La cucina dei grandi eventi con lo Chef Antonio Danise
Come realizzare un banchetto d’eccellenza? E, soprattutto, come mantenere alta la qualità, rispettando le tempistiche e lavorando al meglio le materie prime? Domande che necessitano, in particolare oggi, di risposte certe e immediate e che sempre più professionisti della ristorazione richiedono.

Un corso di cucina per i grandi eventi
Ecco perché si è percepito ancor più entusiasmo tra le berrette bianche di Agrigento quando si è saputo che a tenere il corso su “La cucina dei grandi eventi e dei grandi numeri” sarebbe stato un professionista come lo Chef Antonio Danise. Originario della Campania, ma da tempo residente nel Pavese, impegnato nell’alta ristorazione gourmet e apprezzata firma di piatti moderni ed eleganti, Danise da diversi anni è anche responsabile del Compartimento Formazione della Nazionale Italiana Cuochi, punta di diamante di Federcuochi. Il suo compito, infatti, è anche quello di svolgere incontri didattici in Italia e all’estero, rivolti sia ai professionisti sia ai giovani. Ed Agrigento, così, è stata una delle tappe di questo impegnativo 2026.

Due giorni intensi di formazione
Il corso è andato in scena il 4 e 5 marzo, nella suggestiva cornice di Feudo Burrajotto, dove Chef Danise ha guidato i colleghi del territorio alla scoperta dei segreti tecnici dietro i banchetti d’eccellenza, illustrando loro come l’efficienza possa e debba trasformarsi in alta cucina. Non una semplice produzione di massa, quindi, ma una sfida dove l’eleganza estetica si sposi perfettamente con la funzionalità. Il cuoco NIC ha svelato come, durante un catering, una portata possa essere montata e allestita in meno di un minuto, per essere servita ai commensali; ha svelato alcuni segreti delle nuove tecniche di cottura; ha spiegato i passaggi del sottovuoto al cook & chill; e come comportarsi con la stessa meticolosa precisione sia con poche decine di coperti che con centinaia.
Le varie tecniche di cucina affrontate
Questi i fondamenti culinari spiegati dallo Chef nelle due giornate: Sottovuoto (Sous-vide) per la precisione e la conservazione; Cook & Chill per la gestione termica; e Rigenerazione per servire piatti sempre succosi e dalla consistenza perfetta. E, perché la parte teorica fosse quanto più chiara possibile, è seguita anche una parte estremamente pratica, con la realizzazione di un vero e proprio menu ideale, tra la soddisfazione dei partecipanti e del presidente dell’Associazione Cuochi di Agrigento, Giovanni Chianetta.


