I “Tecnologi Alimentari” festeggiano 25 anni

Il tavolo del convegno

I “Tecnologi Alimentari” festeggiano 25 anni

A Roma presente anche la delegazione siciliana

Con due giornate trascorse a Roma, il 12 e 13 novembre, ricche di convegni, interviste, tavole rotonde, presentazioni di libri e incontri con le istituzioni, l’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari ha festeggiato i suoi primi 25 anni dalla fondazione.

La manifestazione

Un traguardo molto importante, oltre che prestigioso, per questa categoria di professionisti e per tutto il comparto agroalimentare italiano, che è anche un nuovo punto di partenza, come ribadito durante i suoi interventi dalla Presidente nazionale dell’Ordine, Laura Mongiello.

La presidente Laura Mongiello
La presidente Laura Mongiello

Ai festeggiamenti e ai lavori, divisi tra la sala meeting dell’Hotel NH Collection Roma Centro e la Camera dei Deputati, nella Sala Regina di Palazzo Montecitorio, è intervenuto anche l’OTASS (Ordine dei Tecnologi Alimentari di Sicilia e Sardegna) con una nutrita delegazione proveniente dall’isola, che si è aggiunta ai circa 150 professionisti dalle varie regioni d’Italia.

Consiglio OTASS
Consiglio OTASS

A guidare la delegazione siciliana, oltre che sarda, è stato il Presidente OTASS, Daniele Romano, che è intervenuto più volte in rappresentanza dei propri territori.

Presente anche il Vicepresidente nazionale, Aldo Todaro, anch’egli siciliano.

“Questa due giorni – ha detto il Presidente Romano – rappresenta un passaggio simbolico e, allo stesso tempo, sostanziale per la nostra professione. Celebrare i 25 anni dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari nella Sala della Regina alla Camera dei Deputati non è soltanto un riconoscimento formale: è il segnale che le competenze tecnico-scientifiche, la sicurezza alimentare e l’innovazione nel settore agroalimentare sono oggi temi centrali nel dibattito nazionale”.

Da sx, Todaro e Romano
Da sn, Todaro e Romano

I temi del convegno

Tema del primo incontro, giorno 12 novembre, è stato: “Il ruolo del tecnologo alimentare nella prospettiva dello sviluppo sostenibile”, all’Hotel NH, con i saluti istituzionali e numerosi interventi programmati.

La seconda giornata, invece, ha visto i professionisti di settore riunirsi alla Camera dei Deputati, nella Sala Regina, per l’incontro con le Istituzioni sul tema: “Le tecnologie alimentari per lo sviluppo sostenibile”, molto seguito anche dalla stampa nazionale.

La presenza delle Istituzioni, come ribadito infatti più volte dai Presidenti Mongiello e Romano, ha dato forza e visibilità al ruolo dei professionisti in questo campo.

Gli interventi

L’On. Ugo Cappellacci ha aperto i lavori, mostrando piena disponibilità all’ascolto delle esigenze dei Tecnologi Alimentari, evidenziando la volontà di costruire un dialogo strutturato con la categoria.

L’On. Silvia Fregolent ha sottolineato l’importanza della nostra professionalità all’interno della filiera, rimarcando come le competenze tecniche dei TA siano un presidio essenziale per la qualità e la sicurezza degli alimenti che arrivano ai cittadini.

Il Dott. Marco De Fila, Segretario Generale di Federalimentare, ha ricordato quanto sia significativo poter discutere di tecnologie alimentari in un contesto istituzionale come la Camera.

Lo scenario produttivo italiano, con 200 miliardi di euro di valore generato dal settore alimentare, richiede figure qualificate, capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e rigore scientifico.

“Per noi Tecnologi Alimentari – ha aggiunto Daniele Romano – questo anniversario non è solo una celebrazione, ma un momento di responsabilità e di visione. Oggi più che mai il Paese ha bisogno di professionisti in grado di interpretare le trasformazioni della filiera, garantire standard elevati e contribuire alla competitività delle imprese attraverso ricerca, sviluppo e controllo dei processi. Il confronto di questi giorni – ha concluso il Presidente OTASS – conferma che la nostra voce è ascoltata, e che il contributo tecnico dei TA è riconosciuto come imprescindibile nel futuro dell’agroalimentare italiano”.

L’incontro a Montecitorio è stato anche una prestigiosa occasione per la presentazione del libro “Dal botulino alla surgelazione. Scienza, innovazione e sicurezza per nutrire il mondo di ieri, oggi e domani”, a cura di Giorgio Donegani, Over Edizioni.

Il libro è nato dal desiderio di fare conoscere la figura del Tecnologo Alimentare, parlando direttamente e senza tecnicismi, mostrando la realtà dei fatti.

Un invito alla realtà, insomma, e alla curiosità, per guardare con occhi nuovi ciò che portiamo a tavola.

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Antonio Iacona è nato nel 1974 a Catania. Poeta, scrittore, giornalista, dopo il Liceo Classico si laurea in Lettere Moderne, con una tesi su Gabriele d’Annunzio. Ha esordito nella letteratura nel 1999 con il romanzo Nonostante il silenzio (Ed. Playwork), cui sono seguiti le raccolte di poesie A metà del cielo (Ed. Playwork) e Tra valli e vandee (Aletti Editore), i romanzi Santa Cruz (Ed. i-work) e La Sposa Nera (Ed. Miele), il saggio letterario La Poesia al Potere. Cultura e produzione letteraria nella Fiume dannunziana (Ass. “Gabriele d’Annunzio”) e l’opera teatrale Lugdunum. Nel 2024 ha pubblicato un nuovo volume di poesie, Approcci e approdi. Appunti di vini, di viaggi, di stagioni e di poesie (Il Convivio Editore). Fondatore e presidente dell’Associazione Culturale “Gabriele d’Annunzio”, è fondatore del Premio Letterario “Tito Mascali” e del Premio Giornalistico “Raccontare Catania”. È sommelier e assaggiatore di olio, ha conseguito il Diploma FISAR e l’Attestato ONAV, e da oltre un decennio si occupa di giornalismo enogastronomico, collabora con prestigiose riviste nazionali di settore ed è presentatore di eventi legati all’agroalimentare. È coordinatore editoriale della rivista “Il Cuoco”, magazine ufficiale della Federazione Italiana Cuochi, di cui Iacona è “voce narrante” e presentatore in tutti gli eventi nazionali. Cura gli uffici stampa di prestigiose cantine siciliane, ha tenuto corsi di comunicazione e giornalismo nelle scuole e, di recente, su invito dell’Università degli Studi di Catania, ha tenuto un seminario sul turismo enogastronomico.
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