Integratori alimentari: utili o superflui?

Integratori alimentari utili o superflui

Integratori alimentari: utili o superflui?

Il Ministero della Salute istituisce un Tavolo nazionale per fare chiarezza

Il mondo degli integratori alimentari finisce sotto la lente delle istituzioni.

Il Ministero della Salute ha infatti istituito un nuovo Tavolo tecnico nazionale dedicato al comparto.

- Advertisement -

L’obiettivo è quello di fare chiarezza su un mercato in rapida crescita, rafforzare la tutela dei consumatori e garantire un’applicazione più uniforme delle norme su tutto il territorio nazionale.

Il decreto istitutivo, firmato dal Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, arriva in un contesto in cui il settore degli integratori ha superato i 4–5 miliardi di euro di valore e coinvolge una platea sempre più ampia di cittadini, spesso attratti da promesse di benessere non sempre supportate da solide evidenze scientifiche.

Un mercato in crescita che chiede regole più chiare

La stampa specializzata e generalista concorda nel descrivere il Tavolo come uno strumento necessario per dare ordine a un comparto complesso e frammentato.

Attualmente, infatti, il settore è caratterizzato da un’offerta molto ampia che comprende integratori vitaminici, minerali, prodotti erboristici e probiotici di largo consumo.

Proprio l’espansione del fenomeno ha portato alcuni osservatori a parlare apertamente di una possibile “stretta” sugli integratori, intesa non come blocco del mercato, ma come rafforzamento dei controlli, della qualità delle informazioni e della sicurezza.

- Advertisement -

L’obiettivo dichiarato del Ministero è duplice.

Da un lato monitorare consumi e tendenze, dall’altro aggiornare indirizzi tecnici e linee guida alla luce delle più recenti evidenze scientifiche, migliorando trasparenza ed etichettatura e suggerendo, se necessario, nuovi interventi normativi.

Composizione e funzioni del Tavolo tecnico

Il Tavolo, che resterà operativo per due anni, lavorerà presso la Direzione generale per l’igiene e la sicurezza alimentare del Ministero della Salute.

- Advertisement -

Ne faranno parte funzionari ministeriali, rappresentanti delle Regioni, due esperti dell’Istituto Superiore di Sanità, cinque specialisti nominati dal Sottosegretario (con competenze in nutrizione, farmacologia, tossicologia e scienze degli alimenti), oltre ai delegati delle associazioni di settore e dei consumatori.

Tra i compiti principali figurano: l’analisi dell’andamento del mercato e delle abitudini di consumo in Italia; l’elaborazione di indicazioni tecnico-scientifiche su produzione, etichettatura e utilizzo sicuro degli integratori; la proposta di eventuali aggiornamenti normativi e linee guida; il coordinamento tra istituzioni, comunità scientifica, imprese e cittadini.

Le attività si svolgeranno sia in presenza sia da remoto, anche attraverso gruppi di lavoro tematici, e si concluderanno con una relazione finale destinata al Sottosegretario. Il funzionamento del Tavolo non comporterà oneri aggiuntivi per la finanza pubblica.

La posizione del Ministero

Con l’istituzione del Tavolo tecnico sugli integratori alimentari – ha spiegato Gemmato – vogliamo accompagnare lo sviluppo del settore mettendo al centro la salute dei cittadini. Sarà uno spazio di confronto tra istituzioni, comunità scientifica, operatori economici e consumatori, per migliorare qualità, informazione corretta e rispetto delle regole”.

Il Ministero richiama inoltre il quadro normativo europeo, che già prevede regole stringenti su sicurezza, ingredienti e indicazioni nutrizionali e salutistiche, sottolineando la necessità di un costante aggiornamento interpretativo alla luce dell’evoluzione del mercato.

In questo solco si inserisce anche la circolare del 2022 sulle sostanze vegetali, che invitava gli operatori a maggiore cautela e chiarezza nei confronti dei consumatori.

Le reazioni del mondo professionale

Non mancano però le prime critiche.

Le associazioni dei farmacisti di parafarmacia hanno chiesto spiegazioni ufficiali per la mancata inclusione nel Tavolo, sottolineando di rappresentare migliaia di professionisti che quotidianamente forniscono consigli ai cittadini sull’uso degli integratori.

La richiesta è stata indirizzata direttamente al Sottosegretario Gemmato, sollevando il tema della rappresentatività e del coinvolgimento di tutte le figure professionali coinvolte nella filiera.

In sintesi

La creazione del Tavolo tecnico sugli integratori alimentari viene letta come un passaggio chiave per: garantire, rafforzare, promuovere  e affrontare.

Il dibattito è aperto e il lavoro del Tavolo sarà osservato con attenzione, in un settore in cui il confine tra utilità reale e aspettative eccessive resta, per molti cittadini, ancora tutto da chiarire

Questo articolo è stato visualizzato: 26786 volte.
Condividi Questo Articolo
Vesuviana DOC come il pomodoro del piennolo, le albicocche, lo stoccafisso, il baccalà e mille altre cose che qui, alle pendici del Vulcano, crescono e si cucinano. Laureata in giurisprudenza e avvocato, ho da sempre la passione per la scrittura ed il giornalismo che coltivo ormai da anni. Mi divido tra il sociale e culturale e il cibo. Dopo esperienze di rilievo sono approdata in "DI Testa e di Gola" dove ricopro il delicato ruolo di Vicedirettore e scrivo di cibo a tutto tondo.
Nessun commento

Lascia un commento