La Pasta alla Giancaleone

La pasta alla Giancaleone è un gustosissimo primo piatto tipico della provincia di Cosenza. Diffusa inizialmente nei ristoranti della città calabrese, oggi costituisce un “classico” moderno di cui non si conoscono, tuttavia, né le origini, né la derivazione del nome. Probabilmente questo piatto è stato inventato dagli studenti dell’Università della Calabria, per poi diffondersi rapidamente in tutta la regione. Si tratta, infatti, di una pietanza economica, saporita e nutriente, ideale per le esigenze dello studente fuorisede. Della pasta alla Giancaleone esistono due varianti parimenti gustose: si può, infatti, preparare sia con la pancetta che con lo speck; qualcuno addirittura preferisce impiegare entrambi gli ingredienti. Le peculiarità di questo piatto sono legate principalmente alla cremosità, al suo essere “filante” e al sapore affumicato. Anticamente, in Calabria la panna e il parmigiano non venivano mai utilizzati; in questa regione si è sempre privilegiata la pastorizia e l’allevamento del maiale, rispetto all’allevamento delle mucche. Si soleva effettuare preparazioni con ingredienti collegati strettamente al territorio. Uno dei pochi formaggi tradizionali realizzati con il latte vaccino è proprio il caciocavallo silano, che è uno degli ingredienti principali di questa pietanza. Moltissime massaie calabresi continuano oggi ad utilizzare la provola silana al posto della mozzarella e l’olio extravergine di oliva o lo strutto al posto del burro; anche la panna da cucina è usata con parsimonia e difficilmente per preparazioni tipiche. Per la realizzazione di questo piatto si consiglia di usare i rigatoni, dal momento che la pasta rigata trattiene più facilmente il condimento. La pasta alla Giancaleone  si realizza in poco tempo ed è ricca e sostanziosa. Di seguito, viene proposta la ricetta. Buona preparazione e, soprattutto, buona degustazione!

Portata Primo
Cucina italiana
Preparazione 20 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo totale 40 minuti

Ingredients

  • 500 gr Rigatoni
  • 700 gr Passata di Pomodoro
  • 200 gr Ricotta di Pecora
  • 3-4 cucchiai Latte
  • 200 gr Caciocavallo Silano
  • 2 spicchi Aglio

Instructions

  • Iniziare la preparazione facendo soffriggere in una padella capiente e dai bordi alti l’aglio assieme alla pancetta; quando l’aglio risulterà biondo, eliminarlo e versare la passata di pomodoro. Cuocere a fuoco lento per circa quindici minuti. Intanto, sciogliere la ricotta con i cucchiai di latte e lavorarla con un cucchiaio di legno fino a renderla una crema omogenea, dopodiché ridurre in piccoli pezzi il caciocavallo. Quando la salsa di pomodoro risulterà abbastanza asciutta, versare sia la ricotta che il caciocavallo; girare fino a quando il formaggio non si sarà sciolto e la salsa risulterà morbida e cremosa. Successivamente, lessare la pasta, scolarla al dente e versarla nella padella che si sarà tenuta in caldo, a fuoco bassissimo, e coperta con un coperchio. Alzare la fiamma e mantecare per pochi minuti avendo cura di rimestare continuamente. Se si preferisce rifinire con una spolverata di parmigiano, il risultato sarà sempre ottimo, ma, come già detto, nella vera pasta alla Giancaleone tale ingrediente non era previsto tradizionalmente.

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