In campagna col figomoro di Caneva
C’è anche un fico fra i prodotti agroalimentari tradizionali del Friuli Venezia Giulia.
È il FigoMoro da Caneva, una pregiata varietà di fico nero autoctono coltivata nelle zone collinari di Caneva, in provincia di Pordenone.
Il prossimo 30 agosto sarà festeggiato a Villa Frova, un edificio storico che si ispira stilisticamente alle ville venete, in un appuntamento dedicato giunto alla sua decima edizione.
Annuale.
“In Campagna col Figo Moro” è una manifestazione esperienziale e culinaria con stand enogastronomici offrono un intero menu a base di FigoMoro, dai piatti salati ai dolci, passando per gelati e confetture artigianali.
I visitatori hanno la possibilità di entrare direttamente nei campi insieme ai produttori per scoprire i segreti della coltivazione e provare l’esperienza della raccolta manuale del frutto.
Ci sarà un Mercato a Km 0 per l’acquisto del frutto fresco appena raccolto e di altri prodotti tipici inseriti nel paniere locale.
Vengono organizzati tour naturalistici gratuiti nei dintorni e verso il vicino sito palafitticolo UNESCO del Palù di Livenza, raggiungibile anche con barchini elettrici o navette dedicate.
Immancabili i laboratori didattici per bambini. Le iscrizioni a tutti gli eventi gratuiti, ma con posti limitati, di fanno sulla pagina ufficiale di Pordenone With Love (Tel. 0434.79510 – 347.8959539).
Il Figo Moro da Caneva non subisce alcun tipo di trattamento
Le prime testimonianze scritte relative al FigoMoro da Caneva risalgono ai tempi della Serenissima Repubblica Veneta, quando era citato come “frutto speciale che i porta da Caneva”.
Ha una forma allungata con buccia sottile di colore variabile dal verde scuro fino al nero-violaceo. Si mangia rigorosamente con la buccia, che è molto sottile.

La raccolta avviene a mano in due momenti: i fioroni, vera primizia, a fine giugno e la produzione principale tra agosto e settembre, terminando sempre la maturazione sulla pianta.
Nella sua perfetta maturazione, il Figomoro mostra delle fessure, dei tagli, che indicano che il fico è maturo al punto giusto.
Essendo privo di trattamenti ha una deperibilità molto veloce. L’attività di conservazione con la produzione di confetture è decisamente alta considerando una richiesta in costante crescita.
Il Consorzio comprende oltre cinquanta soci
Il Consorzio, oltre che svolgere l’attività istituzionale di tutela, salvaguardia, valorizzazione e studio, crea anche le premesse per una vendita che possa essere remunerativa e conveniente per gli associati.
Le piante crescono in una zona collinare, esposta al sole tutta la giornata, in un terreno ricco di carbonato di calcio.



