La buridda ligure

Buridda

Marinai per tradizione, i liguri sono amanti dei prodotti del mare: pesci, molluschi e crostacei cucinati nei modi più svariati. Sui pescherecci si consuma la Buridda, che vuol dire “confusione”. Il piatto è, infatti, una gran confusione, un misto di prodotti del mare e di verdure. Si tratta di una pietanza considerata facente parte delle zuppe di pesce, da tempo elencata fra le più tradizionali in Italia insieme al cacciucco di Livorno e al brodetto delle Marche. In genovese, la Buridda è nota anche come “Pesce in tocchetto”. Di seguito, la ricetta di questa gustosissima pietanza della tradizione culinaria ligure.

Preparazione25 min
Cottura45 min
Tempo totale1 h 10 min
Portata: Secondo o piatto unico
Cucina: italiana
Keyword: Burrida ligure

Ingredients

Per 4 persone

    1 kg di pesce misto (rana pescatrice, rombo, triglie e scorfano)

      200 g di crostacei (gamberoni e scampi)

        300 g di molluschi (seppioline, calamari e moscardini)

          2 cipolle

            4 pomodori

              Prezzemolo tritato

                Origano

                  1 dl di vino bianco

                    Olio extravergine di oliva

                      Sale e pepe q.b.

                        Instructions

                        Iniziare la preparazione della Buridda ligure pulendo, eviscerando e tagliando i pesci a tranci. Lavare bene i crostacei in acqua corrente e con un coltello inciderli sul dorso, dopodiché pulire i molluschi e ridurli ad anelli. Pelare e tritare le cipolle, lavare i pomodori, eliminare i semi e tagliarli a pezzetti. In un tegame con l’olio unire la metà delle cipolle e dei pomodori, aggiungere sale e pepe, adagiare una parte dei pesci, dei molluschi e dei crostacei e ricoprire con le cipolle e i pomodori rimasti. Successivamente, disporre i pesci, i molluschi e i crostacei tenuti da parte, salare, pepare, insaporire con il prezzemolo tritato e l’origano e bagnare con il vino bianco. Portare il tegame sul fuoco e cuocere a fiamma moderata per quarantacinque minuti bagnando, ogni tanto, con qualche mestolo di acqua.

                          sgro

                          Calabrese, ho conseguito la laurea in Giurisprudenza nel 2011 presso l’Università degli studi “Mediterranea” di Reggio Calabria e l’abilitazione alla professione forense nel 2016. Già articolista per la testata giornalistica online “Blasting News”, la grande passione per la cucina, ereditata da mio padre, ottimo cuoco ed esperto di funghi, mi ha spinta ad entrare a far parte del meraviglioso team di autori di questo sito interessante e goloso. Mi appassiona tutto ciò che riguarda l’arte culinaria e, quando mi è possibile, partecipo volentieri a fiere, manifestazioni e sagre. Altri miei interessi sono la lettura, lo sport e i viaggi. Dimenticavo: sono anche una buona forchetta!

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