Il pane pasquale figurato dell’Alto Adige dell’area alpina
Le forme di pane particolari nacquero già nel mondo antico in Alto Adige, durante la settimana Santa, le panetterie e le cucine di casa si riempiono del profumo dolce del pane lievitato pasquale che è molto più di una tradizione gastronomica : è un racconto di affetti, identità e cultura popolare, in un’epoca in cui tutto corre veloce.
Ma non si tratta solo di un dolce, è una vera propria tradizione popolare, che prende forma letteralmente, in modo originale, a forma di animali – tipicamente , coniglio, gallina, colomba, corona.
I Coniglietti, sono le sagome preferite, spesso decorate con zuccheri, o con un semplice tocco di zucchero a velo.
Questi pani figurati e dorati sono molto più che semplici dolci portano con se simboli antichi, affetti familiari, e legami comunitari. Il coniglio simboleggia la fertilità e il ciclo vitale, poiché il coniglio era un animale sacro alla dea germanica Ostara, divinità primaverile, lo si offriva alla dea come sacrificio.

Mentre la gallina e l’uovo sono richiami diretti alla nuova vita. La colomba invece rappresenta pace e spiritualità.
E’ una tradizione contadina nella comunità dell’Alto Adige, questi doni simbolici vengono donati dai figliocci ai padrini ( o viceversa ) durante le visite pasquali.
La colomba Altoatesina è una variante locale molto sentita, spesso fatta in casa o acquistata nei panifici locali. Ogni Valle ha la sua variante seguendo ricette tramandate da generazioni, in molte famiglie si continua a preparare in casa le figure a varie forme. Si preparano con farina di frumento e vengono completate con latte fresco, uova, zucchero, lievito, sale, burro, aromi ( p.es. Anice e carvi ( – cumino dei prati – ).
RICETTA : – IMPASTO : – 30 g. lievito – 1 c. zucchero – 200 ml. Latte – 500 g. farina – 80 g. burro fuso – 70 g. zucchero – 1 uovo – 3 tuorli – 1 bustina di zucchero vanigliato – 1 puntina scorza di limone grattugiato – 5 ml rum – 7 g. sale . INOLTRE : uovo per spennellare – zucchero perlato per cospargere.
Impasto – per ottenere la (“ biga”) che è la lievitazione del primo impasto, va poi deposto in un ambiente caldo dove si gonfia fino ad ottenere il doppio del volume . Lavorarlo nuovamente – ( seguendo questa procedura diviene particolarmente morbida e soffice ).
ESECUZIONE – sbriciolare il lievito, unire zucchero, latte , mescolare, far lievitare la “ biga “ per 15 minuti a una temperatura di 35 gradi. Unire la farina, il burro, lo zucchero, l’uovo, il tuorlo, lo zucchero vanigliato, la scorza del limone, il rum e il sale. IMPASTARE fino ad ottenere una pasta liscia e morbida. Quindi coprire con la pellicola trasparente per 20 minuti. MODELLARE l’impasto dandogli la forma voluta. Deporre su una teglia la forma, e farla riposare per 10 minuti.
SPENNELLARE con l’uovo e cospargere con lo zucchero perlato. CUOCERE in forno preriscaldato con il portello leggermente socchiuso.
Temperatura di cottura forno statico 190 – 200 gradi / ad aria 170 – 190 gradi. Tempo di cottura 15 – 25 minuti.



