La pizza del sabato: La Sicula di Rocco Pizzuto

La pizza del sabato: La Sicula di Rocco Pizzuto.

Rocco è un giovane pizzaiolo palermitano che dopo una lunga gavetta da qualche mese, con non pochi sacrifici, assieme a un socio ha aperto a Palermo.

Il locale è ubicato su Corso Calatafimi una piccola pizzeria con pochi posti.

Il nome “Composto” e il payoff Pizzeria di Rocco Pizzuto è frutto di un gioco di parole basato sulla presenza di un qualche posto a sedere.

Personalmente ho avuto modo di conoscerlo e giudicare in alcune competizioni e che ha una grande manualità e capacità di lettura degli impasti.

Tutt’altro che sconosciuto nella sua carriera ha reso famosi posti del capoluogo della Trinacria facendo anche la fortuna dei titolari degli esercizi.

Ora si ripropone al pubblico palermitano con un suo locale che siamo certi raccoglierà sempre più consensi.

La pizza del sabato scelta per questa settimana è la Sicula.

Sull’impasto leggero e fragrante la Sicula presenta fior di latte ed in uscita tuma, acciughe di Trapani, cipolla bianca, ricotta di pecora, mollica tostata e basilico tritato.

L’equilibrio tra la tuma, le acciughe di Trapani (e basta con queste acciughe del cantabrico!!!), la cipolla bianca e la ricotta di pecora sono uniche.

Il morso trova croccantezza data dalla mollica tostata, la celebre “muddica atturrata” che fa da pane in gran parte della Sicilia e del Sud Italia rurale.

Una pizza assolutamente da provare e un posto dove andare a mangiare una pizza di gran livello se vi trovate nella meravigliosa Palermo.

Composto – Pizzeria di Rocco Pizzuto
Aperto tutti i giorni dalle 18.30 alle 23.00
Nei festivi consultare la scheda Google.

 

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Di formazione classica sono approdato al cibo per testa e per gola sin dall’infanzia. Un giorno, poi, a diciannove anni è scattata una molla improvvisa e mi sono ritrovato sempre con maggior impegno a provare prodotti, ad approfondire argomenti e categorie merceologiche, a conoscere produttori e ristoratori. Da questo mondo ho appreso molte cose ma più di ogni altra che esiste il cibo di qualità e il cibo spazzatura e che il secondo spesso si mistifica fin troppo bene nel primo. Infinitamente curioso cerco sempre qualcosa che mi dia quell’emozione che il cibo dovrebbe dare ad ognuno di noi, quel concetto o idea che dovrebbe essere ben leggibile dietro ogni piatto, quella produzione ormai dimenticata o sconosciuta. Quando ho immaginato questo sito non l’ho pensato per soddisfare un mio desiderio di visibilità ma per creare un contenitore di idee dove tutti coloro che avevano piacere di parteciparvi potessero apportare, secondo le proprie possibilità e conoscenze, un contributo alla conoscenza del cibo. Spero di esservi riuscito. Il mio è un viaggio continuo che ho consapevolezza non terminerà mai. Ma è il viaggio più bello che potessi fare.
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