IO VINO 2026: il ritorno dei vitigni autoctoni di Marche e Campania nella Capitale

IO VINO 2025 (foto: @ANDREAFEDERICIPHOTO)

IO VINO 2026: il ritorno dei vitigni autoctoni di Marche e Campania nella Capitale

La nona edizione di IO VINO 2026, evento di riferimento dedicato ai vitigni autoctoni di Marche e Campania, torna nel cuore della Capitale domenica 15 marzo 2026 presso il Courtyard by Marriott Roma Central Park. Un appuntamento esclusivo pensato per raccontare vini e vignaioli dell’Appennino Centrale, valorizzando il patrimonio ampelografico di due regioni simbolo dell’identità vitivinicola italiana.

Nata nel 2016 da un’idea di Romina Lombardi e Manilo Frattari, la manifestazione si conferma punto di incontro privilegiato per operatori specializzati, giornalisti di settore e appassionati desiderosi di approfondire la conoscenza dei vitigni autoctoni di Campania e Marche. IO VINO rappresenta infatti un’importante occasione di dialogo diretto tra produttori, esperti e pubblico professionale, con l’obiettivo di promuovere la cultura del vino e le eccellenze territoriali.

Programma IO VINO 2026: degustazioni, masterclass e approfondimenti

La storica fiera aprirà le porte alle ore 11.30 con chiusura alle 20.00.  Proporrà tre momenti di approfondimento dedicati alla storia, alla cultura e all’innovazione dei vini dell’Appennino Centrale, celebrando la straordinaria diversità dei territori marchigiani e campani.

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Si parte con la masterclass “Pietanze territoriali in abbinamento”, condotta da Romina Lombardi con la collaborazione di giornalisti enogastronomici. Un percorso esperienziale tra cucina e vino per valorizzare l’incontro tra eccellenze gastronomiche e produzioni vinicole locali.

A seguire, Pierpaolo Rastelli, critico enogastronomico e responsabile della guida Gambero Rosso per le Marche, guiderà il tasting “Grenache Picena, indovina il colore”, un focus su uno dei vitigni rari del comprensorio marchigiano, per approfondirne caratteristiche, identità e potenzialità espressive.

Spazio poi ad Alessandro Marra, degustatore e Vice Curatore nazionale della guida Slow Wine, protagonista del seminario “Il Misterioso Sciascinoso”, dedicato al vitigno identitario della Campania. Un approfondimento tra storia, tradizione e tecniche di vinificazione per riscoprire uno dei protagonisti più affascinanti del panorama enologico campano.

Premi IO VINO 2026: riconoscimenti alle eccellenze di Marche e Campania

Nel corso della giornata saranno assegnati i prestigiosi Premi IO VINO 2026, attribuiti sulla base delle valutazioni di esperti e del pubblico presente. Alessio Pietrobattista, coordinatore dei riconoscimenti e punto di riferimento del settore, conferirà:

  • il Premio della Critica per il Miglior Sciascinoso
  • il Premio della Critica per la Miglior Grenache del Piceno
  • il Premio del Pubblico per la Miglior Cantina

Un riconoscimento ai produttori che meglio interpretano il valore dei vitigni autoctoni e la qualità dei loro vini, contribuendo alla crescita e alla valorizzazione del territorio.

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IO VINO 2026: un network per la cultura del vino

Il manifesto di IO VINO rappresenta un’occasione unica per celebrare la cultura del vino e promuovere la conoscenza dei vitigni autoctoni di Marche e Campania. Tutto ciò all’interno di un network solido e consolidato tra operatori del settore.

Per informazioni: https://iovino.wine/

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"Tetesca di Cermania" come direste voi ma forse più italiana di tanti (se non parlo!). Sono da 30 anni e più in italia, parlo e scrivo in 8 lingue (coreano e napoletano incluse) ed ho la passione per la buona cucina. Il mio ragù napoletano è imbattibile.... ma anche le mie "Rouladen mit Rotkohl und Kartoffeln"
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