La pizza al Mercato Centrale: Luca Mastracci insegna i segreti dell’impasto nel cuore di Termini

La pizza al Mercato Centrale: Luca Mastracci insegna i segreti dell’impasto nel cuore di Termini

Luca Mastracci è uno dei pizzaioli più apprezzati della scena contemporanea.

Pontino di nascita ha fondato Pupillo (oggi Luca!), pizzeria basata su studio, territorio e ricerca.

Si sono poi succedute altre aperture ottenendo riconoscimenti nelle principali guide gastronomiche italiane.

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La sua passione nasce in casa: quando sua madre preparava la pizza e lui ha voluto impararne tutti i segreti, frequentando un corso da pizzaiolo.

Quella curiosità personale è diventata una professione solida, fondata su tecnica e valorizzazione della materia prima.

Oggi Mastracci porta la sua pizza anche a Roma, con una bottega dedicata all’interno del Mercato Centrale di Termini.

Da qui nasce l’idea di far conoscere da vicino tecnica, artigianalità e filosofia del suo impasto.

Fare la pizza come un vero maestro, a casa propria, è stata l’esperienza proposta nelle due master class organizzate al Mercato Centrale il 5 e il 19 novembre.

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Nel laboratorio “Fare”, al secondo piano, Mastracci ha guidato i partecipanti dall’impasto alla cottura, spiegando farine, idratazione, maturazione e tecniche domestiche per un risultato professionale.

Tutto pronto per iniziare
Tutto pronto per iniziare

Ha mostrato differenze e caratteristiche di pizza in teglia e pizza napoletana, due stili molto amati e perfetti per allenarsi a casa.

La lezione è stata pratica e interattiva, con domande, prove manuali e piccoli trucchi da portare nella cucina di tutti i giorni.

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Luca Mastracci spiega come preparare l'impasto
Luca Mastracci spiega come preparare l’impasto

Ogni partecipante ha preparato l’impasto da portare via, per proseguire l’esperienza a casa.

Ha potuto provare anche la stesura della pizza imparandone tecnica e segreti.

La serata si è conclusa con la degustazione di una Margherita servita dalla bottega di Mastracci, esempio della sua filosofia: equilibrio, leggerezza e ingredienti di qualità.

La Bottega di Luca Mastracci al Mercato Centrale
La Bottega di Luca Mastracci al Mercato Centrale

Il Mercato Centrale: non solo luogo di passaggio, ma centro del gusto

Questi incontri rientrano in una programmazione continua di laboratori, show-cooking, degustazioni, wine tasting che animano il Mercato Centrale tutto l’anno.

Una scelta significativa, soprattutto considerando la location: in piena Stazione Termini, snodo di viaggiatori, pendolari e professionisti.

Eppure, il Mercato Centrale non si propone solo come punto di ristoro veloce: è un centro del gusto, un luogo dove fermarsi, conoscere, assaggiare, imparare.

La cultura gastronomica è protagonista, attraverso l’incontro diretto con gli artigiani e le loro storie.

Lo spazio “Fare” è dedicato a attività esperienziali, dove imparare, scoprire e divertirsi diventano parte dell’offerta quotidiana.

Le Botteghe del Mercato Centrale Roma

Il Mercato Centrale è un percorso tra botteghe artigiane, ciascuna con una specializzazione diversa:

  • Luca Mastracci – la pizza
  • Ernesto Claps e Giovanni Mercuri – le empanadas argentine
  • Daniele Meini – la mozzarella e i formaggi
  • Stefano Callegari – il trapizzino
  • Günther Rohregger – il gelato
  • Zheng Yong – i ravioli cinesi
  • Lorenzo Leonetti e Mohamed Elkatoury – la cucina mediterraneo
  • Raffaele D’Errico – il pane
  • Filippo Pica – il vino al bicchiere
  • Marcella Bianchi – il vegetariano e il vegano
  • Arcangelo Dandini – il fritto
  • Sabato Sessa – la sfogliatella napoletana
  • Joe Bastianich – lo smashburger
  • Luciano Savini – il tartufo

Un mosaico di sapori e competenze che rappresenta la qualità italiana e internazionale.

Il grande interesse dei partecipanti alle due serate conferma l’importanza della formazione gastronomica, che proseguirà nel nuovo anno con nuove master class dedicate alla pizza e ai suoi segreti.

Il Mercato Centrale ribadisce la sua identità di luogo dove si celebra la gastronomia italiana che ci ha resi famosi nel mondo.

Dove si fonde tradizione, sperimentazione ed innovazione con uno sguardo sempre più attento alla cucina internazionale ed alle nuove tendenze.

Un posto dove anche il take away è sinonimo di alta qualità, scelta degli ingredienti e competenza di chi li trasforma.

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Napoletana di nascita e romana d’adozione, dal 2010 vivo nella Capitale, dove lavoro come IT Manager. Da buona donna del Sud, amo la cucina tradizionale, i sapori autentici e le tavole conviviali, anche se preferisco più stare davanti ad una tavola imbandita che dietro ai fornelli. Le contaminazioni moderne? Le accetto, ma con moderazione. Diciamo che, se volete conquistarmi, una buona pizza batte sempre il sushi! Ho molte passioni: il cinema anni ’50 e ’60, il teatro, i romanzi gialli, la musica, l’opera lirica, la disco music rigorosamente anni ‘70 e ’80 e sono una grande tifosa del Napoli. Quando posso mi piace viaggiare tra borghi e luoghi poco battuti, od andare alla ricerca di ristoranti e realtà che coniugano semplicità e raffinatezza, dove poter vivere quelle esperienze “per molti, ma non per tutti”. Nel 2022 mi sono avvicinata per curiosità al mondo del vino. E pensare che credevo di essere astemia! È stato amore a prima vista. Da allora ho iniziato a studiare, a degustare e a partecipare a corsi e masterclass, fino a diplomarmi Assaggiatore ONAV e certificarmi Wine Ambassador. E non mi fermo qui, perché la mia sete di sapere (e di vino) continua a spingermi verso nuove avventure Nel 2025 ho creato un mio blog, Un bicchiere alla volta per condividere, con curiosità e leggerezza, le emozioni che nascono da un calice di vino e da un buon piatto. Con molta umiltà, cerco di non parlare di tecnicismi, ma di raccontare le emozioni che il vino sa suscitare. Come diceva Socrate, “so di non sapere”, e ogni calice resta per me un piccolo mondo da scoprire.
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