Il 6 marzo si festeggerà la “Giornata Internazionale dell’amatriciana”
Presentati alla Camera dei Deputati il logo e il programma. L’iniziativa darà vita ad una grande manifestazione che si terrà ad Amatrice e che durerà tre giorni, dal 6 all’8 marzo.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione dei Ristoratori e degli Albergatori di Amatrice (ARAM), col patrocinio del Comune di Amatrice, dell’Università Roma Tre, della Regione Lazio e della Camera di Commercio di Rieti e Viterbo è stata presentata alla Camera dei Deputati alla presenza il del presidente dell’ARAM (Associazione dei Ristoratori e Albergatori di Amatrice) Giovanni Apa, del sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi, dell’onorevole Luciano Ciocchetti, del questore della Camera onorevole Paolo Trancassini, del commissario per la Ricostruzione, senatore Guido Castelli e dell’assessore alla Cultura della Regione Lazio Simona Baldassarre.

La conferenza stampa ha svelato il logo ufficiale della manifestazione e illustrato il programma della tre giorni, che prevede convegni tematici, laboratori, visite ai cantieri, escursioni a piedi e in e-bike e tante degustazioni), che è finalizzato a valorizzare le ricchezze, le eccellenze e le peculiarità del territorio che ha visto l’origine storica del piatto famoso nel mondo. È stata scelta questa data, che sarà festeggiata ogni anno, perché proprio il 6 marzo 2020 l’Amatriciana ha ottenuto dalla Commissione Europea la certificazione di “Specialità Tradizionale Garantita-STG”.
E’ il quarto prodotto italiano ha ricevere questo riconoscimento, dopo la mozzarella, la pizza napoletana e i vincisgrassi alla maceratese.
L’anno zero della Giornata Internazionale dell’Amatriciana
Quella del 2026 sarà dunque la prima edizione della Giornata internazionale dell’Amatriciana, anche se gli stessi promotori lo considerano un po’ come l’anno “Zero”. L’obiettivo infatti è quello di far fare un primo passo all’iniziativa, con l’auspicio che in Italia e nel mondo, sempre più istituzioni, associazioni, aziende, cittadini si uniscano ad Amatrice, nel segno della tradizione, della speranza, del buon gusto, della vitalità.

In parallelo alle iniziative della Giornata internazionale dell’Amatriciana che si svolgeranno ad Amatrice, tutti i ristoranti in ogni parte del mondo potranno aderire all’iniziativa proponendo nel loro menù l’Amatriciana realizzata seguendo la ricetta originale. L’augurio dei promotori è che lo si faccia anche nelle case, nelle mense aziendali e scolastiche, in pratica ovunque ci sia una cucina.
Perché una giornata internazionale?
Ci sono almeno tre motivi – sottolineano dall’ARAM: il primo è una sfida culinaria: il 6 aprile si celebra in tutto il mondo il “Carbonara Day”, dunque perché non fare anche un “Amatriciana Day”? L’obiettivo è che in tutto il mondo la si celebri con l’hashtag che si preferisce, purché contenga la parola “Amatriciana”: dunque usiamo tutti #giornataamatriciana, o #giornatainternazionaleamatriciana, oppure #amatricianaday.

Il secondo motivo nasce dall’orgoglio di questa terra: dopo il terribile il sisma del 24 agosto 2016 si vuole consolidare la ripresa portata avanti con fatica e dignità dai cittadini, sostenuti da istituzioni, associazioni, imprese. Questa iniziativa vuole far parte di questo percorso, come ricorda Giorgio Cortellesi, sindaco di Amatrice: “Per noi l’amatriciana non è solo un simbolo di eccellenza eno-gastronomica che premia la ricchezza di un territorio che merita rispetto e supporto per quello che ha subìto dopo il sisma, ma rappresenta il volano della ripartenza socio-economica di Amatrice e delle sue frazioni.
Il terzo è di positività: la Giornata internazionale dell’Amatriciana vuole promuovere uno dei primi piatti più celebri al mondo, facendo festa il 6 marzo in tutti i continenti e valorizzando al tempo stesso il luogo dove è nato. Puntualizza Simona Baldassarre, assessore alla Cultura della Regione Lazio: “Come Regione Lazio non possiamo che essere vicini a questa iniziativa:dopo il prestigioso riconoscimento da parte dell’Unesco della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’Umanità, non poteva mancare appunto, il “primo dei primi”. Un piatto “made in Italy” che ci invidiano nel mondo”.

Il logo
Il Logo riproduce una forchetta stilizzata i cui quattro denti si trasformano in modo geometrico e simmetrico in spaghetti che intrecciandosi compongono l’elemento grafico. L’elemento circolare fa da sigillo alla manifestazione. I colori Arancione/Oro/Rosso richiamano il sole, la pasta, il grano, la preziosità dei prodotti intesa come alta qualità dell’Amatriciana e più in generale del made in Italy.
Il sito e i social
Per promuovere l’iniziativa online e suoi social, l’ARAM ha realizzato un sito web www.giornatadellamatricana.it, in cui trovare tutte le iniziative sempre aggiornate, più le pagine social dedicate all’iniziativa.
Instagram https://www.instagram.com/giornatadellamatriciana
Facebook https://www.facebook.com/giornatadellamatriciana,
Il programma del weekend del 6-7-8 marzo 2026
Come dicevamo il programma completo e aggiornato minuto per minuto lo trovate sul sito, ma queste sono le principali attività della tre giorni.
Venerdì 6 marzo
10.30-11.30 Dibattiti culturali e formativi che abbracceranno tematiche identitarie per l’area amatriciana e asset strategici per il suo rilancio turistico culturale.
11.30-13.00 Il rilancio di progetti concreti: ogni singolo tema verrà affrontato attraverso testimonianze, esperienze di successo e story telling tenuti dai protagonisti delle iniziative.
13.00-14.30 Pranzo per i partecipanti ai lavori del mattino offerto da ARAM e realizzato con la collaborazione dell’Istituto Alberghiero di Amatrice, della Federazione Italiana Cuochi e del Dipartimento Scienze e Culture enogastronomiche dell’Università RomaTre.
15.00-16.30 Il sindaco di Amatrice condurrà una visita guidata ai cantieri aperti nel centro storico e della Casa Futuro.
16.00-17.30 Attività di orientamento universitario sul Corso di Laurea in Scienze e Culture Enogastronomiche dell’Università degli Studi Roma Tre.
Sabato 7 e domenica 8 marzo
Dalle ore 10.00 (ritrovo presso la Pro Loco) Amatrice accoglie gli ospiti con varie proposte turistiche (compatibilmente con il meteo) che saranno offerte dall’ARAM: escursioni in montagna, passeggiate in bicicletta con pedalata assistita, visite all’oasi naturalistica di Orie Terme (suggerita per famiglie con bambini), visita al Museo comunale, visita al laboratorio di restauro “Rinascita”, laboratorio creativo della Casa delle donne, laboratorio sensoriale per bambini.
13.30-15.30 Pranzo con menu tipico a prezzo uguale presso tutti i ristoratori aderenti all’ARAM.
16.00-18.30 (solo sabato 7) Show cooking da parte di chef; “Amatriciana ieri, oggi e domani: contest tra chef”; presentazione di alcune eccellenze gastronomiche locali.
17.30 (solo domenica 8) Spettacolo Teatrale presso l’Auditorium della Laga.



