La pizza inclusiva di Luca Tudda in tour: debutto a Marca Bologna e Sigep Rimini
- Gusto, inclusività e artigianalità si incontrano nella pizza e nella pinsa gluten free firmate Luca Tudda
- Tour gluten free 2026: le tappe di Bologna e Rimini
- Amonoglù protagonista nello spazio Calabria Straordinaria
- Inclusività a tavola: il progetto Amonoglù e la pizza senza glutine artigianale
- Un’azienda artigiana che guarda al futuro del gluten free
- Chi è Luca Tudda
Gusto, inclusività e artigianalità si incontrano nella pizza e nella pinsa gluten free firmate Luca Tudda
Il 2026 si apre all’insegna dell’inclusività alimentare per Luca Tudda, pizzaiolo di San Marco Argentano, che porta in tour in tutta Italia la sua idea di pizza senza glutine artigianale. Una missione chiara, riassunta nel suo motto: “La pizza è per tutti”.
Le prime due tappe del tour nazionale sono Marca by BolognaFiere (14 e 15 gennaio) e Sigep World di Rimini (dal 16 al 20 gennaio), due eventi di riferimento per il mondo del food & retail. In queste occasioni Tudda presenterà il progetto Amonoglù, dedicato al mondo free from, e lancerà in anteprima nazionale la pinsa senza glutine, nuova referenza del brand.
Tour gluten free 2026: le tappe di Bologna e Rimini
Il calendario del tour gluten free di Luca Tudda prende il via:
- 14–15 gennaio a Marca by BolognaFiere & ADM, il salone internazionale dedicato ai prodotti dell’eccellenza italiana a marca del distributore, punto d’incontro tra GDO, buyer e produttori.
- 16–20 gennaio al Sigep World di Rimini, evento leader mondiale per il Foodservice, riferimento per i settori Gelato, Pasticceria, Caffè, Bakery e Pizza, con professionisti provenienti da tutto il mondo.
Due appuntamenti strategici per presentare innovazioni gluten free, intercettare nuove tendenze di consumo e valorizzare l’artigianalità italiana nel panorama internazionale.
Amonoglù protagonista nello spazio Calabria Straordinaria
In entrambe le manifestazioni, Luca Tudda sarà presente con Amonoglù all’interno dello spazio istituzionale Calabria Straordinaria. Il programma prevede degustazioni tematiche, cooking show e masterclass quotidiane, dedicate alla pizza e alla pinsa senza glutine.
«In queste giornate racconteremo come nasce la mia pizza inclusiva e soprattutto come si prepara e si degusta», spiega Tudda. «Ho ideato ricette in collaborazione con aziende calabresi per valorizzare olio, formaggi, salumi e conserve tipiche, dimostrando come possano essere utilizzati anche sulla pizza senza glutine. È un’occasione per far conoscere queste eccellenze anche a celiaci e intolleranti».
L’obiettivo è chiaro: dimostrare che l’eccellenza gastronomica non conosce limiti, nemmeno quelli alimentari.
Inclusività a tavola: il progetto Amonoglù e la pizza senza glutine artigianale
Amonoglù è il progetto di pizza artigianale senza glutine ideato da Luca Tudda, nato dall’ascolto dei clienti e dalla volontà di rispondere a esigenze alimentari sempre più diffuse, come celiachia, intolleranze e nuovi stili alimentari.
«Ho studiato moltissimo, frequentato corsi sul senza glutine e consultato esperti internazionali», racconta Tudda. «Da qui nasce la mia specializzazione nella produzione di basi pizza gluten free di altissima qualità, lavorate esclusivamente in modo artigianale».
Le basi Amonoglù si distinguono per:
- gusto e struttura eccellenti
- lunga shelf life
- facilità di utilizzo
- conservazione a temperatura ambiente
Caratteristiche pensate per pizzerie, ristorazione e professionisti del settore, ma anche per chi cerca un prodotto sicuro e performante. «La pizza deve essere un’esperienza accessibile, gustosa e sicura per tutti», sottolinea Tudda.
Un’azienda artigiana che guarda al futuro del gluten free
Amonoglù è una giovane realtà artigianale, nata da un’intuizione concreta e da una storia personale fatta di studio, esperienza e ritorno alle radici. Un progetto cresciuto in pizzeria, grazie all’apprezzamento di chi finalmente poteva mangiare una “vera” pizza senza glutine, e trasformato oggi in una start up ambiziosa e strutturata.
Ricerca, tecnica e sensibilità umana sono alla base di ogni prodotto Amonoglù, frutto di un lavoro manuale attento, dove le persone vengono prima dei processi.
Chi è Luca Tudda
Luca Tudda, classe 1991, dopo il liceo classico scopre quasi per caso la passione per l’arte bianca durante una stagione estiva. Decide così di dedicarsi alla pizza napoletana, formandosi presso l’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) e lavorando per due anni alla storica pizzeria Reginella.
Nel 2014 apre la sua pizzeria A’mmasciata, con l’obiettivo di proporre pizza napoletana autentica tutto l’anno. Ottiene l’affiliazione AVPN e diventa Brand Ambassador per la Calabria tirrenica. Nel 2019 si classifica settimo alle Olimpiadi AVPN.
Convinto sostenitore della tradizione, segue il disciplinare STG, mantenendo una linea coerente e riconoscibile. Parallelamente approfondisce il mondo del senza glutine, frequentando numerosi corsi specialistici, fino alla fondazione di Amonoglù, start up dedicata alla produzione di basi pizza gluten free per pizzerie e ristorazione.
Un progetto nato per ampliare l’offerta gastronomica per chi soffre di celiachia, offrendo finalmente la possibilità di gustare una pizza senza glutine di alta qualità.


