Il Fico Bianco del Cilento DOP sciroppato con zenzero e peperoncino di “I Sapori di Corbara”: l’incontro perfetto

Il Fico Bianco del Cilento DOP sciroppato con zenzero e peperoncino di "I Sapori di Corbara": l'incontro perfetto
Il Fico Bianco del Cilento DOP sciroppato con zenzero e peperoncino di “I Sapori di Corbara”: l’incontro perfetto
Il Fico Bianco del Cilento DOP trova una straordinaria declinazione gourmet nella proposta firmata I Sapori di Corbara: una conserva in sciroppo arricchita con zenzero e fili di peperoncino, capace di bilanciare sapientemente dolcezza, freschezza e una delicata nota piccante.
Un capolavoro di conservazione artigianale che dimostra come la grande tradizione campana sappia dialogare con le tendenze più raffinate dell’alta gastronomia contemporanea.
Dietro questa speciale preparazione si cela la storia e la visione di un’azienda diventata un vero e proprio simbolo dell’eccellenza agroalimentare campana.
I Sapori di Corbara nasce a Corbara, un incantevole borgo situato sulle colline dei Monti Lattari che si affacciano direttamente sulla Costiera Amalfitana.

Fondata nel 2006 da Carlo D’Amato, l’azienda si è inizialmente affermata grazie a una profonda missione culturale e contadina: il salvataggio e il rilancio del Pomodorino di Corbara, noto come Corbarino.

Quest’antico ecotipo locale, coltivato su terreni di matrice vulcanica e nutrito quasi unicamente dall’acqua piovana e dalla brezza marina, rischiava infatti di scomparire.
L’azienda ha così avviato una meticolosa selezione dei semi e promosso una collaborazione virtuosa con i contadini della zona, restituendo dignità economica e valore a una vera e propria agricoltura eroica.
Negli anni, forte di un know-how unico nelle tecniche di conservazione e trasformazione artigianale, I Sapori di Corbara ha ampliato i propri orizzonti.
L’obiettivo dell’azienda non è semplicemente produrre conserve, ma raccontare l’anima della Campania attraverso la sua biodiversità più autentica.
Unendo un rigoroso controllo della filiera, lavorazioni a basse temperature per preservare intatti i profili organolettici e un gusto estetico impeccabile per gli abbinamenti d’autore, il brand si è affermato con autorevolezza nei circuiti dell’alta ristorazione e del collezionismo gastronomico, sia in Italia sia all’estero.

È proprio all’interno di questa costante ricerca di accostamenti nobili che si inserisce la lavorazione del Fico Bianco del Cilento DOP.

Celebrato fin dall’antichità per la sua polpa chiara, zuccherina e dal sapore straordinariamente delicato, questo frutto rappresenta una delle gemme più preziose del Parco Nazionale del Cilento.
La lavorazione ideata da I Sapori di Corbara rispetta appieno la consistenza morbida e carnosa del fico, elevandone la naturale dolcezza grazie a una combinazione di ingredienti studiata nei minimi dettagli.
L’esperienza sensoriale offerta da questa preparazione si fonda su un sapiente e armonioso gioco di contrasti. Inizialmente, la base zuccherina naturale del fico e dello sciroppo avvolge il palato con una consistenza ricca, morbida e vellutata.
Questa dolcezza strutturata viene poi immediatamente bilanciata dall’ingresso dello zenzero, che spezza i toni più caldi con una piacevole sferzata balsamica, agrumata e vivacemente pungente.
A chiudere l’assaggio intervengono i fili di peperoncino: ben lontano dall’essere un semplice dettaglio scenografico, questo ingrediente dona un calore finale elegante e misurato, capace di stimolare le papille gustative senza mai sopraffare la delicata e aromatica dolcezza del fico.

Questa conserva nasce per diventare la carismatica protagonista di diverse creazioni gastronomiche.

Nei taglieri d’autore trova la sua massima espressione in compagnia di formaggi stagionati dal carattere deciso, come il Pecorino di Carmasciano, il Caciocavallo Podolico o un Parmigiano Reggiano stagionato 36 mesi, creando un perfetto contrappunto di sapidità.
Allo stesso modo, si sposa magnificamente con la complessità dei formaggi erborinati, tra cui spiccano il Gorgonzola piccante DOP, il Roquefort o un intenso Blu di Bufala campano.
Sul fronte dei piatti salati e delle carni, questa preparazione si rivela un accompagnamento d’elezione per pietanze strutturate e ricche di grassi nobili, come il foie gras, le terrine e i paté di fegato, oltre ad arricchire con un tocco agrodolce e speziato gli arrosti di maiale o il petto d’anatra shot.
Infine, nel mondo dei dessert, offre sfumature memorabili se accostata alla semplicità raffinata di un gelato alla crema o al fiordilatte, alla freschezza di una cheesecake al naturale o alla morbidezza di una ricotta di bufala mantecata.

Per apprezzare al meglio ogni sfumatura aromatica dello sciroppo e la perfetta consistenza del frutto, si consiglia di servire i fichi a temperatura ambiente o solo leggermente rinfrescati.

Lo sciroppo di governo non va assolutamente sprecato: grazie all’intensa infusione di zenzero e peperoncino, rappresenta un prezioso ingrediente in cucina.
Può essere utilizzato per creare ricche riduzioni destinate a filetti e carni rosse, oppure emulsionato per comporre originali vinaigrette aromatiche con cui condire insalate di campo, noci e formaggi caprini freschi.
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Vesuviana DOC come il pomodoro del piennolo, le albicocche, lo stoccafisso, il baccalà e mille altre cose che qui, alle pendici del Vulcano, crescono e si cucinano. Laureata in giurisprudenza e avvocato, ho da sempre la passione per la scrittura ed il giornalismo che coltivo ormai da anni. Mi divido tra il sociale e culturale e il cibo. Dopo esperienze di rilievo sono approdata in "DI Testa e di Gola" dove ricopro il delicato ruolo di Vicedirettore e scrivo di cibo a tutto tondo.
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