Il tempo del sambuco dell’Alto Adige
Ogni anno a fine primavera con ceste e grembiuli ci recavamo ai margini dei prati e lungo i muretti antichi, tra i sentieri silenziosi ci aspettavano loro, i fiori di sambuco , bianchi leggeri, crescono liberi , selvatici senza fretta, accarezzati solo dal vento e dal sole di montagna pronti ad essere raccolti, ogni fiore raccolto era una promessa di bontà.
A casa iniziava la trasformazione : succhi, sciroppi, spumante di sambuco.
Fiori cotti in pastella per frittelle leggere, liquori densi e aromatici. Il tè di sambuco ( depurativo del sangue ) diuretico e sudorifero, ottimo anche contro le infreddature.
Il sambuco ( Sambucus – Nigra ) non dà tutto in una volta, passano i mesi e quando l’aria si fa più fresca, i fiori lasciano spazio alle bacche. Piccole perle scure, mature tra settembre e ottobre che pendono dai rami come grappoli d’uva di bosco : il “ sambuco nero “ ottimo per la preparazione di succhi, sciroppi. Gelatine o composte, spesso mescolate con mele e altri frutti. Sono eccellenti in combinazione con pere e prugne fresche. Hanno un gusto intenso, leggermente acidulo.
I sciroppi e succhi, con le bacche bollite e filtrate danno un succo ricco di antiossidanti, usato anche per rinforzare le difese immunitarie. LE BACCHE vanno sempre cotte perché crude sono tossiche. Anche quelle bacche hanno il loro destino, così di stagione in stagione, il sambuco accompagna la nostra vita. Un dono del bosco, semplice e generoso, che profuma la casa e lega insieme Generazioni.

RICETTE : SUCCO DISSETANTE ALLO SAMBUCO – FRITTELLE AI FIORI DI SAMBUCO -COMPOSTA DI BACCHE NERO DI SAMBUCO E PERE.
SUCCO :
Nr. 20 fiori, 1 kg. Zucchero, 25 gr. Acido citrico (facoltativo ma, aiuta a conservare ) , 1 litro acqua, 1 limone.
Dopo aver scosso i fiori delicatamente, senza lavarli sotto l’acqua altrimenti si perde il polline ( dove c’è gran parte del profumo ), – portare ad ebollizione 1 litro d’acqua, lasciarla raffreddare e versarla tiepida sui fiori appoggiati in un contenitore.- AGGIUNGERE il limone tagliato a fette sottili con la scorza. LASCIARE in infusione per 24 – 48 ore in un luogo fresco. FILTRARE il liquido, spremendo bene i limoni e i fiori.- VERSARE il liquido in una pentola, aggiungere lo zucchero ( e l’acido citrico ). PORTARE a ebollizione per circa 5 – 10 minuti. Versare lo sciroppo caldo in bottiglie sterilizzate, chiudere ermeticamente, conservare al fresco e al buio. DILUIRE lo sciroppo ( all’uso ) con acqua fresca o frizzante.
FRITTELLE :
Per 4 persone : 16 fiori di sambuco a grappolo, 130 gr. di farina , – 130 ml. Birra, o latte, o vino bianco, – 2 tuorli,- 1 cucchiaio di olio ,- 2 albumi ,- sale , zucchero. – grasso per friggere ,- zucchero e cannella per spolverare.
LAVARE e asciugare delicatamente i fiori. Per la PASTELLA , unire farina, birra 2 tuorli e l’olio. MONTARE gli albumi a neve ferma, sale zucchero e incorporare il tutto alla massa d’uovo. INCORPORARE all’impasto i fiori di sambuco, quindi dorare nel grasso bollente, asciugare su carta assorbente e cospargerle con lo zucchero mescolato alla cannella. COTTURA – 3 minuti.
COMPOSTA : bacche di sambuco e pere.
200 gr di bacche di sambuco nere, – 50 gr di zucchero, – 1 pera, o mela, o prugna fresca,- 60 ml d’acqua, – mezzo cucchiaio amido per alimenti.
RIMUOVERE le bacche nere di sambuco dai rametti, sbucciare la pera e prepararla a dadini.
SPOLVERARE, di zucchero le bacche e lasciarle riposare per 1 ora, aggiungere le pere, l’acqua e bollire fino a quando le pere si saranno ammorbidite. AMIDO , mescolarlo con l’acqua fredda, e, aggiungerlo al composto, COTTURA, – far bollire brevemente per 15 minuti circa.

Questa composta serve a farcire anche dolci.
Buon lavoro ,sicuramente avrete dei buoni risultati e molta soddisfazione.




