Il segreto del pomodoro sta nel licopene

Ortaggio estivo per eccellenza, il pomodoro colora le tavole italiane con gusto e leggerezza, ma anche salute grazie al suo licopene.

Il pomodoro (della famiglia delle solanacee, Solanum Lycopersicum esculentum) è originario del Messico e dell’America Centrale e fu introdotto in Europa per la prima volta nel XVI secolo dagli Spagnoli.

In agricoltura, esistono differenti varietà di pomodoro: tondi e lisci (Comet, Sunrise ecc.); a forma allungata (San Marzano, Roma ecc.); costoluti (Fiorentino e Marmande); piccoli (Pachino e Ciliegini).

Dal punto di vista nutrizionale, la particolarità del pomodoro sta nel suo licopene, un antiossidante che si sviluppa in fase di maturazione e conferisce al pomodoro il tipico colore rosso. Il contenuto di licopene varia a seconda dei vari tipi di pomodoro.

La biodisponibilità del licopene aumenta durante la cottura dell’ortaggio, quindi la salsa di pomodoro ne è molto ricca. Inoltre nel pomodoro è presente acido ascorbico (vitamina C) e acido citrico. È molto ricco in vitamina A (600 mg), potassio (259 mg) e fosforo (25 mg). È molto ricco in acqua (90%) e ha poche calorie (17kcal/100g). 

Grazie al notevole contenuto di acido malico, acido arabico e lattico il pomodoro facilita la digestione, aumenta la salivazione, stimola l’appetito e rigenera i tessuti. Infatti, questo fantastico ortaggio è un concentrato di sali ed ossalati e tende ad avere un’azione leggermente edemizzante. Per questo motivo, io lo consiglio in abbinamento alla cipolla che diminuisce quest’effetto sulla ritenzione dei liquidi.

Il licopene svolge una potente azione anti-age e contrasta la proliferazione cellulare causa di molteplici malattie cronico-degenerative. Infatti, il pomodoro è uno dei cibi più efficaci per rimanere giovani a lungo.

Le molecole bersaglio della sua azione antiossidante sono acidi nucleici, proteine e membrane biologiche, prevenendo così lo stress ossidativo e la formazione di radicali liberi.

Al pomodoro va riconosciuta anche una potente azione antitumorale: in particolare agisce sulla riduzione dell’incidenza di neoplasie alla prostata, ai polmoni e allo stomaco.

Numerose sono le ricette e le preparazioni con i pomodori per dare spazio alla fantasia in cucina. Pensiamo ai pomodori con il riso, ai pomodori crudi usati nelle insalate, pomodori ripieni ecc.

Il consumo del pomodoro da insalata dovrebbe seguire la stagionalità, poiché essendo ricco in sali minerali è più indicato mangiarlo in estate quando abbiamo bisogno di reintegrare i sali minerali persi con la sudorazione.

Infatti, l’amata caprese (mozzarella e pomodoro) è una finta ricetta light. Piatto tipico dei pescatori di Capri, la caprese unisce i sali minerali del pomodoro a quelli della mozzarella (che contiene anche una quantità importante di calcio). Per questa ragione è indicata in situazioni in cui è presente intensa sudorazione, tendenza alla disidratazione e ipotensione come nello sport, ed è poco indicata quando è presente imbibizione tissutale ed obesità.

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nemi

Dietista, Nutrizionista, Specialista  in Scienze della Nutrizione Umana, Perfezionato in Fitoterapia. Docente al corso di Laurea in Dietistica e al Master di I e II Livello in Nutrizione dell’Università Cattolica di Roma (Policlinico Agostino Gemelli). Docente e Cultore della Materia in Endocrinologia e Nutrizione Umana presso Scienze Motorie, Università Cattolica Milano. Riceve presso lo studio medico di Roma, via di San Pancrazio 7A. Telefono: 06 96 70 18 88 – loretonemi@gmail.com – Sito webFacebook

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