LA LEGGEREZZA della pizzeria d’asporto
Ho sempre avuto una curiosità particolare per le pizzeria d’asporto, hanno per me quella caratteristica di essere veloci, poco impegnative. Fatte di scambi brevi e pieni di contenuto: le pizze.
Voi direte cosa cambia, con precisione non lo so, però posso dirvi che a me piacciono.
In zona da poco ne ha aperto una, precisamente sulla provinciale Nocera-Sarno all’altezza di Fosso Imperatore. Da quest’ultimo prende il nome e giocando con l’articolo la pizzeria si chiama “L’imperatore”.

Armando insieme alla moglie Marianna stanno ripercorrendo un’avventura che nasce da lontano, solo che questa volta lo fanno nel luogo di nascita di lui.
Aprire nel territorio dove sono nato e cresciuto mi ha molto emozionato, mi confida Armando. E’ come se fosse la prima volta nonostante abbia alle spalle anni di esperienza.
La loro è stata una scelta coraggiosa perché aprire in quel punto è una vera sfida, una strada a lunga percorrenza dove è difficile immaginare un’attività simile. Invece se la si percorre sono diversi i posti in cui ci si può fermare a mangiare proprio perché c’è un passaggio continuo di mezzi. Mancava forse proprio una realtà simile. A volte si ha voglia semplicemente di una pausa breve, senza troppe pretese e che abbia il sapore delle leggerezza.
Infatti dopo i primi giorni il riscontro è iniziato a crescere e mese dopo mese le soddisfazioni stanno arrivando.
Parlando con loro credo che sia una conseguenza quasi logica perché si vede la passione di entrambi nel cercare di far crescere al meglio quest’ultima nata.
Armando ha fatto i primi passi nel settore a 13 anni, emigrato poi al nord dopo anni di lavoro a Mantova decide di tornare al sud ed investire in altre zona della provincia di Salerno prima di dedicarsi al progetto l’Imperatore.

Quando parla del suo lavoro si accende quella scintilla tipica di chi crede in quello che fa, di chi va oltre la mania di protagonista di cui stiamo assistendo negli ultimi tempi con l’avvento dei social. Quel fuoco interiore che lo porta a raccontare che oltre all’impasto altra bravura deve essere saper maneggiare il forno.

Per me, dice, quel che conta è cercare di fare una buona pizza poi saranno i clienti a premiarti col tempo. Quando abbiamo aperto le prime settimane erano pochissime le persone che si fermavano. Oggi dopo circa quattro mesi la clientela sta crescendo e mi fa credere ancora una volta che questo è il mio mestiere.

Sono aperti a pranzo e la sera dal lunedì al sabato tranne la domenica. Con l’avvento della stagione hanno allestito all’esterno anche un piccolo spazio con tavolini e sedie così da permettere di potersi soffermare a chi, eventualmente di passaggio, voglia consumare con poco tempo le loro specialità
Hanno anche una bella vetrina di fritti di cui faccio qualche domanda e loro insieme rispondono: è di nostra produzione. Sorridono e sorrido anche io nel vederli così affiatati.
Infatti quello che mi resta ancora di più impresso dell’incontro con Armando e Marianna è la loro timidezza mista all’umiltà. La fierezza della moglie di sostenere il marito e di come insieme sono una famiglia dedita al lavoro.
Ci sono imperatori che hanno necessità di mettersi in mostra e poi c’è la pizzeria “L’imperatore” che col fuoco della semplicità sforna pizza fatte con amore e passione.
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