Il fungo “Morchella Esculenta” o “Spugnola”

Morchella

Morchella Esculenta, o più comunemente Spugnola; è una specie diffusa in tutta Italia e in Europa in Italia viene chiamato fungo spugnola. Appartiene alla famiglia delle Morchellacee.

Dal punto di vista gastronomico risulta commestibile ed apprezzato solo dopo cottura; ricercata perchésaporita con prezzi elevati.

Morchella

Come tutte le specie Morchelle hanno una caratteristica cioè quella di avere delle tossine termolabili e quindi bisogna consumarla dopo cottura. 

Infatti è presente l’acido elvellico, che è conosciuto come causa principale di intossicazioni.

Morchella

La Morchella esculenta cresce nei boschi di latifoglie, in terreni umidi; tuttavia la si può trovare anche in zone più aride e pietrose. Fungo molto diffuso dalla pianura alla collina. 

A causa del suo aspetto particolare è una specie facilmente riconoscibile. Ha un cappello cilindrico chiamato mitra,con un diametro dai 2 ai 5 cm, mentre in altezza varia fino ai 10 cm. 

Numerose sono le cavità alveolari presenti sul cappello che le fanno assumere il nome di spugnola. All’interno di queste cavità si formano le spore di colore giallognolo.

Il cappello dapprima di colore giallo crema fino a diventare ocraceo. Il gambo tozzo e cavo così come il cappello al quale risulta strettamente legato aventi dimensioni dai 8/10 cm.

La consistenza della carne è fragile e cartilaginosa. Il suo odore è leggermente spermatico, il colore interno è biancastro dal sapore gradevole, dolciastro e delicato.

Si tratta di un fungo simbionte cioè funghi che si sviluppano con interazioni con altri organismi presenti nello stesso posto per avere uno scambio di sostanze nutritive. Predilige il Frassino ma anche olmo e pioppo. Il periodo di sviluppo è la primavera con temperature non troppo calde.

Dal punto di vista culinario, si presta bene come contorni ai secondi piatti o per condimento ai primi. Può anche essere cotta al forno con verdure, oppure fritta nel burro.

Questa varietà può essere confusa con una specie mortale, la Gyromitra esculenta, questa specie non perde le tossine neanche dopo cottura prolungata , il colore del cappello alveolare è rossiccio e non giallognolo come la spugnola commestibile. ATTENZIONE!

morchella

Prestate sempre massima attenzione e Buona passeggiata

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