La pizza del sabato: la “Fiorita” di Antonio Maraucci

La pizza del sabato: la “Fiorita” di Antonio Maraucci

Questo sabato non andiamo troppo lontano a mangiare la nostra pizza settimanale.

A Portici, bellissima e popolosissima città confinante con Ercolano, nella centralissima via Libertà c’è da qualche anno la Pizzeria del centro.

L’attività è stata rilevata da Antonio Maraucci, che molti di voi avevano conosciuto da Oro Bianco a Piazza Nazionale dove ora il bravissimo resident pizzaiolo è il cognato Salvatore Martino.

Qui a Portici Antonio ha trovato una sua dimensione che valorizza un metodo di lavoro decisamente efficientissimo unito a un’eccellente pizza di matrice assolutamente napoletana, proposta in formato classico (31 cm.) o a “rota ‘e carretta” ossia oltre i 34-35 cm di diametro.

Impasto morbido e leggerissimo, topping con materia prima di alta qualità. Il tutto senza che ci si debba accendere un mutuo con una margherita a 6 euro nella versiona classica e 7 in quella di diemnsioni più grandi.

La storia di Antonio Maraucci viene da lontano, da una famiglia di ristoratori (il Transatlantico al Borgo marinari era della sua famiglia) e una generazione di pizzaioli che finisce per tutta una seria di parentele con l’intrecciarsi anche con famiglie centenarie di pizzaioli.

La pizza del sabato di questa settimana è la Fiorita.

Una pizza che mette d’accordo chi ama la farcitura del ripieno e chi vorrebbe qualcosa con sapori più estivi.

Per la farcitura fiori di zucca, provola di Agerola, ricotta, salame, pepe, scaglie di parmigiano e olio extravergine di oliva.

Una pizza dai sapori conosciuti ma assolutamente bella sia da vedersi che da mangiarsi.

Pizzeria del Centro

Via Libertà, 121 – 80055 – Portici (NA)

Tel. 081 7763099

Aperta tutti i giorni a pranzo e cena. Chiuso il lunedì e la domenica a pranzo

 

 

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Di formazione classica sono approdato al cibo per testa e per gola sin dall’infanzia. Un giorno, poi, a diciannove anni è scattata una molla improvvisa e mi sono ritrovato sempre con maggior impegno a provare prodotti, ad approfondire argomenti e categorie merceologiche, a conoscere produttori e ristoratori. Da questo mondo ho appreso molte cose ma più di ogni altra che esiste il cibo di qualità e il cibo spazzatura e che il secondo spesso si mistifica fin troppo bene nel primo. Infinitamente curioso cerco sempre qualcosa che mi dia quell’emozione che il cibo dovrebbe dare ad ognuno di noi, quel concetto o idea che dovrebbe essere ben leggibile dietro ogni piatto, quella produzione ormai dimenticata o sconosciuta. Quando ho immaginato questo sito non l’ho pensato per soddisfare un mio desiderio di visibilità ma per creare un contenitore di idee dove tutti coloro che avevano piacere di parteciparvi potessero apportare, secondo le proprie possibilità e conoscenze, un contributo alla conoscenza del cibo. Spero di esservi riuscito. Il mio è un viaggio continuo che ho consapevolezza non terminerà mai. Ma è il viaggio più bello che potessi fare.
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