La pizza della settimana. La pizza special dello chef Antonio Ruggiero per l’Antica Pizzeria Da Michele
Questa settimana per la nostra rubrica “La Pizza della settimana”, facciamo tappa in uno dei luoghi più suggestivi al mondo: Pompei.
L’invito ad una serata di degustazione è stata l’occasione per scoprire la nuova collaborazione nata dall’incontro tra L’Antica Pizzeria Da Michele e lo chef Antonio Ruggiero dell’ Osteria del Baccalà, che arriva nel cuore della città mariana, portando una nuova “Pizza Special” all’ombra del Santuario e a pochi passi dagli scavi archeologici.
Il progetto nasce dalla visione di Alessandro Condurro e Francesco De Luca, che hanno voluto unire l’iconico impasto “a ruota di carretto” con il “fil di ferro”, la celebre creazione a base di baccalà dello chef Ruggiero. Un progetto che mette al centro le eccellenze locali, reinterpretandole attraverso un linguaggio gastronomico contemporaneo e audace.
Dopo la presentazione nella sede di Caserta, la tappa del 16 aprile svolta nella sede di via Lepanto 213, ha condotto in un vero e proprio viaggio tra storia ed eleganza.
In uno degli 80 spazi distribuiti in giro per il mondo, ove la tradizione della famiglia Condurro incontra un pubblico internazionale, questo prodotto “premium” ha trovato un palcoscenico importante sui cui esibirsi.
Per l’appuntamento pompeiano, la Pizza Special (proposta a 14 euro) si è sdoppiata.
Entrambe le versioni vedono protagonista la ricetta del ‘fil di ferro’, creazione dello chef Ruggiero, adagiata sull’iconico impasto de “L’Antica Pizzeria Da Michele”, celebrando due pilastri della gastronomia del sud Italia: una con peperone crusco, per un tocco di croccantezza e dolcezza lucana e l’altra con scarola, un omaggio alla tradizione partenopea più pura.
Il baccalà “fil di ferro”, da un lato, ha incontrato la scarola, un binomio che a Pompei richiama i sapori delle tavole domenicali e della consuetudine più antica.
Dall’altra, la versione con peperone crusco, ha aggiunto una nota di colore perfetta per chi è alla ricerca di un’esperienza sensoriale diversa dal solito.

“Volevamo creare qualcosa che parlasse la lingua del nostro territorio, ma con una spinta innovativa,” spiegano Alessandro Condurro e Francesco De Luca, AD de l’Antica Pizzeria Da Michele in the world. “Aver affidato la scelta finale ai nostri clienti è stato il modo più autentico per onorare il rapporto di fiducia che ci lega a loro da generazioni. Adesso attendiamo anche gli esiti di questo ‘mini-tour’”.
Dopo l’anteprima di marzo a Corso Trieste e poi Aversa e Pompei, questo ‘giro’ toccherà altre due sedi campane della pizzeria, sempre di giovedì, per tutto il mese di aprile.
Il 23 aprile a Salerno in piazza Sedile di Portanova 21 e, infine, il 30 aprile di nuovo a Caserta in corso Trieste 74.
La scelta di Pompei come tappa del tour non è casuale: la sede di via Lepanto rappresenta perfettamente il ponte tra la storia millenaria della città e la storia centenaria della pizza.
Gustare la creazione di Antonio Ruggiero qui, tra il fascino dei ritrovamenti e l’energia del centro città, aggiunge un valore unico a un’esperienza gastronomica già di altissimo livello.



