Identità Golose ed Eataly Milano Smeraldo: continua il ciclo di cene “Giovani Talenti”

Juan Camilo Quintero

Identità Golose ed Eataly Milano Smeraldo: continua il ciclo di cene “Giovani Talenti”

Proseguono gli appuntamenti firmati Identità Golose con le cene speciali dedicate ai Giovani Talenti della cucina contemporanea, ospitate da Eataly Milano Smeraldo. Un format che celebra le nuove voci dell’alta cucina attraverso esperienze gastronomiche uniche, all’interno del ristorante Food&Pizza Theatre.

Mercoledì 18 febbraio cena speciale con lo chef Juan Camilo Quintero

Il prossimo appuntamento è in programma mercoledì 18 febbraio alle ore 20.00 e vedrà protagonista Juan Camilo Quintero, chef colombiano alla guida del nuovo progetto romano firmato da Enrico Bartolini. La serata sarà un vero e proprio racconto culinario dell’incontro tra Colombia e Italia, un dialogo culturale e gastronomico in cui identità, memoria e sostenibilità si fondono in una cucina contemporanea, cosmopolita e di ricerca.

Una cucina di ricerca tra America Latina e tradizione italiana

Dopo sei anni di esperienza a Borgo San Felice nel Chianti, Quintero arriva a Milano portando una cucina che unisce radici sudamericane e profonda conoscenza dell’italianità gastronomica. La sua filosofia nasce da uno studio rigoroso della storia delle materie prime e delle tradizioni locali, con l’obiettivo di creare piatti capaci di intrecciare ingredienti e tecniche latinoamericane con l’equilibrio e la sensibilità della cucina italiana.

Il suo sguardo internazionale restituisce nuove prospettive su ciò che è familiare, trasformandolo in un racconto gastronomico contemporaneo. Alla base del suo lavoro ci sono una visione cosmopolita e un forte impegno sociale, che si traduce nella valorizzazione di filiere sostenibili, territori marginali e comunità spesso trascurate.

Il menu esclusivo di Juan Quintero per Giovani Talenti

Per l’appuntamento di Giovani Talenti a Eataly Milano Smeraldo, Juan Quintero propone un menu esclusivo che riflette il suo percorso umano e professionale:

  • Tiradito di calamaro, frutta esotica e alloro, un antipasto fresco e profumato, giocato su acidità e note tropicali
  • Anelletti, lupini, zenzero e foglie di combava, dove la pasta incontra eleganti sfumature agrumate e speziate
  • Vitello da latte al whiskey torbato e cipolle, un piatto intenso che racconta memoria e contaminazioni
  • Caffè di carciofo, panna e cardamomo, dessert sorprendente e aromatico che ribalta le aspettative

Chi è Juan Camilo Quintero: biografia e carriera

Nato in Colombia nel 1989, Juan Quintero arriva in Italia spinto da una profonda curiosità verso la cucina italiana. Dopo il diploma professionale di cuoco, si laurea con il massimo dei voti all’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, approfondendo la storia e la scienza del cibo.

La sua carriera si sviluppa tra Italia, Spagna, Belgio e New York, collaborando con chef pluristellati come Massimo Bottura e Arzak.

2018 viene premiato a Roma come Chef Giovane Emergente.

2020 conquista la Prima Stella Michelin al ristorante Poggio Rosso del Borgo San Felice Resort, riconoscimento confermato negli anni successivi.

2022 ottiene anche la Stella Verde Michelin per il suo impegno nella sostenibilità ambientale e sociale.

Dopo l’esperienza nel Chianti, viene scelto da Enrico Bartolini per guidare un nuovo e ambizioso progetto firmato Allianz nel cuore di Roma, segnando una nuova tappa del suo percorso professionale.

Informazioni e prenotazioni

La cena è proposta al prezzo di € 78 a persona, comprensivi di vino, acqua e caffè.
La prenotazione è obbligatoria e disponibile sul sito www.eataly.it.

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Cuoco di professione appassionato del cibo per passione. Questo sono io a 25 anni compiuti. Qualche esperienza positiva in locali stellati come commis o apprendista e qualcuna da dimenticare. Da locali dove di spinavano acciughe incluse le baffe a locali dove si facevano 4-500 coperti a pranzo. Dai 13 anni (un solo giorno in cucina) ad oggi ne ho viste e cotte da sentirmi sazio. Scrivo qui per raccontare di un mondo che sembra patinato ma che è solo unto e sudore.
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