanciata, che corrispondono a circa 4 noci al giorno. Sì, sono poche, però possiamo farlo tutti i giorni, magari mettiamole nell’insalata, o nello yogurt a colazione. Consiglio però di mangiarle sempre a crudo, perché i grassi polinsaturi in cottura si rovinano perdendo la loro qualità.

Controindicazioni

Come sempre succede abbiamo qualche controindicazione. Le noci sono un alimento istamino-liberatore, quindi allergizzante. Ovviamente da evitare per chi è allergico, ma in generale alle persone che soffrono di allergia anche di natura diversa. Inoltre le noci interferiscono con i farmaci per l’ipotiroidismo, dunque sono sconsigliate per chi ne fa uso.

Ora che sappiamo qualcosa in più sulle noci possiamo iniziare a riflettere sulla parola grasso. Noi la consideriamo sempre con un’accezione negativa, ma in realtà non lo è. Il grasso è buono e ci serve se lo conosciamo e se lo introduciamo nel modo più sano e corretto. Anche i tanto odiati GRASSI SATURI, hanno le loro funzioni e sono utili per gli equilibri del nostro organismo. Ovviamente qualunque tipo di grasso va consumato all’interno di una dieta equilibrata e se io decido di mangiare 10 noci al giorno, dovrò quindi ridurre altre fonti di lipidi.

Non sapete come fare? Beh, per questo hanno inventato i nutrizionisti!

Buona alimentazione.

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