I giovedì di QB: il dolce di Cortina si reinventa
Il Brazorà, dolce tradizionale di Cortina d’Ampezzo, si rinnova grazie alla creatività dello chef Rovacchi di Baita Piè Tofana. Un’interpretazione moderna che esalta il gusto e la convivialità, trasformando un dolce natalizio in un’esperienza da condividere in ogni stagione.
Lo chef Rovacchi ha trasformato il Brazorà, una focaccia tipica natalizia, in una brioche sfogliata al profumo di sambuco. Un dolce leggero e fragrante, che evoca i profumi delle Dolomiti e si presta a essere gustato in ogni momento dell’anno.

Elemento distintivo del Brazorà è il suo momento di condivisione: servito intero al centro del tavolo, viene spezzato a mano dai commensali e tuffato nello zabaione.
Un gesto semplice che celebra il piacere dello stare insieme, incarnando lo spirito di accoglienza di Baita Piè Tofana.
Il Brazorà non è solo un dolce, ma un’esperienza sensoriale completa. Il profumo intenso del sambuco, la consistenza soffice della brioche e il calore dello zabaione creano un connubio perfetto, che avvolge i commensali in un abbraccio di gusto e tradizione.
Baita Piè Tofana è un ristorante che valorizza la tradizione culinaria ampezzana, reinterpretandola con creatività e innovazione. Il Brazorà è solo uno degli esempi di questa filosofia, che rende il locale un punto di riferimento per gli amanti della buona cucina e dell’atmosfera conviviale.


