La pizza del Sabato: la “Vino e Sannacciuolo” di Francesco Pio Comune

Giustino Catalano
Copertina

La pizza del Sabato: la “Vino e Sannacciuolo” di Francesco Pio Comune

Tra le vigne concluse tra Castelvenere e San Salvatore telesino, nel cuore del Sannio Beneventano, nella terra di vino e olio di alto pregio, si trova la Pizzeria con cucina sannita “Da Cesira”, posta lì sulla strada con un bel patio esterno che ricorda le aie delle Masserie di una volta.

A mandarla avanti la famiglia Comune, originaria di San Lupo, trasferitasi e formatasi nel centro della Germania e rientrata  anni orsono prima dello scoppio della pandemia.

Una partenza difficile ma per nulla sofferta da questa famiglia, la quale lavora tutta (mamma, papà, la figlia Gaetana – primogenita e amministratrice – Francesco Pio il pizzaiolo e Luca in sala).

Un team che fa famiglia ma nel contempo racconta un territorio dal quale benché allontanatisi (i figli sono tutti nati e cresciuti in Germania parlando un eccellente tedesco) è rimasto sempre nei cuori di tutti.

Qui troverete le lumache e la pizza con le lumache. Questo è il posto storico dove ogni anno in onore del locale patrono San Sancio si cucinano lumache.

Ma la pizza che abbiamo scelto oggi è una pizza particolare che è valsa a Francesco Pio il terzo posto al Trofeo Caputo nella categoria Pizza e Vino, al primo anno della sua ideazione, nonchè il primo piazzamento che il Sannio ricordi.

Nato a Tuttlingen nel Baden Wuttemberg, Francesco Pio a soli 20 anni è un pizzaiolo formato e capace.

La sua pizza è realizzata con un impasto indiretto al 75% di idratazione ed in questo caso è stata ottenuta con 2 farine 0, 2 tipo 1, una percentuale di farina di vinaccioli.

A questo mix di farine si aggiunge acqua con una parte di vino “Origini” della Cantina un Solopaca rosso Sannio DOP della Cantina di Solopaca di base Aglianico e Piedirosso.

La Vino e sannacciuolo
La Vino e sannacciuolo

A farcirla in cottura fior di latte, il sannacciuolo (un sedano selvatico che cresce spontaneo nel vicino Parco del Grassano) ed in uscita filetti di acciuga, zest di limone e macinata di un mix di pepi diversi ed un generoso filo di olio buono delle colline di San Lupo (BN).

particolare dell'impasto
particolare dell’impasto

Una pizza nuove, intelligente che ricorda i pancotto con le erbe selvatiche soffritte in olio e acciughe con il solo vezzo delle zest di limone a sgrassare.

Se siete in zona la consigliamo vivamente.

 

Trattoria Pizzeria “Da Cesira”

Via Pugliano, 34 – 82030 – San Salvatore Telesino (BN)

Tel. 3701572548

Chiuso lunedì e martedì

Aperto il mercoledì dalle 19.30 alle 00.00

e dal giovedi alla domenica dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 19.30 alle 00.00

 

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Di formazione classica sono approdato al cibo per testa e per gola sin dall’infanzia. Un giorno, poi, a diciannove anni è scattata una molla improvvisa e mi sono ritrovato sempre con maggior impegno a provare prodotti, ad approfondire argomenti e categorie merceologiche, a conoscere produttori e ristoratori. Da questo mondo ho appreso molte cose ma più di ogni altra che esiste il cibo di qualità e il cibo spazzatura e che il secondo spesso si mistifica fin troppo bene nel primo. Infinitamente curioso cerco sempre qualcosa che mi dia quell’emozione che il cibo dovrebbe dare ad ognuno di noi, quel concetto o idea che dovrebbe essere ben leggibile dietro ogni piatto, quella produzione ormai dimenticata o sconosciuta. Quando ho immaginato questo sito non l’ho pensato per soddisfare un mio desiderio di visibilità ma per creare un contenitore di idee dove tutti coloro che avevano piacere di parteciparvi potessero apportare, secondo le proprie possibilità e conoscenze, un contributo alla conoscenza del cibo. Spero di esservi riuscito. Il mio è un viaggio continuo che ho consapevolezza non terminerà mai. Ma è il viaggio più bello che potessi fare.
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