In Cantiere – Mercogliano

Cantiere

Chi fraveca e sfraveca nun perde mai tiempo”

Prima volta per me in Irpinia a mangiare pizza, avevo in agenda 4-5 posti davvero interessanti. Scelta random ma non banale, “In Cantiere” a Mercogliano (AV).

Come suggerisce il nome il locale richiama appunto un cantiere e dunque tavoli tra bancali, assi e tubi. Un concept-restaurant, che da il senso del continuo lavorare. Come per il summenzionato detto napoletano, chi fa un lavoro continuo non perde tempo. Pizza e cucina, allo stesso livello.

Ma io sono venuto per la pizza, of course.

Cantiere

Al forno Michelangelo Casale, fratello maggiore di Ciro della pizzeria Pulcinella a Baiano, 40enne ma ne dimostra almeno 10 in meno. Per come lavora, come la pensa e come sogna oltre che esteriormente. Viene dalla scuola classica napoletana, per poi virare sulla biga. Ma come il cantiere dove lavora così il suo percorso è stato caraterizzato da modifiche e miglioramenti. Dunque ora, ha accantonato la conoscenza dei prefermenti ed è tornato ad un diretto con un 68% di idratazione, talvolta tocca i 70 che permette a se stesso di esprimersi al meglio e dunque al cliente di apprezzare appieno il suo lavoro.  L’impasto è così morbido ed elastico che si piega completamente al suo volere “Guarda, non faccio per niente fatica!”. Stende il panetto senza ammaccarlo, con una dolcezza da amante vero. Niente schiaffo, “la violenza non serve”.

Parto con la mia richiesta principe, la cosacca. Avevo visto delle foto che mi avevano solleticato non poco a dire il vero. In foto il cornicione era piuttosto esplosivo, quello che arriva al tavolo più “controllato” (cosa che non dispiace affatto!)

Cantiere

Pomodoro san Marzano, pecorino carmasciano, olio evo, basilico. Capolavoro di semplicità, la cosacca ha sempre avuto dalla sua una grossa personalità. Il formaggio fa tutta la differenza del mondo su questa preparazione, ma al morso si palesa per primo il pomodoro con una interessante acidità che ben si sposa con la personalità intensa e aromatica del locale pecorino perfettamente dosato in uscita in modo da essere un acceleratore e mai coprente rispetto a tutto il resto. L’olio fa fare una decisiva accelerata, un doppio innesto di marcia tutto reso ancor più gradevole dal profumo del basilico messo in uscita come tradizione impone. L’impasto è fragrante, morbido ma con una discreta persistenza. Profuma di grano, cosa che a me fa particolarmente piacere.

Sono stato così contento di questa prima pizza che la mia fiducia diventa totale, vedo che Michelangelo ha la “mano calda” e dunque dico “altre 3, carta bianca!”

Segue la carciofina

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Una pizza che è delicata e intensa insieme. Vivi la sensazione della “carcioffola arrustuta” netta, chiara ma che viene abbracciata dalla morbidezza della base che tra bufala e capocollo formano un tutt’uno. Il carciofo esplode al morso ogni volta, portando la sterzata gustativa giusta che non fa scadere la preparazione nella monotonia. Morso, dopo morso, ne vorresti sempre più.  

Pizza zucca, un nome estremamente semplice quasi banale per una pizza a dir poco clamorosa:

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Crema di zucca artigianale, Gorgonzola DOP, fior di latte irpino, tartufo di Bagnoli (grattugiato). Mi piace tutto. Ogni singolo ingrediente, preso singolarmente.

Insieme? Un’autentica bomba! Credetemi non esagero. Una pizza che mi ha tolto le parole. Dopo il primo morso non c’erano più i tavolini, i tubi, le persone in sala, silenzio…non esisteva nient’altro che quella pizza. Io e lei. Una cosa sola. La dolcezza della zucca, l’erborinato che aumentava la salivazione, il fior di latte che ammorbidiva e l’incredibile tartufo col suo profumo portano in estasi le papille gustative. L’impasto svolge appieno il suo ruolo, è presente. 50% impasto, 50% topping. Fusione totale. Avrei voluto descriverla meglio, ma una pizza così ti toglie il rigore e ti lascia il piacere. AUTENTICA GIOIA.

Si chiude con una fuori menu

Qua ho voluto farmi male – quasi timidamente Michelangelo- non piace a tutti”

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Assoluto di broccoli, aringa grattuggiata e olio di pregio. Abbinamento insolito sia per la parte marina sia per la sapidità. Se mi è piaciuta? Altroché.

Per dovere di cronaca il mio commensale ha passato la mano, poco male ho mangiato anche la sua parte!

Questa pizza a 9 persone su 10 non piace”, sono felicemente nella stretta schiera di quelli che l’hanno amata.

Un’esperienza quantomai positiva che mi lascia ancor di più la sensazione che si possa trovare una pizza eccellente anche in zone che fino a pochi anni fa sarebbe stato a dir poco impensabile.

La qualità, che qui è alla base, ha riscritto la cartografia del mondo pizza. Cancellando confini, allargando. Attraendo clienti che vengono da fuori per mangiare qui una pizza, perché vale il viaggio e il ritorno più volte.

Poco apparire mediatico, tanta sostanza. Da “In cantiere” si lavora molto bene e chi lavora “aspetta premio” quello della gratificazione dei clienti immancabilmente soddisfatti.

In Cantiere – Ristorante Pizza Eventi – Via Nazionale torrette, 100 – Mercogliano (AV) – 83013

Prenotazioni: 08251644232 (tranne il sabato) – Orari: 12:30 – 16:00, 19:30 – 00:00

Chiusura: Martedì – Parcheggio: in strada – Bancomat: sì – Asporto:

SITO WEB

info@incantiere.it

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