La pizza del Sabato: la “No Stress” di Gianfranco Iervolino

La pizza del Sabato: la “No Stress di Gianfranco Iervolino

Chiunque abbia seguito l’evoluzione della pizza negli ultimi anni sa bene che tra i protagonisti di questo movimento spicca senza dubbio Gianfranco Iervolino.

Grazie ai suoi approfonditi studi su farine, impasti e tempi di maturazione, ha contribuito in modo significativo a far compiere alla pizza un importante salto di qualità.

Il pizzaiolo originario di Torre Annunziata, dopo un lungo periodo trascorso a Ottaviano, Torre Annunziata, Caserta e  Pomigliano d’Arco, è tornato alle pendici del Vesuvio, scegliendo Ottaviano come nuova tappa del suo percorso, dove qualche anno fa ha inaugurato la pizzeria “Gianfranco Iervolino – Pizza e Fritti”.

- Advertisement -

In questo locale Gianfranco, soprannominato il “pizzaiolo musicista” perché ama intrattenere gli ospiti con voce e chitarra quando ne ha l’occasione, continua a portare avanti la sua ricerca e a sorprendere i clienti con le sue straordinarie pizze, come quella di questa settimana

La Pizza di cui vogliamo parlarvi è la “No Stress” , così chiamata perchè ispirata all’ononimo programma di Radio Marte e per la presenza di un ingrediente particolare.

Un leggero strato di crema di patate alla base, provola di Agerola, baccalà, lime, pepe rosa, scarola croccante, olio al limone “Muraglia” e  – all’uscita – polvere di camomilla.

Una pizza davvero particolare che gioca tutto sul contrasto dei sapori, con il profumo es il sapore agre del lime e olio al limone, la sapidità del baccalà e la dolcezza della crema di patate e della polvere di camomilla.

- Advertisement -

Una idea che solo Gianfranco poteva realizzare su una pizza e che non possiamo non suggerirvi

Gianfranco Iervolino Pizza e Fritti

Via Zabattatta 48 Ottaviano (Na)

- Advertisement -
Questo articolo è stato visualizzato: 66371 volte.
Condividi Questo Articolo
Avvocato, papà e amante della pizza e del buon cibo. Dopo aver aperto il suo blog personale si unisce nel 2016 alla squadra di Di Testa e di Gola.
Nessun commento

Lascia un commento