Il Consorzio Cipolla Bianca di Margherita IGP ha un nuovo CdA

cipolla

È stato eletto il nuovo Consiglio di amministrazione del Consorzio della Cipolla Bianca di Margherita IGP. Confermato all’unanimità il presidente Giuseppe Castiglione.

Giuseppe Castiglione, presidente del consorzio

«Ambiziosi i progetti per questo 2020 – dichiara il presidente -. Vogliamo proseguire il percorso intrapreso che punta all’affermazione del nostro marchio a livello nazionale. Non è semplice riuscirci con le limitate risorse che un piccolo Consorzio come il nostro può mettere in campo ma noi non arrestiamo la nostra corsa. Puntiamo a stabilire un confronto continuo con gli operatori della ristorazione perché diventino loro stessi promotori della nostra Cipolla Bianca Igp. Un altro elemento di qualità dell’attività di quest’anno – prosegue – è l’avvio del progetto “Cipomar” in collaborazione con aziende agricole ed enti di ricerca tra cui la Facoltà di Agraria dell’Università di Foggia su finanziamento della Regione Puglia. L’iniziativa è volta a effettuare studi sul miglioramento delle diverse fasi del ciclo di produzione, dalla quella del seme al confezionamento, per trovare le migliori risposte ecocompatibili a tutela dei consumatori e dell’Ambiente. La nomina del nuovo Consiglio di amministrazione è coincisa con una buona notizia, il riconoscimento del premio “Sotto le stelle di Capitanata VII Edizione per le Eccellenze Gastronomiche”. Possiamo affermare – conclude – che siamo partiti con il piede giusto».

La Cipolla Bianca di Margherita Igp viene prodotta nelle sabbie del Mar Adriatico, a sud del Gargano, in una zona di elevato interesse ambientale, tutelata da una convenzione internazionale (Ramsar 1979), nei territori compresi tra Margherita di Savoia (Bat), Zapponeta (Fg) e Manfredonia (Fg).

Al consorzio, riconosciuto nel 2016, partecipano venti aziende di piccoli produttori, due cooperative di produzione, quattro aziende di confezionamento.

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