Il Libum Catonis e la sua ricetta

LIbum catonis

Era approssimativamente il 160 a.C. quando Marco Porcio Catone detto il Censore compose il suo trattato Liber De Agri cultura (anche noto come De Rustica).

Il libro non nasce con il solo intento di parlare dell’agricoltura e delle cose che vi afferiscono ma, piuttosto, quello di riaffermare, in un periodo di decadimento, la nobiltà delle genti patrizie sulle cosiddette nuovi classi, ed in particolare la classe equestre.

Il libro, peraltro primo testo in prosa della storia romana a noi noto, contiene molte nozioni di agricultura, consigli su come gestire la servitù, narrazioni di rituali sacri e ricette, il tutto in maniera molto disadorna e disarmonica.

Tra le pagine però e soprattutto nel rituale nuziale riporta la ricetta di una focaccetta offerta dagli sposi a Giove come buon auspicio e protezione verso il loro cammino matrimoniale.

Anni orsono lo Chef e Pizzaiolo Aniello Falanga ha recuperato questa ricetta e si è cimentato nel riproporla. Il risultato è stato strepitoso, atteso che la propone con miele, noci e una grattata di conciato romano.

Noi di Di Testa e di Gola ve la riportiamo qui. Tranquilli. Non è difficile da fare!

Libum Catonis

Libum Catonis

Il libum è una focaccetta il cui impasto è fatto con farro 100% integrale, ricotta di pecora e uova.
Preparazione1 h
Cottura20 min
Tempo totale1 h 20 min
Portata: Pane
Cucina: Italian
Keyword: Libum

Ingredients

500 gr ricotta di pecora

    1 uovo fresco

      120 gr farro integrale

        Sale

          Instructions

          Iniziamo dalla ricotta. Mettiamola in un contenitore e iniziamo a stemperare bene, aggiungendo le uova continuando con un frustino . Regoliamo di sale e aggiungiamo la farina setacciandola via via che l’aggiungiamo. Facciamo riposare per almeno un'ora e iniziamo la fase “staglio” (formatura) senza riposo. Stendiamo con un mattarello formiamo delle formine con uno stampino del diametro di 8 – 10 cm. Sopra poniamo una foglia di alloro al centro. Mettiamo i libum su una teglia cuociamo a 200 gradi per 15-20 minuti.

            Una volta raffreddati impiattiamo e mettiamoci sopra noci sbriciolate, una grattata di conciato e del miele.

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