La formula de La Penisola 39.4 approda al “Kalè Beach Club”

La formula de La Penisola 39.4 approda al “Kalè Beach Club”

Il noto brand della ristorazione itinerante, dopo la Sardegna, arriva anche nell’elegante lido di Portopalo di Capo Passero, in Sicilia.

Head Chef è il giovane milanese Diego Fontolan, con l’Executive Chef Gianluca Capozzi

L'head chef Diego Fontolan
L’head chef Diego Fontolan

Il suo accento milanese lo tradisce quasi subito, ma nonostante la giovane età (31 anni ad agosto, ndr), Diego Fontolan ha già girato parecchio, in Italia e all’estero, ha fatto numerose esperienze in ambito ristorativo, affrontando i grandi numeri di catering e banqueting e, dopo una brillante stagione trascorsa in Sardegna con l’Executive Chef e mentore Gianluca Capozzi, da mercoledì scorso è il suo “portavoce gastronomico” al Kalè Beach Club.

Il fascino del Kalé Beach Club
Il fascino del Kalé Beach Club

È qui, infatti, che sempre mercoledì 17 giugno si è svolta la cena d’anteprima, riservata alla stampa di settore e a un pubblico ristretto, dedicata alla presentazione del nuovo progetto di cucina itinerante de La Penisola 39.4, fortemente voluto dagli imprenditori Vincenzo Compagnone e Giulia Di Trana, rispettivamente proprietario-socio fondatore del Kalè Beach Club e nota imprenditrice del mondo del catering nazionale.

La cena inaugurale
La cena inaugurale

Siamo nel cuore del Mediterraneo, a Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano, dinanzi all’Isola delle Correnti. Qui dal 2019 è aperto il Kalè, con una offerta di accoglienza turistica molto elegante e un feedback selezionato tra italiani e stranieri, un riscontro garbato quanto il servizio offerto. Ragazzi e ragazze impeccabili e puntuali nelle loro mansioni, dal bar alla spiaggia, con un relax proposto in uno dei paesaggi più affascinanti dell’Isola e, da oggi, anche una ristorazione serale che raggiunge i livelli della eccellenza pur nella sua semplicità, tra materie prime di prima qualità, identità locale e una visione moderna della ristorazione, come spiega lo stesso Chef Diego Fontolan.

Il menu della serata inaugurale

Nato a Milano, da papà veneto e mamma siciliana, Diego ha fatto il percorso “classico” dei cuochi, con il diploma conseguito all’istituto alberghiero, stages e stagione estive. Queste, intanto, le proposte della cena inaugurale, da lui curate con la supervisione di Gianluca Capozzi. Le troveremo in carta per tutta l’estate, con qualche piccola variante nel corso dei mesi caldi siciliani.

Gli ospiti sono stati conquistati subito con gli antipasti freddi, a cominciare dalla CAPRESE A’MMARE, Bufala campana, Gambero viola al suo interno, Pomodorini gialli e rossi, Marmellata d’arance amare, seguita dalla BTS, Burrata, Tartufo Scorzone, Scorfano, e poi dai CALAMARI, Calamaro scottato, Zucchine alla scapece, salsa di Pecorino.

Molto apprezzata la classica e immancabile PARANZA. Poi, i Primi piatti: PACCHERI, Paccheri con crema di cocco allo Zafferano, Burrata e Scampi crudi, e GNOCCHI VONGOLA E BOTTARGA DI TONNO, Gnocchetti con Vongole e Bottarga di Tonno Campisi. A chiudere in dolcezza è stato il TIRAMISU ESPRESSO, Crema di mascarpone con savoiardo al caffè. Una nota lombarda doverosa per Fontolan, quasi una questione d’affetto. Ma ha promesso che nel corso di luglio e agosto si tufferà anche in alcune proposte dolci siciliane.

Le dichiarazioni dello Chef

“La Caprese A’Mmare, intanto, – spiega lo Chef – la proponiamo già in Sardegna, a La Maddalena, con grande successo. L’anno scorso utilizzavamo Gambero rosso, quest’anno invece abbiamo virato sul Gambero viola di Portopalo, che cambia sia per dimensioni che per gusto, leggermente più dolce. Viene scavata la bufala e nascosto il gambero all’interno. La nota particolare è l’amarezza della marmellata di arance e un olio al basilico sopra, a profumare. Poi, lo scorfano, con una riduzione di scorfano stesso, con tutti gli scarti della lavorazione, esaltando anche la sostenibilità di questo piatto estivo. Portato al massimo dei suoi sapori, accompagnato da un tartufo. Ed ancora – prosegue lo Chef Fontolan – la paranza, come antipasto, anche se in carta è proposto come secondo, con tutti i pescetti, triglia, sogliola, calamaro, tentacoli di polpo. Poi, i calamari alla scapece, ricordi d’infanzia”.

Nelle spiegazioni di Diego, un posto è riservato anche ai due primi piatti, molto interessanti.

“Paccheri con zafferano, lime, tartare di scampo e con gli scarti di scampo stesso, con cui allunghiamo la bisque, sono un nostro punto di riferimento. Gli gnocchetti alle vongole, poi, con la bottarga di tonno di Campisi – dice Fontolan – con una bella spinta sapida, sono una delle nostre note identitarie. Qui c’è un clima diverso – ammette Diego, non riferendosi soltanto alle temperature, ma proprio al trascorrere del tempo, certamente più lento. – C’è una piacevole spensieratezza di chi ovviamente è in vacanza e vuole rilassarsi. Il paesaggio è splendido e selvaggio, allo stesso tempo. La pazienza, allora, diventa anch’essa un ingrediente molto apprezzato. Lavorare in questo contesto meraviglioso per me è straordinario”.

La Penisola 39.4, così, ha preso vita anche nel profondo e affascinante sud, con il suo progetto gastronomico itinerante. Le coordinate nel nome sono indicazioni nautiche, ma soprattutto fanno emergere il battito di cuori votati al viaggio, alla scoperta, alle sperimentazioni anche gastronomiche. Proprio come la nuova avventura estiva e marina del Kalè Beach Club, tutta da vivere a cominciare da questo 2026, che promette molto bene.

 Info&Prenotazioni

La Penisola 39.4 Ristorante mobile +39 377 3803115

e-mail:

siciliareservations@lapenisolaristorante.com

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Antonio Iacona è nato nel 1974 a Catania. Poeta, scrittore, giornalista, dopo il Liceo Classico si laurea in Lettere Moderne, con una tesi su Gabriele d’Annunzio. Ha esordito nella letteratura nel 1999 con il romanzo Nonostante il silenzio (Ed. Playwork), cui sono seguiti le raccolte di poesie A metà del cielo (Ed. Playwork) e Tra valli e vandee (Aletti Editore), i romanzi Santa Cruz (Ed. i-work) e La Sposa Nera (Ed. Miele), il saggio letterario La Poesia al Potere. Cultura e produzione letteraria nella Fiume dannunziana (Ass. “Gabriele d’Annunzio”) e l’opera teatrale Lugdunum. Nel 2024 ha pubblicato un nuovo volume di poesie, Approcci e approdi. Appunti di vini, di viaggi, di stagioni e di poesie (Il Convivio Editore). Fondatore e presidente dell’Associazione Culturale “Gabriele d’Annunzio”, è fondatore del Premio Letterario “Tito Mascali” e del Premio Giornalistico “Raccontare Catania”. È sommelier e assaggiatore di olio, ha conseguito il Diploma FISAR e l’Attestato ONAV, e da oltre un decennio si occupa di giornalismo enogastronomico, collabora con prestigiose riviste nazionali di settore ed è presentatore di eventi legati all’agroalimentare. È coordinatore editoriale della rivista “Il Cuoco”, magazine ufficiale della Federazione Italiana Cuochi, di cui Iacona è “voce narrante” e presentatore in tutti gli eventi nazionali. Cura gli uffici stampa di prestigiose cantine siciliane, ha tenuto corsi di comunicazione e giornalismo nelle scuole e, di recente, su invito dell’Università degli Studi di Catania, ha tenuto un seminario sul turismo enogastronomico.
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