“Il Sommelier Astemio” a Zola Predosa: AIS Emilia trasforma la cultura del vino in inclusione e formazione per ragazzi con BES

“Il Sommelier Astemio” a Zola Predosa: AIS Emilia trasforma la cultura del vino in inclusione e formazione per ragazzi con BES

A Zola Predosa (Bologna) prende il via Il Sommelier Astemio, il corso di sommellerie inclusivo dedicato a ragazze e ragazzi dai 16 anni con Bisogni Educativi Speciali (BES). Il progetto, promosso a livello nazionale da AIS Puglia e realizzato sul territorio bolognese con il coinvolgimento diretto di AIS Emilia, utilizza la cultura del vino come strumento di inclusione sociale, formazione professionale e orientamento al lavoro.

Pur non potendo assumere sostanze alcoliche, gli otto partecipanti acquisiranno competenze culturali e professionali nel settore enologico, trasformabili in concrete opportunità lavorative.

Il corso “Il Sommelier Astemio” nella sede di Ricreamente APS-ADS

Il percorso formativo ha preso ufficialmente avvio lunedì 26 gennaio presso la sede di Ricreamente APS-ADS, in via Leonardo da Vinci 19/2-3 a Zola Predosa.

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Il progetto nasce all’interno di AIS Bari, da un’idea di Raffaele Massa, ed è oggi considerato un’iniziativa unica in Italia nel panorama della formazione enologica inclusiva.

L’obiettivo è superare il concetto tradizionale di degustazione, puntando su un approccio accessibile che valorizzi:

  • crescita personale
  • autonomia
  • orientamento professionale
  • possibile inserimento nel mondo del lavoro
Il-Sommelier-Astemio-Zola-Predosa@AIS-Emilia
Il-Sommelier-Astemio-Zola-Predosa@AIS-Emilia

Il ruolo di AIS Emilia e delle istituzioni locali

AIS Emilia cura la didattica mettendo a disposizione i propri Sommelier AIS, garantendo qualità formativa e coerenza con gli standard dell’Associazione Italiana Sommelier.

Il progetto sul territorio è stato favorito dal Comune di Zola Predosa, nella persona del consigliere Paolo Grazia, che ha messo in contatto:

  • Roberta Foglia, dell’Associazione Ricreamente
  • Elena Marvasi, referente dei ragazzi dell’Istituto IPSAR Luigi Veronelli – sede di Valsamoggia, dove sono iscritti gli aspiranti “sommelier astemi”

Questa sinergia tra associazioni, scuola e istituzioni pubbliche rappresenta un modello virtuoso di collaborazione territoriale.

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Struttura del corso di sommellerie inclusiva in Emilia

Il percorso formativo si articola in 14 lezioni a cadenza settimanale e affronta i principali argomenti della didattica AIS:

  • viticoltura
  • enologia
  • caratteristiche dei vini
  • tecniche di servizio
  • abbinamento cibo-vino

Particolare attenzione viene dedicata a osservazione visiva e analisi olfattiva, strumenti fondamentali per consentire l’apprendimento anche a chi non può degustare bevande alcoliche.

Le lezioni sono supportate dal testo didattico “Io Valgo – Imparo a raccontare il Vino”, realizzato con:

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  • linguaggio semplice
  • illustrazioni esplicative
  • didascalie di supporto

Materiali pensati per facilitare comprensione, memorizzazione e autonomia espressiva.

Tutoraggio e didattica personalizzata

Ogni incontro è affiancato da un tutor qualificato – pedagogista, docente di sostegno, educatore professionale o psicologo – insieme a un numero adeguato di Sommelier AIS.

Questo garantisce:

  • accompagnamento costante
  • didattica personalizzata
  • adattamento dei contenuti alle capacità individuali
  • ambiente inclusivo e protetto
partecipanti
partecipanti

Visita in cantina e avvicinamento al mondo produttivo

Il corso si concluderà a metà aprile con una visita in cantina presso un’azienda vitivinicola del territorio, momento conclusivo dell’esperienza formativa e occasione concreta di avvicinamento al contesto produttivo e professionale.

Corso gratuito grazie a sponsor e istituzioni

La partecipazione al corso è totalmente gratuita, grazie al supporto di istituzioni pubbliche e sponsor privati.

Tra i principali sostenitori figura Banca Intesa San Paolo, che ha contribuito con un sostegno economico di 3.000 euro, dimostrando l’attenzione del mondo imprenditoriale verso progetti ad alto valore sociale e inclusivo.

AIS e cultura del vino responsabile e inclusiva

L’iniziativa rientra nelle attività di AIS – Associazione Italiana Sommelier dedicate alla promozione di una cultura del vino responsabile, accessibile e inclusiva.

Attraverso il progetto “Il Sommelier Astemio” a Zola Predosa, AIS conferma la propria autorevolezza nella formazione enologica, dimostrando come il vino possa diventare:

  • strumento di convivialità
  • veicolo culturale
  • opportunità concreta di crescita personale
  • percorso verso autonomia e inserimento lavorativo

Un esempio virtuoso di come la formazione nel settore enologico possa trasformarsi in progetto sociale, educativo e professionale, capace di generare valore per il territorio e per le nuove generazioni.

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