Il Calzone rivisitato di Alessandro Bruner

Calzone rivisitato di Bruner 4

Uno dei punti di decisa debolezza del calzone al forno è da sempre la difficoltà di conservare una parte esterna che non sia troppo asciutta o, in casi per fortuna rari, bruciata.

Nella tradizione napoletana il calzone o ripieno è da sempre una pizza poco ben vista dai pizzaioli, che oltre ad osteggiarla per questa sua caratteristica poc’anzi detta, la denigrano anche a causa dei tempi di cottura che richiede.

Effettivamente nelle pizzerie napoletane i calzoni non sono tanto gettonati e a ben guardare anche i siti che pubblicano spesso foto e recensioni di pizzerie non raccontano quasi mai di questa preparazione di pizzeria che, se fatta a regola d’arte non è seconda assolutamente a nessuna pizza.

Certo, devono concorrere determinati elementi affinché tutto ciò possa accadere.

A Cardito, il giovane Alessandro Bruner, titolare di La Bottega – Pizzeria creativa di Alessandro Bruner ha creato decisamente il calzone capolavoro, quello per il quale come si suol dire “vale il viaggio”, il piccolo gioiello per il quale si digiuna ben volentieri a pranzo per poterne mangiare a cena.

Opulente e riccamente vegetale il “Calzone rivisitato” è frutto di una grande esperienza maturata nelle cucine di Heinz Beck dove il bravo Alessandro, metodico e meticolo come tutti gli chef anche se poi prestati all’arte del pizzaiuolo, ha saputo apprendere l’arte dell’equilibrio dei sapori e degli abbinamenti.

Il Calzone rivisitato che vi invitiamo assolutamente ad andare a provarlo è ripieno di zucchine, melanzane e peperoni saltati in padella singolarmente “bagnati” con crema di fior di latte di Agerola ed all’uscita farcito sopra con guanciale croccante, caciocavallo e burrata.

Il boccone è strepitoso, forte dei vegetali fritti e della suadenza della crema di fior di latte e si chiude con la dolcezza e freschezza della burrata e il croccante del guanciale che da anche, in concomitanza con il caciocavallo, una delicata e maschia sapidità.

Consigliatissimo.

Comments are closed.