JNPR lancia in Italia SPRZ N°1 – lo Spritz analcolico

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JNPR lancia in Italia SPRZ N°1 – lo Spritz analcolico

JNPR, il brand francese che sta rivoluzionando l’universo dei drink analcolici, presenta in Italia SPRZ N°1, la nuova alternativa 0% che reinterpreta in chiave moderna uno dei simboli dell’aperitivo italiano: lo Spritz.

SPRZ N°1: lo Spritz analcolico dal gusto autentico

SPRZ N°1 conserva tutto ciò che rende iconico lo spritz tradizionale:

  • colore brillante,
  • aromi agrumati ed erbacei,
  • una delicata nota amara,
    il tutto senza nemmeno una goccia di alcol.

Prodotto a Milano in una distilleria artigianale a conduzione familiare, SPRZ N°1 utilizza arancia dolce e amara, mandarino e botaniche 100% italiane, provenienti dal Trentino alla Sicilia. Un concentrato di profumi e sapori che racchiude l’essenza dell’aperitivo perfetto.

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Come preparare uno Spritz analcolico perfetto

Realizzare un ottimo spritz senza alcol è semplicissimo: basta aggiungere acqua frizzante o tonica. SPRZ N°1 include già la componente vinosa normalmente data dal Prosecco, garantendo equilibrio e struttura.

Ricetta consigliata:

  • 60 ml di SPRZ N°1
  • 90 ml di acqua frizzante o tonica
  • Fetta d’arancia
  • Molti cubetti di ghiaccio

La ricetta è stata sviluppata, come tutte quelle del marchio, in collaborazione con Flavio Angiolillo, tra i mixologist più apprezzati al mondo.

Spritz analcolico
Spritz analcolico

L’Italia scopre il piacere dei drink analcolici: arriva la gamma JNPR

Negli ultimi anni anche in Italia cresce l’interesse verso le alternative no-alcol. Tutto è iniziato con il Dry January, nato come sfida personale e diventato rapidamente una tendenza globale sostenuta soprattutto da Gen Z e Millennials, protagonisti del movimento “sober curious”.

Oggi 15,4 milioni di italiani scelgono una bevanda analcolica anche quando potrebbero optare per un drink alcolico. Una rivoluzione che cambia il concetto stesso di aperitivo. SPRZ N°1 nasce proprio per offrire un’esperienza autentica a chi desidera bere bene… senza alcol.

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JNPR: la rivoluzione dei distillati analcolici

Dopo aver conquistato la leadership in Francia, JNPR entra nel mercato italiano con una filosofia chiara: mantenere la ricchezza aromatica dei distillati tradizionali eliminando tutto ciò che non è essenziale.

Fondato nel 2020 da Valérie De Sutter, il brand utilizza metodi di distillazione in alambicchi di rame secondo tecniche antiche. Le botaniche, impiegate in quantità superiori alla media, offrono intensità e complessità anche senza alcol. Nel 2025 JNPR ha superato le 150.000 bottiglie vendute.

Qualità e sostenibilità: il DNA JNPR

L’impegno del marchio non riguarda solo la qualità. Con il Juniper Project, nato in Normandia, JNPR ha piantato quasi mille arbusti di ginepro per favorire la biodiversità. Anche il packaging rispecchia questa visione: bottiglie leggere, etichette compostabili e materiali a ridotto impatto ambientale.

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I prodotti JNPR in Italia: una gamma completa per il “no alcol”

Con il lancio di SPRZ N°1, JNPR amplia in Italia una proposta unica nel suo genere.

La JNPR Collection

Una linea nata da botaniche selezionate e distillate in rame per profili aromatici puliti e intensi.

  • JNPR N°1 – Il primo lancio del marchio, fresco e costruito attorno a ginepro, cardamomo e coriandolo.
  • JNPR N°2 – Caratterizzato dal calore dello zenzero e dalla vivacità di pepe e chili.
  • JNPR N°3 – Morbido e luminoso, con protagonista la verbena e un equilibrio erbaceo-agrumato raffinato.

La Bartender Collection

Pensata per bar e professionisti che desiderano alternative gustose ai classici cocktail.

  • BTTR N°1 – Interpretazione dei bitter mediterranei, prodotto in Italia e già riconosciuto da Drinks International come uno dei prodotti più interessanti del 2024.
  • VRMH N°1 – Un vermouth innovativo, preparato con vino dealcolato, idrolati e infusioni.
  • RHHM N°1 – Ispirato al rum, con note di melassa, cacao e vaniglia. Ideale per Daiquiri o Dark & Stormy completamente analcolici.

A completare l’universo JNPR, un archivio di oltre cento ricette, tra reinterpretazioni 0.0 dei grandi classici, versioni low-alcohol e creazioni originali in collaborazione con bartender internazionali. Un repertorio che dimostra quanto possa essere ampio e appagante il piacere di bere senza alcol.

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Nato in Calabria nel marzo del 58 da genitori pugliesi, esercita la professione di Medico Veterinario Igienista (Qualità e Sicurezza Alimentare) presso la ASL BARI come Dirigente Medico Veterinario Area Ispezione e Controllo degli Alimenti di Origine Animale. Laureatosi in Medicina Veterinaria nel 1985,  consegue la seconda Laurea in Scienze della Maricoltura ed Igiene dei Prodotti Ittici presso l'UNIBA nel 2007. Esercita per quanto previsto per i medici e veterinari del Servizio Sanitario Nazionale, la libera professione intra moenia ad Altamura a favore di animali d’affezione.  Si occupa da sempre di produzione agro alimentare, è stato curatore/relatore per corsi sui formaggi, sulle carni e  salumi, oltre  referente regionale in Puglia, dal 2007 al 2014, del progetto educativo e di formazione per i docenti del MIUR "Orto in Condotta". Fonda nel 2007 l’Associazione “Il Sogno di Arlecchino_Ricerca e tutela della Biodiversità” che candida alla gestione del progetto pilota “CENTRO STUDI PER LA TUTELA DELLA BIODIVERSITA’ E DEL TURISMO SOSTENIBILE” ed all’utilizzo di terapie “altre” nel contesto del disagio mentale. Sommelier con diploma AIS , ha collaborato al progetto editoriale dell’A.I.S. Puglia “Messaggi in Bottiglia” e di Slow Food Editore "Extravergine". E’ Iscritto dal 2011, presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, all’Albo Nazionale degli Assaggiatori di Olii di Oliva Vergine ed Extravergine ed è   membro effettivo del Gruppo Panel di assaggio olio DOP Terre di Bari, presso la Camera di Commercio di Bari.  Impegna la propria competenza istituzionale, per declinare al meglio le tematiche inerenti la produzione agro zootecnica e la valorizzazione dei prodotti di qualità sanitaria, etica e nutrizionale anche in attività extra professionali, attraverso l'organizzazione in ambito Universitario di eventi a carattere scientifico e di aggiornamento professionale; nel 2015 consegue il Master Universitario in Cultura dell'Alimentazione e delle Tradizioni eno gastronomiche, presso l'Università degli Studi UNIROMA 2 di Tor Vergata.Ha governato la Condotta Slow Food delle Murge dal 2010 al 2018
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