Il buono fa del bene al Mercato Centrale di Roma Termini

Il buono fa del bene al Mercato Centrale di Roma Termini

“Il buono fa del bene”. Questo il nome della campagna charity promossa da Mercato Centrale Roma a favore dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, il più grande Policlinico e centro di ricerca pediatrico dell’Unione Europea, polo di eccellenza riconosciuto a livello planetario.

Il progetto

Questo grande progetto solidale destinato a unire cibo, responsabilità sociale e partecipazione collettiva per i prossimi sei mesi, riporta al centro dell’attenzione l’essenzialità delle cose semplici e il valore dei gesti quotidiani.

Chi ha aderito all’iniziativa

Tutti gli artigiani del Mercato Centrale Roma hanno aderito con grande entusiasmo all’idea lanciata da Umberto Montano, presidente di Mercato Centrale, da Tiziano Onesti, presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e da Lucia Celesti, responsabile del Progetto Accoglienza dell’Ospedale, ideando un piatto dedicato all’iniziativa

Il prezzo contenuto

Ognuno di questi piatti fa parte della selezione dei “Più che buoni!”, proposte dal prezzo contenuto che non supera il costo di 10 euro. Per ogni piatto venduto, cinquanta centesimi saranno devoluti a sostegno del progetto accoglienza dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Il sostegno alle famiglie dei pazienti

Il progetto, operativo dal 16 gennaio, è pensato per offrire sostegno alle famiglie dei pazienti che affrontano difficoltà significative durante il ricovero dei figli per il protrarsi delle terapie e per il fatto di trovarsi molto lontani da casa, mettendo a disposizione soluzioni abitative gratuite e supporto materiale e psicologico e permettendo ai genitori di non sentirsi soli in un momento così complesso della loro vita personale e familiare.

Grazie a una rete di associazioni, fondazioni ed enti alberghieri, nel 2024 l’Ospedale Bambino Gesù è riuscito a garantire assistenza alloggiativa gratuita a 4350 famiglie. Tuttavia, la domanda di sostegno è sempre in crescita e c’è bisogno del contributo di tutti.

Umberto Montano, presidente di Mercato Centrale, crede fermamente che il cibo possa essere un veicolo potente di valori, capace di trasformare un gesto quotidiano in un atto concreto di solidarietà:

“Questa campagna – dichiara – nasce proprio dall’idea che la bontà non sia un’eccezione ma un impegno che può e deve durare tutto l’anno”.

Il Mercato Centrale è dal 2016 uno dei punti di riferimento nella Capitale per chi ama, vive e sceglie il cibo, con le sue 19 botteghe artigiane, a cui si aggiungono caffetteria e birreria, distribuite su 2.500 mq di superficie all’interno della Stazione Termini.

LA CAPPA MAZZONIANA
LA CAPPA MAZZONIANA

Situato in Via Giolitti 36, all’interno dell’immenso spazio della Cappa Mazzoniana, il Mercato Centrale Roma è inserito in un luogo di incontro e condivisione, che è stato così restituito alla sua funzione originale, diventando nel corso degli anni molto più di un posto dove mangiare e fare la spesa, ma un luogo in cui cibo e cultura s’incontrano, in un calendario ricco di eventi e partnership.

Ecco l’elenco dei piatti che fanno parte dei “Più che buoni!” preparati dagli artigiani di Mercato Centrale:

  • Il Fritto – Supplizio di Arcangelo Dandini

Tramezzino fritto con uovo, fior di latte e prosciutto cotto

IL FRITTO DI ARCANGELO DANDINI
IL FRITTO DI ARCANGELO DANDINI
  • La Pasta Fresca – Mercato Centrale

Pasta pomodoro e basilico

  • La Sfogliatella Napoletana – Sabato Sessa

Due sfogliatelle ricce

LA SFOGLIATELLA NAPOLETANA DI SABATO SESSA
LA SFOGLIATELLA NAPOLETANA DI SABATO SESSA
  • La Carne e i Salumi – Dennys G. Rodriguez

Hamburger con insalata mista

  • Il Girarrosto – Dennys G. Rodriguez

Mezzo pollo con insalata mista

IL GIRARROSTO DI DENNYS G. RODRIGUEZ
IL GIRARROSTO DI DENNYS G. RODRIGUEZ
  • Il Vegetariano e il Vegano – Marcella Bianchi

Mix cereali: farro con zucca al forno, radicchio e zucchine al forno, feta

  • Il Gelato – Günther Rohregger

Waffle con una pallina di gelato e due granole a scelta

  • La Pasticceria Siciliana – Enzo Mavica

Cannolo siciliano al cioccolato

  • Il Trapizzino – Stefano Callegari

Trapizzino con lingua in salsa verde

  • Il Tartufo – Luciano Savini

Zuppa di cannellini e formaggio

  • Lo Smash Burger – Joe Bastianich

Anelli di cipolla

Pizza marinara con alici e olive

LA PIZZA DI LUCA MASTRACCI
LA PIZZA DI LUCA MASTRACCI
  • Le Empanadas Argentine – Ernesto Claps e Giovanni Mercuri

Empanada a scelta e dolce

  • I Ravioli Cinesi – Zheng Yong

Noodles alla piastra con carote, zucchine, verza e pollo

  • Il Pane – Raffaele D’Errico

Pizza baciata: pizza a portafoglio con mortadella, maionese e pomodoro a grappolo

  • I Carciofi – Carmelo Pannocchietti

Torta pasqualina

  • La Mozzarella e i Formaggi – Daniele Meini

Insalata caprese con pomodorini rossi e ciliegine di mozzarella

  • Il Sushi

Dorayaki con mascarpone e mela

Mercato Centrale e Ospedale Pediatrico Bambino Gesù rinnovano così una collaudata collaborazione fondata su valori comuni di solidarietà, prossimità e attenzione alle persone. Per tutti noi un motivo in più per scegliere di fare una sosta gastronomica di qualità al Mercato Centrale di Roma.

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Italo-abruzzese, classe 1962, cresciuto nei peggiori sottoscala del mondo dell’editoria. Nonno di Camilla e Olivia, milanista da sempre. Il primo vero lavoro della mia vita è durato più di 25 anni, passati tra redazione e piani alti di Cioè, dove ho scritto di musica, di spettacolo e di attualità. Da oltre dieci anni la mia occupazione principale è quella di collaboratore nel settore produttivo di Mediaset: ho cominciato con Matrix, su Canale 5, attualmente sono in forza a Quarta Repubblica, in onda su Rete4. Mi sono avvicinato al mondo dell’enogastronomia fin dai tempi gloriosi del vecchio Forum del Gambero Rosso, dopo l’incontro con la cosiddetta “Lobby Romana”, leggendaria quanto misteriosa compagnia dedita a degustazioni iniziatiche e serate esclusive con grandi bottiglie. Ho contribuito alla nascita di Agrodolce, sul cui portale ho scritto per alcuni anni e collaboro con alcune guide del settore.
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