Intollerante al lattosio? Pigliate ‘na pastiglia!

Intollerante al lattosio? Pigliate ‘na pastiglia!

Nel mare profumato di pomodoro, basilico e mozzarella che ha invaso ogni angolo del Campionato Mondiale Pizza DOC 2025 di Capaccio Paestum, tra impasti innovativi e topping stellati, c’era anche uno stand piccolo ma sorprendente.

Non presentava farine né forni, ma una promessa:

mangiare la pizza senza paura del lattosio”.

Lì ho scoperto Lactosolution 15000, un integratore 100% italiano nato nelle Marche, firmato Nutras Srl di Macerata, che in pochi anni si è fatto conoscere come uno dei prodotti più potenti del suo genere: una compressa capace di offrire 15.000 FCC di lattasi, l’enzima naturale che aiuta a digerire il lattosio.

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Dal bisogno personale all’idea imprenditoriale

Dietro Lactosolution non c’è una multinazionale, ma una storia di necessità trasformata in una start up italiana, innovativa e di successo.

“È nato da un problema reale: non volevo  più rinunciare al piacere di un piatto di pasta alla panna o di una pizza fumante per colpa dell’intolleranza”

racconta Marco Verducci, co-fondatore, con Patrizia Danese, di Nutras. 

“Abbiamo voluto creare un prodotto potente, pratico e italiano, che permettesse di vivere la convivialità senza restrizioni.”

Fondata nel 2020, dopo due anni di ricerca e test, Nutras ha costruito la sua filosofia sull’incontro fra nutraceutica e stile di vita mediterraneo: mini compresse “integrative” che non promettono miracoli, ma semplificano la vita a chi deve convivere con intolleranze o disturbi digestivi.

Dispenser bustine settore Horeca
Dispenser bustine settore Horeca

L’enzima “forte” che salva la pizza e la serata

La differenza rispetto a molti integratori tradizionali è tutta nei numeri: 15.000 FCC per compressa, contro i 3.000–9.000 FCC di molti prodotti stranieri come Lactaid.

FCC (Food Chemical Codex) è l’unità di misura internazionale che indica la potenza reale della lattasi, cioè la capacità dell’enzima di scindere il lattosio.

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In pratica, più alto è il numero FCC, maggiore è la quantità di lattosio che la compressa può aiutare a digerire. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, ne basta una sola per affrontare una pizza vera. Non una versione light.

Cosa c’è dentro la compressa

Dentro Lactosolution c’è un enzima lattasi di origine vegetale (Aspergillus oryzae), una base formulata per essere senza lattosio, senza glutine, adatta anche a chi segue una dieta vegana. 

La formulazione è pensata per agire in tempi rapidi e lavorare nel tratto intestinale dove serve davvero.

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Il principio è semplice quanto geniale:

la lattasi scinde il lattosio in glucosio e galattosio, due zuccheri che l’organismo riesce ad assorbire senza creare disturbi.

Più FCC significa maggiore capacità enzimatica: in pratica, la compressa riesce a scindere quantità più elevate di lattosio nello stesso tempo, permettendo di affrontare una pizza quattro formaggi, un tiramisù, un gelato o un cappuccino senza fastidi.

I formati
I formati

Come si usa

La compressa va assunta 15 minuti prima di un pasto contenente lattosio (latte, formaggi, gelato, pizza con mozzarella, etc.). L’enzima lattasi entra in contatto con il lattosio nel cibo e lo  scinde nei  due zuccheri che l’organismo può assorbire senza problemi. Questo evita i sintomi tipici dell’intolleranza (gonfiore, gas, problemi digestivi). 

L’effetto dura circa 2 ore dopo l’assunzione, con i picchi di efficacia tra i 15 e i 60 minuti dopo l’ingestione. Ovviamente l’effetto è soggettivo rispetto al grado di intolleranza ed alla quantità di lattosio ingerito. La formula brevettata copre fino a 600ml di latte.

LACTOSOLUTION 15000 è sicuro e affidabile, non è un farmaco ma un integratore e per questo non presenta controindicazioni né effetti collaterali ed è registrato al Ministero della Salute italiano. È insapore, facile da deglutire, adatto anche ai bambini sopra i 3 anni di età.

I formati: il lato “intelligente” ed innovativo del prodotto

Qui Lactosolution fa un passo in più, non esiste un solo formato, ma una vera gamma:

  • Portapillole tascabile con 15 compresse:

Un mini cilindro in alluminio, elegante, moderno,  impermeabile, resistente agli urti e ai raggi UV, con aggancio da portachiavi. Sta in tasca, nel portamonete, nello zaino.

“Non volevamo un blister che resta a casa, volevamo qualcosa che venga sempre con te.”

  • Confezioni casa da 30 o 75

Pensate per chi usa regolarmente il prodotto e vuole averlo sempre a disposizione.

  • Bustine monodose professionali

Studiate per pizzerie, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, hotel, che possono acquistarle direttamente e offrirle ai clienti intolleranti come servizio. Il pratico espositore da banco contiene 50 bustine.

“Il sogno? Che diventi normale trovarle sul tavolo di un ristorante o di una pizzeria.”

Il porta pillole tascabile
Il porta pillole tascabile

Dove si compra 

Oggi Lactosolution si trova in farmacia, online, in alcune parafarmacie e negozi specializzati.

Ma la vera scommessa è fuori dai circuiti tradizionali:

“Vogliamo che siano i ristoranti a proporla. Non come vendita, ma come servizio. Come una bottiglia d’acqua”

Le attività del settore HORECA possono acquistare le versioni monodose da offrire ai clienti come valore aggiunto.

Non solo marketing: un trend in crescita

La presenza di Lactosolution al Mondiale della Pizza DOC non è casuale: secondo dati di mercato, oltre il 50% degli italiani manifesta una ridotta tolleranza al lattosio, e cresce il numero di pizzerie che cercano prodotti inclusivi per i propri clienti.

In questo contesto, un integratore così mirato diventa parte della nuova cultura enogastronomica italiana: quella che non rinuncia al gusto, ma si adatta con intelligenza.

La filosofia Nutras

“Il nostro obiettivo non è medicalizzare la tavola, ma restituire libertà alimentare”

spiega Marco.

“Lactosolution è un gesto di normalità: prendi una compressa, e puoi goderti la pizza come tutti gli altri.”

Dalla tradizione alla nutraceutica

Nonostante la sua immagine giovane e smart, Lactosolution si inserisce in una storia lunga: quella dei prodotti a base di lattasi, presenti da decenni sul mercato internazionale.

Ma la scommessa di Nutras è quella di fare meglio, con un enzima ad alta concentrazione e una produzione interamente italiana, in un settore spesso dominato da marchi esteri.

In conclusione

Fra le pizze gourmet e i maestri pizzaioli in gara, Lactosolution è stato uno dei piccoli protagonisti “fuori dal forno” di questa edizione del Campionato Mondiale Pizza DOC.

Un segnale che anche nel mondo dell’enogastronomia, dove il gusto regna sovrano, la scienza e l’innovazione possono diventare alleate del piacere, restituendo a molti la possibilità di dire, senza paura: 

“Sì, anche io prendo la quattro formaggi.”

Photo Credit: Angela D’Esposito ©, Nutras ©

Nutras srl

Contrada Pace, 279

62100 Macerata MC

Tel. 389 186 4459

 Lactosolution.com

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Mi chiamo Angela D'Esposito, meglio conosciuta come "Chef Angelina" e ribattezzata “larockchef” dai miei ragazzi di brigata visto che senza rock and roll la mia linea non sarebbe la stessa cosa. Classe 1968, napoletana doc, a 20 anni, con una valigia piena di sogni e tanta curiosità, decisi di varcare il confine per scoprire le bellezze del mondo. Nel 1990, fui una delle prime donne ad integrare una brigata di cucina (prevalentemente maschile) in quel di Parigi, indossando una giacca corazzata di coraggio e perseveranza. Sono fiera di poter dire che ho alle spalle una brillante carriera, completamente costruita da autodidatta, con passione e sacrificio. Ho portato in giro per il mondo la cucina napoletana e le bellezze enogastronomiche del nostro bel paese. Per questi moviti, amo talmente il mio lavoro e rispetto talmente chi come me esercita la professione di cuoco che non amo quelli che considero gli “usurpatori del food”. Essere cuoco è una missione; regaliamo momenti di benessere a tutti coloro che si siedono alla nostra tavola ai quali dobbiamo rispetto, professionalità e sincerità, aspetti sempre più rari in una società dove la visibilità e i falsi riconoscimenti per carriere inesistenti, hanno preso il posto delle competenze e dell’onestà verso il pubblico. Da qualche anno ho scoperto la passione per la scrittura ed il giornalismo che ho affiancato, con successo, alle mie attività professionali di Personal Chef, Consulente f&b ed Event Planner. Le scoperte di Chef Angelina hanno avuto un impatto notevole tra i lettori che, attraverso i miei racconti, hanno potuto scoprire nuove realtà fin'ora rimaste nell’ombra. Oggi approdo con orgoglio a “Di testa e di gola” con la ferma intenzione di continuare sulla stessa scia delle mie passate esperienze giornalistiche e continuare a regalare, ai nostri lettori, nuove ed interessanti scoperte, tante buone ricette, sempre con buon umore, sincerità ed integrità.
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