Kizuna Expo: un angolo di Giappone a Roma

L'atmosfera di Kizuna Expo

Kizuna Expo: un angolo di Giappone a Roma

Dal 24 al 26 ottobre le Officine Farneto hanno ospitato in 3.000 mq il festival dedicato al cibo e alla cultura giapponese.

Gli ampi spazi sono stati completamente trasformati dalla scenografa Valeria Vecellio, che ha creato delle ambientazioni ispirate alla Tokyo degli anni ’80.

Ed è così che il grande pubblico, accorso più che numeroso, ha potuto godere di un’esperienza immersiva a 360° dedicata al paese del Sol Levante.

L’esperienza dell’Izakaya

All’interno di un piccolo villaggio giapponese, 14 stand Izakaya, ispirati alle tradizionali taverne o osterie giapponesi, sono stati sicuramente il fulcro del festival con un’offerta gastronomica d’eccellenza.

un classico Izakaya
un classico Izakaya

Tutti i piatti tipici erano presenti all’appello ed ognuno poteva spaziare dalla zuppa di udon in brodo dashi ai classici gyoza, dal takoyaki al yakitori e molto altro.

Abora soba e Temaki da asporto
Abora soba e Temaki da asporto

Una menzione speciale al ristorante romano Ramè con i suoi ricchissimi uramaki, piccole esplosioni di gusto, e ai ristoranti milanesi Emoraya che ha preparato dell’ottimo curry rice e Hazama con suo tradizionale soba.

Anche il settore pasticceria era ben rappresentato con buonissimi e coloratissimi dolci preparati da HiromiCake. Difficile scegliere tra il super classico dorayaki, le ottime cheesecake al matcha o una originale Daiski, che in giapponese significa ti amo.

La pasticceria di HiromiCake
La pasticceria di HiromiCake

Un raffinato ryōtei

Per i più esigenti era anche presente un temporary restaurant che, ricreando l’atmosfera di un ryōtei, ha offerto un’esperienza culinaria autentica ispirata alla più tradizionale cucina giapponese.

Piatti tipici e sapori autentici hanno deliziato anche i palati più esigenti in un’atmosfera raffinata.

Non solo cibo

Il festival Kizuna, che in giapponese significa legame o connessione, ha l’obiettivo ambizioso di promuovere la cultura giapponese nella sua totalità, offrendo ai visitatori non solo ottimo cibo ma anche workshop, mostre e spettacoli di danza, arti marziali e musica.

Tra lanterne, decorazioni nipponiche e spettacoli folkloristici, grandi e piccini hanno trovato un clima accogliente e coinvolgente per apprezzare una grande cultura davvero molto differente dalla nostra e, forse anche per questo, ancora più affascinante.

Un vero e proprio viaggio sensoriale dove il Giappone ha fatto da protagonista e ha diffuso nei visitatori il desiderio di conoscerlo più da vicino.

Questo articolo è stato visualizzato: 107867 volte.
Condividi Questo Articolo
Pugliese d'origine e romana d'adozione, lavoro nella direzione marketing di una grande azienda e nel tempo libero scrivo di viaggi, teatro, vino e cibo. Sono appassionata di "vita" e seleziono con cura tutte le cose belle e buone che questa può offrirmi, condividendo le mie passioni con chi ha voglia di lasciarsi coinvolgere e sperimentare. Il mio motto è: "vivi come se fossi sempre in vacanza!" ed è per questo che amo trasformare il quotidiano in una serie di momenti memorabili ;)
Nessun commento

Lascia un commento