La “Nivarata” si conferma evento mondiale
Maestri asiatici al passo coi colleghi siciliani
Anche l’XI edizione della “Nivarata – Festival Internazionale della Granita Siciliana” si è confermata un appuntamento mondiale con la cultura e la tradizione pasticcera dell’Isola. Un appuntamento graditissimo per migliaia di persone, che infatti anche quest’anno hanno preso parte all’evento nella centralissima e barocca piazza Duomo di Acireale, gioiello architettonico alle porte di Catania. E il carattere internazionale della “Nivarata” è ancora una volta racchiuso nella prestigiosa partecipazione di Maestri gelatieri provenienti anche da Paesi extra europei, come Giappone e Corea del Sud, in grado anche di vincere i concorsi in programma. Queste le classifiche con i vincitori di “Nivarata 2026”:
MENZIONI SPECIALI
- Originalità della ricetta: Nello Trovato e Concetto Puglisi – Bar Re Dolce e Freddo – Acireale
- Innovazione e ricerca: Sanghyuck Cha – Scooper Gelateria – Corea del Sud
- Armonia degli ingredienti: Shoei Nakagawa – Gelateria Sinpaci – Giappone
VELVET COCKTAIL CONTEST
- Angelo Cardella – Eden Bar – Aci Trezza
- Giacomo Barone – Tutto Gelato – Caltagirone
- Shoei Miyamoto – Petit Chateau Giappone
SORBETTO DELL’ANNO – PREMIO CAVIEZEL
- Ivan Procopio – Amedeo Gelato Artigianale – Catanzaro
- Giacomo Barone – Tutto Gelato – Caltagirone
- Simone Leonardi – Bar d’Aci – Acireale
GRANITA CLASSICA – PREMIO DON ANGELINO
- Gassen Boumellah – Bar Kennedy – Acireale
- Shoei Miyamoto – Petit Chateau – Giappone
- Giacomo Barone – Tutto Gelato – Caltagirone
GRANITA DELL’ANNO – PREMIO CONPAIT
- Shoei Miyamoto – Petit Chateau – Giappone
- Angelo Cardella – Eden Bar – Aci Trezza
- Luigi Beretta – Gelato della Fattoria – Pavia
Una festa durata 3 giorni
Come si legge, infatti, accanto a bravissimi Maestri siciliani o calabresi, e comunque dell’area mediterranea, compaiono sul podio anche altrettanto bravi Maestri asiatici, che stanno sempre più scalando le classifiche del gusto e dell’armonia nelle loro fredde e apprezzate creazioni.
La festa è durata tre giorni, accompagnata dal gradevole clima di primavera siciliana e dalle eccellenze enogastronomiche del territorio. Degustazioni che hanno riguardato anche la cucina salata, con alcuni bravi Chef e componenti della Federazione Italiana Cuochi che hanno realizzato degli interessanti cookng show, con abbinamento di vini a cura di AIS Sicilia e AIS Catania.

Gli organizzatori
Soddisfazione hanno espresso gli organizzatori, dirigenti di Con.Pa.It., la Confederazione dei Pasticceri Italianai, con il presidente nazionale, Angelo Musolino, il vicepresidente nazionale e presidente regionale, Peppe Leotta, e il dirigente, Fulvio Massimino, che hanno sottolineato il successo dell’edizione 2026 sia in termini di presenze che di qualità dell’offerta gastronomica e della partecipazione degli operatori del settore.
“Anche quest’anno la Nivarata ha dimostrato di essere una festa all’insegna della condivisione di passioni comuni e convivialità tra i professionisti. La presenza di ospiti internazionali e l’entusiasmo del pubblico ci spingono a continuare a crescere e a valorizzare sempre di più la cultura della granita siciliana” hanno dichiarato.

Le dichiarazioni del sindaco Roberto Barbagallo
L’Amministrazione comunale, dal canto suo, ha ribadito l’intenzione di avviare il percorso per il riconoscimento DOP della granita siciliana, esprimendo anch’essa soddisfazione per il successo della manifestazione:
“La Nivarata rappresenta oggi uno degli eventi simbolo della nostra città, capace di promuovere Acireale attraverso le sue eccellenze gastronomiche e culturali. Anche quest’anno abbiamo registrato una straordinaria partecipazione di pubblico e una presenza internazionale che conferma la crescita della manifestazione e il suo valore per il territorio, per il turismo e per le attività produttive locali” ha detto il sindaco, Roberto Barbagallo.
Particolarmente apprezzati, come sottolineato, anche i cooking show, le degustazioni e gli appuntamenti dedicati all’alta cucina, che hanno esaltato prodotti simbolo della Sicilia come il Pistacchio di Bronte, il Limone dell’Etna IGP, le mandorle di Avola e le fragole di Maletto. Importante anche il contributo degli studenti dell’I.P.S.E.O.O.A. “Giovanni Falcone” di Giarre, impegnati nelle attività di accoglienza e supporto organizzativo durante tutta la manifestazione.



