Il fungo “Tricholoma terreum” o “Moretta”

Tricholoma terreum

Tricholoma terreum, o più comunemente Moretta, è un buon fungo commestibile apprezzato al nord Italia ma anche nel centro sud.

Dal greco thrix che significa pelo, da loma che significa orlo e terreum ovvero terra, il cui significato è fungo color terra con lorlo peloso.

Si tratta di un funghetto saporito specie se cucinato da solo; il cappello non supera i 4/8 cm, con una colorazione mista tra il grigio marrone. La parte superficiale è caratterizzata da una superficie filamentosa. Le lamelle fitte di colore biancastro o grigio chiaro negli esemplari giovani, altrimenti scuro in quelli adulti. Il gambo, pieno e tenero, si presenta sottile e può raggiungere i 6/7 cm di altezza.

La carne della moretta, bianca e molto fragile, tende a diventare fibrosa negli esemplari adulti. Il suo odore è molto delicato e dolce.

Il Tricholoma terreum cresce nei boschi di aghifoglie, soprattutto sotto Pini ed Abeti; si può trovare in primavera per poi sparire nei mesi caldi e ricomparire in autunno inoltrato, anche in inverno.

Fungo come abbiamo detto con una buona commestibilità, si trova spesso nei mercati anche se non viene spesso riconosciuto per il poco odore che emana ma, cucinato, sprigiona tutto il suo gusto.

Si presta bene in cucina come condimento ad un piatto di pasta o di polenta. Come tutti i funghi è ricco di acqua e si presta bene ad una dieta ricca di nutrienti ma povera di calorie.

Prestate sempre attenzione ai suoi simili. Anche per questa varietà esistono esemplari simili ma non commestibili, tra i quali il Tricholoma pardinum.

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Fortunatamente si distingue da quello buono per il suo odore sgradevole che assomiglia a quello delle cimici. Ne esistono altre varietà simili per asetto ma velenosi, quindi è bene rivolgersi a personale esperto per evitare intossicazioni gravi.

Vari sono i nomi volgari per questo fungo, in basilicata e calabria viene soprannominato pisciacane”.

Buona passeggiata

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